Basaglia Franco eBooks
eBooks con argomento Basaglia Franco
Una ricerca infinita: Frammenti di esistenza. E-book. Formato EPUB Vittorino Andreoli - La Nave Di Teseo, 2026 -
Psichiatra, scrittore, osservatore inquieto dell’animo umano, Andreoli attraversa con passo leggero e mente acuta decenni di storia italiana e mondiale. L’infanzia veronese, la scoperta della mente come luogo di mistero e libertà, le esperienze nei manicomi e nei laboratori americani, i rapporti con figure come Franco Basaglia, Romano Prodi, cardinali, medici e pazienti che hanno lasciato un segno nel suo animo e nella sua visione dell’uomo: ogni episodio diventa una riflessione sul senso della vita e sulla fragilità che accomuna tutti gli esseri umani. Andreoli racconta la sofferenza e la follia, ma anche l’amore, la fede e la curiosità che lo ha sempre guidato. Con voce limpida, a tratti ironica e sempre partecipe, compone un autoritratto che è anche una cronaca intellettuale del Novecento e dei suoi sogni infranti. Racconto denso e insieme leggero, fatto di storie e pensieri, di episodi privati e di momenti pubblici, una vita vista da dentro e raccontata da chi ha dedicato la propria esistenza a comprendere quella degli altri, Una ricerca infinita non è solo un memoir, ma un viaggio dentro l’uomo, con tutte le sue contraddizioni e meraviglie.
The time is now. E-book. Formato EPUB Aa.Vv. - Chiarelettere, 2018 -
Un libro per ricordare.Un libro per capire.Un libro per non smettere di lottare. «Dove esistono una voglia, un amore, una passione, lì ci sono anch’io.»Giorgio Gaber«Un "futuro più luminoso" è veramente e sempre soltanto il problema di un lontano "là"? Non è, invece, qualcosa che è già qui da un pezzo e che solo la nostra miopia e la nostra fragilità ci impediscono di vedere e sviluppare intorno a noi e dentro di noi?»Václav HavelQuanta sete di giustizia, quanta carica vitale, quanta voglia di futuro. Una stagione durata almeno un decennio (1967-1977) è qui rappresentata attraverso i discorsi e gli interventi di alcuni protagonisti di quegli anni nel tentativo di recuperare le diverse anime del ’68 e capire oggi se è rimasto qualcosa di allora, e come. Per questo il volume propone all’inizio il discorso di Emma González, pronunciato all’indomani dell’ennesima strage in una scuola in Florida, che è un forte atto di accusa contro Trump e la sua generazione.Ma le idee del ’68 arrivano da lontano, così è utile ricordare il progetto modernissimo della Repubblica romana di Pisacane, del 1849, che si salda alla lotta di altri eroi che hanno dato la vita per un futuro di libertà, come Luther King, Mandela, Robert Kennedy, Che Guevara (sebbene il suo incitamento all’odio risulti oggi inaccettabile), senza dimenticare don Milani e la sua lotta al militarismo.Per entrare nel cuore del ’68 non potevano mancare la sferzante polemica di Pasolini contro gli studenti, gli interventi di Viale, Dutschke, Marcuse, e poi di Fo, Basaglia, Havel, le loro denunce contro i poteri e la violenza delle istituzioni, fino ad arrivare a Langer e al suo appello a vivere con meno anziché con più cose. Una vera rivoluzione. Chiude il libro l’analisi lucida e disincantata di Giorgio Gaber.
Fare l'impossibile: Ragionando di psichiatria e potere. E-book. Formato EPUB Franco Basaglia - Donzelli Editore, 2024 -
«Noi psichiatri abbiamo il vantaggio che in qualunque istituzione psichiatrica andiamo, troviamo sempre la stessa faccia, lo stesso malato, cioè il malato dell’ospedale psichiatrico. Hanno tutti la stessa faccia, sembrano che abbiano tutti la stessa malattia: in effetti questa malattia è il prodotto dell’istituzione». A cento anni dalla nascita di Franco Basaglia, quale traiettoria è possibile tracciare di una delle personalità più influenti della psichiatria italiana del XX secolo? Questo libro prova a rispondere con l’aiuto di tre nuovi documenti emersi dagli archivi e mai pubblicati fino a ora. Tre inediti che consentono di entrare nel vivo dell’esperimento che nei primi anni settanta preparava il terreno all’abolizione dei manicomi e alla nascita dei servizi di salute mentale. «Abbiamo iniziato a fare quello che ritenevamo impossibile – scrive Basaglia – cioè trasformare una istituzione da violenta e bruta e mortificante in un’istituzione dove ci fosse la possibilità di chiamare un uomo “uomo”». La persona che è diventata il simbolo di questa battaglia viene qui presentata come un corpo e un pensiero collettivi. Nel libro vengono raccolti infatti interventi dal tono discorsivo in cui Basaglia compare in relazione e rapporto con altre voci, quelle di Franca Ongaro, Michele Risso e altri protagonisti del movimento antimanicomiale. Il saggio introduttivo di Marica Setaro e le note ai testi guidano il lettore nell’esplorazione di momenti, contesti e figure che raramente sono stati messi a fuoco. I dialoghi colpiscono perché mostrano una discussione aperta che coinvolgeva le assemblee di gruppo e che, a distanza di cinquant’anni, ci fa cogliere le contraddizioni che il nome Basaglia riassumeva in sé. La posta in gioco è alta: il senso di es¬sere psichiatri mentre si scardina l’impianto della psichiatria stessa; la fatica di rendere l’esperienza di Trieste un modello costruttivo dove imparare a praticare una Emerge da questi tre scritti un uomo e uno psichiatra a cui non sfugge il rischio che il suo nome possa diventare soltanto un simulacro di libertà. Così come risalta la consapevolezza della lunga marcia che ancora attende quanti vorranno lasciare il segno effettivo di una trasformazione politica, ma non solo. Più volte Basaglia sottolinea il peso scientifico e culturale di questo processo: quali logiche e quali metodi prenderanno il suo posto? Ieri come oggi sono domande cruciali per rispondere al «problema psichiatrico». psichiatria senza manicomio; la necessità storica che la parola «cura» significhi restituzione di dignità, diritti e soggettività ai «dannati della terra».