Congiura eBooks
eBooks con argomento Congiura
Nella notte: Una storia di potere. E-book. Formato EPUB Concita De Gregorio - Feltrinelli Editore, 2020 -
Nora D. studia a Pisa. Ha scelto di raccontare, nella sua tesi di dottorato, le ragioni che portarono alla mancata elezione del presidente della Repubblica nel corso di una celebre congiura politica di alcuni anni prima. Prova a ricostruire la vicenda attraverso le dichiarazioni confidenziali dei protagonisti di quelle ore. Intitola il suo lavoro Nella Notte perché tutto avvenne, come spesso nei momenti cruciali della nostra storia, tra le sette di sera e le nove del mattino. Ma dove hanno luogo quegli incontri segreti? In quali palazzi, a che ora? Chi è il regista? Nora indaga. Dalle parole dei testimoni ricompone nei dettagli la congiura, fino a imbattersi in un delitto. Concita De Gregorio narra una storia di potere esemplare: la matrice del presente, la minaccia perpetua sul futuro. Un romanzo teso, elettrico, che ha il respiro del thriller e la potenza del ritratto generazionale. “È un libro coraggioso. Sfidante. Urticante per i politici, i loro portavoce, i loro tesorieri, e anche per i giornali. Ha riguardi solo per il lettore.” Aldo Cazzullo, “Corriere della Sera” “È un romanzo di pura, avvincente fiction, eppure tutto è reale...” Conchita Sannino, la Repubblica
Il libro del tradimento. E-book. Formato EPUB Jonathan D. Spence - Adelphi, 2024 -
Città di Xi’an, Cina, 28 ottobre 1728: poco prima di mezzogiorno, un palanchino attraversa la lunga via centrale, mentre un uomo vestito curiosamente lo insegue con una corsa affannosa, brandendo in aria una lettera. Alcune guardie lo bloccano, e il destinatario, il generale Yue Zhongqi, governatore delle province di Shaanxi e Sichuan, ordina di arrestarlo. Gli basterà leggere poche righe per intuire i contorni di una gigantesca congiura anti-imperiale e dare il via a una caccia all’uomo che si concluderà con la cattura di tutti gli implicati – a partire dall’ideatore Zeng Jing. Sorprendentemente, l’imperatore Yongzheng, della dinastia Manciù, anziché emettere una sentenza capitale, preferirà indurre Zeng e gli altri congiurati a scrivere le loro confessioni e abiure, in modo che i corposi volumi di quelle apostasie rimangano come monito etico-giuridico per il futuro. Il proposito, insieme nobile e machiavellico, sarà tuttavia vanificato dall’erede di Yongzheng, il più brutale Qianlong, che farà «affettare» (ovvero giustiziare «per mutilazione progressiva», secondo antica prassi) i cospiratori e i loro parenti e ordinerà la distruzione dei volumi. E solo grazie alla temeraria disubbidienza di un cortigiano alcune copie giungeranno sino a noi. Quanto più Spence, con la sua maestria di narratore e di erudito, riesce a sprofondare nella realtà cinese – offrendoci memorabili ritratti nel formicolio di governatori e ribelli, burocrati e spie, prefetti e delatori, nonché isolando ogni tratto significativo sullo sfondo variegato dell’epoca –, tanto più ci accorgiamo che questa tragica vicenda sembra il modello, estremamente complicato e sottile, di tutti i complotti che la storia occidentale e orientale offre in abbondanza.