Celan eBooks
eBooks con argomento Celan
Metaphora absurda. Linguaggio e realtà in Paul Celan. E-book. Formato PDF Marianna Rascente - Franco Angeli, 2011 - Filosofia
Metaphora absurda è una lettura del linguaggio poetico di Paul Celan. La poesia, antimetaforica e antiermetica, è Pessach (Pasqua, passaggio) e liberazione verso la patria promessa dei liberi e degli indimenticati. Celan ingaggia la metafora non per chiudere totalmente la relazione all'interno del linguaggio, come fa la poesia pura in direzione del figurato e del traslato, ma per ripercorrere à rebours il cammino verso la realtà. Per funzionare come 'inaudita' metafora, antimetafora. Realtà contro Verità, Celan risponde con la poesia alla filosofia del linguaggio di Heidegger e la riduce, in un virtuale confronto, al silenzio; e si confronta sia con i vivi (Bachmann, Sachs, Susman, Adorno, Lacan), sia con i non più vivi (Wittgenstein, Husserl, Mandelstamm, Landauer), avventurandosi da pioniere in un pericoloso attraversamento: uno Schibboleth tra acque, ghiaie, nevi e lande dell'amato Est, per cercare, da terra straniera, un rimpatrio, anche estemporaneo, come una tenda. Questa tenda può essere solo la poesia, a partire da cui e dentro cui è possibile trovare ancora voci e membra di etica, di religione, di politica. In particolare, il linguaggio poetico fa i conti con una frattura irreparabile rispetto alla realtà: l'esperienza dello sterminio degli ebrei, comunemente interpretata come il tema della poesia di Celan, viene qui affrontata come fatto linguistico da lui percorso per sconfiggere, col linguaggio e in esso, il meccanismo nichilistico innescato dalla storia.
Scrivere poesie dopo Auschwitz. Paul Celan e Theodor W. Adorno. E-book. Formato EPUB Paola Gnani - Giuntina, 2010 -
Per tutta la vita, Paul Celan si confrontò con la "sentenza" di Theodor W. Adorno sull'impossibilità di scrivere poesie dopo Auschwitz, lottando fino allo stremo delle forze per affermare il riconoscimento della propria opera, con cui intendeva restituire voce a chi voce non aveva più. Sulla scorta di un approfondito lavoro di documentazione, l'autrice ricostruisce le varie fasi del rapporto fra Celan e Adomo a partire dall'immediato dopoguerra fino alla fine quasi incrociata dei loro destini. In una prospettiva d'indagine che intreccia la vicenda umana con quella intellettuale, vengono analizzati i momenti d'avvicinamento e i distacchi, le illusioni e le delusioni inscritte nel complesso rapporto. Il testo presenta, da un lato, le risposte di Celan sul versante poetico e poetologico alla tesi del filosofo e, dall'altro, il processo di trasformazione della tesi stessa. Il rapporto con Celan costituì, infatti, un fattore determinante per l'evoluzione del pensiero di Adorno sull'arte dopo il genocidio.
Paul Celan. La poesia come frontiera filosofica. E-book. Formato PDF Baldi M. (Cur.) Desideri F. (Cur.) - Firenze University Press, 2008 -
La poesia come "frontiera filosofica" è l'orizzonte di questo volume sull'opera poetica di Paul Celan. Non è avventato ritenere che la peculiarità della poesia di Celan e della sua ricezione stia nel continuo e duraturo interesse mostrato dalla critica filosofica. Con una formula inclusiva, che va oltre la semplice nozione di uno "spazio filosofico", Massimo Baldi e Fabrizio Desideri hanno inteso riunire letture e ipotesi interpretative sensibilmente differenti, ma sempre segnate dal comune intento di mettere a fuoco la singolare radicalità della scrittura celaniana. Tutti i saggi qui presentati si mostrano, infatti, attenti a quel vincolo interno alla lettera del dettato poetico, all'asprezza della sua iscrizione, che è necessario rispettare e ascoltare per ogni comprensione di Celan.