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eBooks con argomento D La Repubblica
Elasticamente parlando. E-book. Formato EPUB Claudia De Lillo - Tea, 2022 -
Amore, viaggi, ansie, famiglia, scoperte, gioie, pianti, vita: un diario in pubblicoPer oltre dieci anni Claudia de Lillo ha firmato col nome di Elasti una rubrica settimanale che ha conquistato un pubblico sempre più vasto.Ha scritto un po’ di tutto, soprattutto di sé e della sua famiglia, ma attraverso di sé ha parlato di tutto ciò che ci rende uguali e diversi.Ha dialogato con le sue lettrici e i suoi lettori.Sempre con umorismo, senso di partecipazione e inimitabile leggerezza.Qui ha raccolto il meglio di un’esperienza di condivisione non comune. «La condivisione del proprio privato produce sublimi reazioni a catena. Basta spogliarsi perché altri lo facciano. Basta mostrare i propri angoli oscuri per avere accesso a quelli altrui. I tesori si nascondono sempre nel buio. Sono grata a chi ha scelto di mostrarmeli. Su questa strada, lunga quasi dodici anni, iniziata a febbraio 2010 e finita a novembre 2021, è passato un pezzo importante della mia vita. Ho cambiato lavoro e casa. Ho perso mio padre. Ho visto posti nuovi. Sono inciampata varie volte. Ho attraversato l’infanzia dei miei figli e sono stata inghiottita dalla loro adolescenza. Sono stata felice, sono cresciuta e un po’ invecchiata. La rubrica ha accompagnato i miei passi, ha dato forma alla mia identità e ha tracciato il mio tempo. Le quattromila battute sono diventate la mia misura del mondo, l’unica in cui stare veramente comoda. Lo sguardo allucinato dietro lo schermo è il migliore specchio che potesse riflettermi. Questo libro contiene una selezione di tutte le pagine accumulate in questo tempo. Per me è una casa. Spero che lo sia un po’ anche per voi.»Claudia de Lillo
Nonsolomamma - Nonsolodue. E-book. Formato EPUB Claudia De Lillo - Tea, 2022 -
«Con la sua autoironia, il suo gusto per l'incredibile, il suo allegro lessico famigliare, è davvero divertente.»IO Donna - Giulia Borgese«È uno spassoso ritratto di famiglia, quello raccontato da Claudia de Lillo... Episodi di vita quotidiana raccontati con brio e ironia, e in cui quasi ogni donna che lavora e che abbia figli piccoli si può agevolmente riconoscere.»Avvenire - Daniela Pozzoli«La forza di Claudia de Lillo sta nel tono ironico, nella scrittura scorrevole e nell'approccio realistico, lontano dalla retorica della maternità angelicata ma anche dal tono sprezzante di chi sconsiglia di avere bambini. »Left - Sofia Basso «Le vuoi bene dalle prime righe. Perché ti riconosci e tutto quello che scrive lo hai provato almeno una volta. Perché lo racconta senza trascurare nulla, esausta, ma col sorriso sulle labbra.»GioiaPER LA PRIMA VOLTA IN UN SOLO VOLUME I DUE LIBRI CHE HANNO SEGNATO L’INIZIO DI UN FENOMENO(E LA NASCITA DI UNA SCRITTRICE).Lei è una giornalista finanziaria. Ha due hobbit di sesso maschile. Il più grande ha quattro anni, ama le donne, il cioccolato e Il Signore degli Anelli. Da grande farà il cavaliere Jedi. Il più piccolo ama le papere e le scarpe. Ha gli occhi tondi, come il protagonista di un fumetto giapponese. Lei ha un marito part-time, barese e comunista, che passa buona parte del suo tempo a Londra…Cominciava così la presentazione di Nonsolomamma, il libro che Claudia de Lillo aveva ricavato dal suo omonimo blog. Di cose, poi, a partire dal successo clamoroso, del blog e del libro, ne sono successe parecchie (e se ne può avere un’idea dalla nota biografica sull’altra aletta), ma quei testi hanno conservato, intatta, la loro freschezza: storie di vita, di famiglia, di casa e di viaggio, di relazioni, di gioie e disperazioni, di piccoli passi e grandi scoperte. Sempre raccontate con ironia, leggerezza e comprensione. Quelle storie – qui ripresentate senza modifiche, insieme a quelle del libro successivo, Nonsolodue – raggiunsero il cuore del pubblico e furono l’atto di nascita di una vera e propria moda, quella delle mamme-blogger, ma anche, e soprattutto, quello di una scrittrice. Le rileggiamo ancora oggi, col sorriso sulle labbra, contenti che grazie alla letteratura ci sia sempre un’elasti-mamma… coi capelli a carciofo e un cronico senso di colpa.