Bernhardt Sarah eBooks
eBooks con argomento Bernhardt Sarah
Tra le nuvole: Impressioni di una sedia. E-book. Formato EPUB Sarah Bernhardt - Elliot, 2015 -
È il 1878, Parigi, Esposizione Universale. Sarah Bernhardt calca la scena anche fuori dal palco salendo su un pallone aerostatico arancione per sorvolare la città in compagnia del suo ritrattista favorito, Georges Clairin. Un’impresa definita dai contemporanei pericolosissima e inadatta alle donne, opinione che non fermò affatto l’attrice. Da quella giornata, che fece scandalo e provocò la furia dell’allora direttore della Comédie-Française, nasce questo breve scritto, una favola amara, un gioco letterario con cui Sarah prende in giro le malelingue: il racconto di una sedia tra le nuvole, caricata su quella stessa mongolfiera che da lei prenderà il nome di “Doña Sol”. Sarah scherza così sulla propria magrezza, che le conferiva il caratteristico piglio androgino, sulle leggende gotiche e bislacche che la perseguitavano, come la sua presunta mania per le code di lucertola o l’abitudine di dormire ogni notte in una bara. Una donna indomita, che ha affascinato e sedotto un intero secolo di ammiratori, poeti, scrittori e pittori, mostra qui il proprio spirito controcorrente e la verve autoironica. Tra le nuvole torna oggi in libreria corredato dalle illustrazioni originali e da un’introduzione di Daria Galateria.
La mia doppia vita. E-book. Formato EPUB Sarah Bernhardt - Castelvecchi, 2014 -
Sarah Bernhardt fu la più celebre attrice del suo tempo, una donna libera e, infine, un’icona, circondata da un’aura di fiabesca ammirazione che l’avrebbe accompagnata fino ai suoi ultimi giorni. Della sua vita inquieta, questa autobiografia racconta la prima parte, dall’infanzia solitaria vissuta in un convento alla grandiosa tournée negli Stati Uniti del 1880. Se la famiglia non l’avesse ostacolata, forse la futura «Divina» sarebbe diventata suora. Scelse invece il teatro, con l’intenzione di diventare la più grande attrice di tutti i tempi, e scelse lo scandalo, vissuto come affermazione d’indipendenza e sfruttato come veicolo di fama. E le sue memorie, monumentali e sfuggenti, sono un tassello della costruzione del mito nel quale si volle coscientemente tramutare. In queste pagine dettagliatissime Sarah rivive – o meglio recita – la sua tumultuosa vicenda professionale: una marcia trionfale intervallata da capricci, ribellioni e liti furiose, sempre guidata dalla ferma volontà di essere imprenditrice di se stessa. Nel suo racconto ci sono gli incontri con i protagonisti del periodo, i numerosi viaggi all’estero, i giorni tumultuosi del Quarantotto e della Comune. I tanti amori rimangono invece accennati, protetti da un pudore quasi sfrontato. Ne La mia doppia vita, documento paradossalmente fedele di un’epoca e della sua musa, Sarah Bernhardt si muove, agile e seduttiva, in quella zona indefinibile tra il recitare e il mentire.