Fratelli Musulmani eBooks
eBooks con argomento Fratelli Musulmani
La conchiglia: I miei anni nelle prigioni siriane. E-book. Formato EPUB Mustafa Khalifa - Castelvecchi, 2014 -
Dopo sei anni trascorsi in Francia, il giovane Musa torna nel suo Paese, la Siria. Non può prevedere che, appena sceso dall'aereo, sarà arrestato dalla polizia, torturato nella sede dei servizi segreti e condannato senza processo sulla base di un'accusa assurda: quella di appartenere, lui cristiano non praticante, al movimento dei Fratelli musulmani. Questo romanzo, dolorosamente autobiografico, racconta l'odissea durata tredici anni nelle carceri di Hafiz al-Assad, la storia di una resistenza quotidiana alla violenza che annulla i corpi e le menti degli uomini. A Tadmur - la Prigione del deserto dove migliaia di detenuti cercano di sopravvivere ammassati l'uno sull'altro - Musa costruisce attorno a sé un guscio, una "conchiglia", per proteggersi e osservare l'atrocità che lo circonda. A Tadmur impara a "scrivere con la mente", ad aspettare e, per un attimo, riesce a vivere una delicata relazione con un compagno di prigionia. Con una scrittura limpida e poetica, Mustafa Khalifa ha trasformato in romanzo l'inferno della sua esperienza carceraria, e il suo libro non è solo denuncia, ma anche amara riflessone sull'estensione dell'orrore di cui si macchiano gli esseri umani. Prefazione di Ugo Tramballi.
La città vince sempre. E-book. Formato EPUB Omar Robert Hamilton - Guanda, 2017 -
«La città vince sempre è un romanzo limpido, toccante, umano sull’innocenza e il coraggio politici. Il suo ritratto della rivoluzione egiziana del 2011 è una novità assoluta.»Richard Ford«Omar Hamilton ci accompagna nell’effervescente speranza e nello straziante dolore del movimento di protesta, affrontando l’eterna questione di ciò che i vivi debbano ai morti. Imperdibile. Un debutto abbagliante.»Naomi Klein «La città vince sempre restituisce dall’interno l’immagine di un movimento popolare che noi tutti abbiamo visto da fuori. Non rileggeremo presto una storia fatta rivivere con tanta maestria. »Philip Pullman«La speranza, l’entusiasmo, l’audacia, la delusione, il rinnovarsi della speranza: questo romanzo fa riflettere, corre e ci trascina. »Roddy Doyle«Un’opera di grande potenza emotiva e intellettuale.»Pankaj Mishra«Il romanzo che ha definito la Primavera araba.»The Wall Street Journal«Il racconto vivido della rivoluzione del 2011 nelle strade del Cairo, con tutta la giovanile audacia e le ingenue utopie di quei giorni. »J.M. CoetzeeKhalil è uno studente americano giunto al Cairo per studiare musica e riscoprire le radici arabe che da lungo tempo suo padre si è lasciato alle spalle. Mariam è una giovane egiziana che ha ereditato dalla madre la passione per l’impegno politico e la difesa delle classi sociali più svantaggiate. La loro storia sentimentale nasce e prende forma in piazza Tahrir, il luogo fisico e simbolico in cui si accende la speranza democratica di un’intera generazione di giovani. Insieme ad altri compagni di lotta, da un appartamento che dà sulla piazza, diffondono in rete filmati e notizie. Si sentono al centro del mondo, artefici del rinnovamento della società tutta, non solo araba, e il loro amore si nutre dell’energia della rivolta. Ma la Storia procede inesorabile in altre direzioni. Con la vittoria elettorale della Fratellanza musulmana dilaga la violenza, che fa emergere ben presto scenari da guerra civile. Dopo il colpo di stato e l’ascesa del generale al-Sisi, a poco a poco si spegne ogni fermento rivoluzionario. E l’agonia di un lungo inverno dello scontento colpisce anche l’amore tra Khalil e Mariam.Al suo romanzo d’esordio, Omar Robert Hamilton intreccia un’intensa vicenda sentimentale a uno dei nodi centrali della storia più recente, trovando una cifra e una costruzione narrativa nuove: una coerente polifonia di cupo lirismo e scrittura materica, scene d’azione che somigliano a riprese in tempo reale, voci che si passano il testimone, stralci di post attraverso i quali prendono forma la lotta e la narrazione collettiva... In una spirale che scende a inghiottire il domani.