Etienne eBooks
eBooks con argomento Etienne
Germinale. E-book. Formato EPUB Émile Zola - Feltrinelli Editore, 2015 -
“Che sogno! Essere padroni, cessare di soffrire, godere finalmente!” Étienne Lantier, figlio di Gervaise Macquart, trova impiego nelle miniere del Nord della Francia, all’epoca della Prima rivoluzione industriale. Sconvolto dalle durissime condizioni di vita dei minatori, dagli infiniti turni di lavoro, dalle paghe magre, Étienne organizza i suoi compagni in uno sciopero lungo alcuni mesi. Accanto a lui si muove anche Suvarin, un macchinista russo fattosi operaio per amore del popolo, vicino alle posizioni del nichilismo anarchico e in particolare al pensiero di Bakunin. Alla fine, dopo la repressione cruenta di un’altra sommossa operaia e il ritorno in miniera, Étienne finirà intrappolato in una galleria, dove morirà, in una drammatica scena, l’amata Catherine. L’eccidio di lavoratori con cui lo sciopero si chiude è in realtà il primo seme di quella primavera di giustizia e uguaglianza evocata dal titolo. Nel calendario della Francia rivoluzionaria, difatti, Germinale è il mese che segna il ritorno della primavera, della rinascita della natura. Pubblicato nel 1885, Germinale è uno dei romanzi più celebri di Zola, se non di tutta la letteratura francese dell’Ottocento; un accurato affresco storico ma soprattutto un esempio indimenticabile della potenza narrativa dello scrittore. Lo disse Oscar Wilde: “In Germinale c’è qualcosa di epico”.
Al cuore della crisi. E-book. Formato EPUB Etienne Balibar - Castelvecchi, 2021 -
Che cosa ne è della politica in tempo di crisi, si chiede Étienne Balibar, tra i più autorevoli filosofi politici contemporanei. La pandemia continua a definirsi come suo spartiacque, come occasione per un suo ripensamento radicale. Le manifestazioni Black Lives Matter rappresentano la richiesta più viva di una riforma spirituale e materiale della società in tutto il mondo. L’«insurrezione» di massa di comuni cittadini contro un ordine sociale impresso nelle istituzioni, così come la crisi del servizio pubblico sanitario, lascia emergere drammatiche «differenze antropologiche» di fronte al virus. Eppure, dove lo Stato sembrava non reggere, a resistere è stata la comunità, la capacità spontanea di pensare, di prevedere, di organizzare la solidarietà e la cooperazione da parte di una moltitudine di cittadini uguali: dalle équipe di operatori sanitari negli ospedali a corto di mezzi alle reti di associazioni che hanno offerto sostegno al territorio. La pandemia inaugura un tempo in cui l’umanità ha l’occasione di riscoprirsi per quello che è: un’unica specie, divisa da interessi macroscopici contrastanti, e che però deve imparare a farsi carico, collettivamente, della propria comune vulnerabilità.
Lo spessore di un capello. E-book. Formato EPUB Claire Berest - Neri Pozza, 2024 -
Una coppia perfetta, Étienne e Vive. Solida di una solidità costruita in dieci anni di convivenza. Come tutte le coppie, Étienne e Vive hanno i loro rituali: i vernissage a cui viene invitata Vive, i concerti di Étienne il martedì, le vacanze insieme in Italia, ogni agosto. Una vita sociale piena, a cui Vive partecipa con entusiasmo e che Étienne in parte subisce. I problemi di soldi, gli occasionali litigi, le riappacificazioni. Étienne e Vive si compensano: Étienne, un correttore di bozze un po’ rigido, preciso al limite della paranoia, appassionato di musica e di Verlaine, nasconde la propria frustrazione lavorativa sotto una patina di serietà. Vive, invece, fotografa per diletto, è solare, creativa, piena di interessi. Étienne e Vive si amano. Fino a quando non si amano più. Fino a quando piccole cose ordinarie non assumono nuovi significati: un taglio di capelli passato inosservato diventa un dettaglio senza importanza per Étienne, una ferita per Vive. Un concerto mancato è una liberazione per Vive, un’indicibile offesa per Étienne. Le vacanze in Italia, un indistruttibile patto d’amore per Étienne, una costrizione insensata per Vive. Ed ecco che il rancore che covava sotto le abitudini si accende fino a diventare una vampa incontrollabile, che precipita Étienne verso l’abisso di trentasette colpi di coltello. A separare la banalità del quotidiano dall’assurdità della tragedia, ci dice Claire Berest, è qualcosa di imprevisto, sottile quanto lo spessore di un capello. Con una lingua asciutta e chirurgica, l’autrice si cala nella testa dell’assassino esplorando con acume un fondamentale momento di metamorfosi: quello in cui angoscia e stupore cancellano ogni morale, quello capace di sprofondare una coppia nel baratro dell’odio. Impossibile immaginare, in quel momento, che tre giorni più tardi, nella notte tra giovedì e venerdì, Étienne avrebbe ucciso sua moglie. «In un racconto che comincia dalla fine, Claire Berest descrive con precisione millimetrica il percorso che conduce un uomo all’irreparabile». Madame Figaro «Con grande sagacia, un certo grado di impertinenza e molta ironia, Berest riesce nel compito di trattare una materia forte e pienamente contemporanea senza mai cadere nei cliché». Page des Libraires «Un gelido valzer, che la vittima danza con l’ordinaria follia del suo carnefice: sconvolgente». Marie France