Deserto eBooks
eBooks con argomento Deserto
Il cuore dei naga: L'uccello che beve lacrime 1. E-book. Formato EPUB Lee Yeong-Do - Feltrinelli Editore, 2023 -
In un deserto immenso, una taverna si staglia solitaria come ultimo baluardo di civiltà prima di un confine sancito da una antica guerra. Qui fa la sua comparsa un uomo dall’aspetto agghiacciante. Il suo nome è Keigon Draca ed è in cerca di una missiva a lui indirizzata. Seguendo l’antica massima “Tre ghermiscono uno”, l’umano Keigon è stato chiamato a entrare a fare parte di un gruppo di salvataggio insieme al rekon Tinahan e al dokkebi Pihyong. Quello che devono recuperare è un naga, uno di quegli esseri semi-immortali che vivono, silenziosi come spettri, al di là del confine, in città di gelido marmo celate nell’impenetrabile foresta di Kiboren. Lee Yeongdo introduce così il lettore in un mondo esotico e pieno di misteri, a partire dal vero fine della missione di salvataggio. Intanto, nel regno dei naga senza cuore intrighi e omicidi si susseguono, portando un fratello e una sorella l’uno contro l’altro.
La notte di fuoco. E-book. Formato EPUB Eric-Emmanuel Schmitt - Edizioni E/O, 2016 -
Un viaggio nel Sahara si trasforma in una straordinaria avventura mistica. La notte di fuoco è il racconto di come Schmitt, ateo e filosofo di professione, quindi maestro di razionalità, sia venuto in contatto con qualcosa di infinito che prescinde totalmente dalla ragione e comunica solo attraverso il cuore. Illuminante. Febbraio 1989. Un gruppo di escursionisti francesi parte da Tamanrasset per una spedizione di dieci giorni a piedi nel cuore del deserto del Sahara. Oltre ai dieci europei, del gruppo fanno parte una guida tuareg e tre dromedari che trasportano cibo e masserizie. Non si tratta di turisti ordinari, ma di gente motivata: c’è Gérard, il regista che deve girare un film su Charles de Foucauld, mistico del secolo scorso che ha vissuto tanti anni in mezzo ai tuareg; c’è l’astronomo Jean-Pierre, per il quale il deserto è prima di tutto un luogo privo di qualsiasi inquinamento luminoso; c’è Thomas, il geologo… E c’è un giovane scrittore ventottenne, Eric-Emmanuel Schmitt, chiamato da Gérard a scrivere la sceneggiatura del film su Foucauld. Fino a un certo punto il romanzo, autobiografico, ci narra le peripezie e le sorprese dei viaggiatori, la scomodità dei bivacchi, le meraviglie della natura incontaminata. Poi il giovane scrittore si perde, si ritrova da solo, di notte, nel deserto, senza cibo né acqua, quasi senza vestiti, e si chiede se sopravviverà. È il momento culminante dell’avventura, ma non la cosa più importante. Molto più importante è l’esperienza mistica che vivrà quella notte, la rivelazione di qualcosa di infinito e potentissimo che travalica gli orizzonti umani e che lui, per mancanza di altri termini, chiamerà Dio. La notte di fuoco è il racconto di come Schmitt, ateo e filosofo di professione, quindi maestro di razionalità, sia venuto in contatto con qualcosa di infinito che prescinde totalmente dalla ragione e comunica solo attraverso il cuore. È la storia di una conversione? Diciamo di sì, ma alla maniera di Schmitt…
Correre nel grande vuoto. E-book. Formato EPUB Marco Olmo - Ponte Alle Grazie, 2018 -
«Un mito per gli appassionati dell'impossibile».Corriere della SeraQuello di Marco Olmo per il deserto è un amore che nasce più di vent’anni fa quando il corridore piemontese, all’epoca neppure cinquantenne, si è appena affacciato all’universo delle ultramaratone. È il 1996, infatti, quando Marco Olmo riceve la proposta di partecipare alla Marathon Des Sables, nel deserto del Sahara. Marco ha già visto il deserto, ma come un turista, dal finestrino di un’auto e con l’aria condizionata accesa. Ora invece ha l’opportunità di stare là fuori, a correre come già corre fra le montagne di Robilante, il paesino dove vive. Quella Marathon Des Sables è un successo, nella classifica generale si posiziona terzo, facendosi notare dal pubblico e dalla stampa internazionale, e il deserto gli entra dentro, cambiando il suo modo di correre. È da quel momento, infatti, che la sua specialità diventa la lunga distanza, da affrontare prima di tutto con una qualità che diventerà la sua cifra: la resistenza.In questo libro, Marco Olmo ripercorre oltre due decenni di gare nei deserti di tutto il mondo: da quello libico al deserto della Giordania, dalla terribile Valle della Morte in California fino alle zone desertiche dell’Islanda, passando per il deserto di sale della Bolivia, il Sinai e molti altri. Non si possono lasciare tracce nel deserto, Marco lo ha imparato in questi anni: una sola raffica di vento è sufficiente a farle scomparire dalla sabbia. Eppure ogni deserto ha lasciato in lui una traccia incancellabile, alimentando quell'amore di cui sono impregnate le pagine di questo racconto.