Fronte Orientale eBooks

eBooks con argomento Fronte Orientale

EBOOK   9791256241033

1944 Finale di partita: Come Stalin vinse la guerra. E-book. Formato EPUB Jonathan Dimbleby   -  Gramma Feltrinelli, 2025  - 

Fu chiamata operazione Bagration, in onore del famoso generale russo che morì per le ferite riportate nel 1812, resistendo agli invasori francesi nella battaglia di Borodino. È passata alla Storia come “il più potente assalto della Seconda guerra mondiale”, l’epico scontro che terminò con la disfatta dell’armata tedesca. Un esito che, secondo Dimbleby e altri illustri storici britannici, mette radicalmente in discussione il mito, radicato nell’immaginario occidentale, che vuole la sconfitta della Germania nazista opera dei pur valorosi soldati angloamericani. Offensiva di cinque “fronti”, quattro armate sovietiche e una polacca, con oltre un milione di uomini che si mossero lungo una linea che andava quasi dal Baltico al Mar Nero, determinò la morte e la cattura di ben 900.000 soldati tedeschi. Con un uso geniale delle risorse, l’Armata Rossa inflisse due sconfitte memorabili all’invasore nazista, la prima con l’eroica difesa di Stalingrado, che comportò la perdita di quasi un milione di russi, la seconda a Kursk, in cui si svolse la più grande battaglia di carri armati della Storia. Dimbleby affianca alla cronaca militare estratti spesso devastanti di diari e lettere private tedesche (“Tutto è perduto! La fine è vicina!” suona un passo della lettera di un soldato della Wehrmacht) e russe (comprese pagine di Vasilij Grossman). Il risultato è l’avvincente narrazione di eventi in cui non soltanto generali, ma anche umili soldati giocarono un ruolo decisivo nella sconfitta del nazismo nel 1944. Un anno epocale che, con il sacrificio di ben 26 milioni di russi, diede a Stalin la possibilità di occupare l’Europa orientale e di dettare i termini dell’accordo postbellico, gettando le basi per la Guerra fredda. “La storia della titanica battaglia tra i nazisti e l’Armata Rossa. Una storia di orrore, coraggio e sacrificio.” The Sunday Times “Grandioso… Nonostante la loro popolarità, molti libri sulle guerre mondiali sono immensamente noiosi e scritti in modo inelegante. Il lavoro di Dimbleby è di un altro livello.” Dominic Sandbrook “Dimbleby è una guida sicura alle labirintiche operazioni militari lungo una linea del fronte che si estendeva per quasi 2000 miglia, dal Baltico al Mar Nero.” Wall Street Journal

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EBOOK   9791255212959

Marcia nella steppa: Soldati italiani in Russia 1941-1943. E-book. Formato EPUB Massimiliano Afiero   -  Leg, 2023  - 

Tra tutte le campagne militari della Seconda guerra mondiale in cui furono coinvolte le nostre forze armate, la spedizione italiana sul fronte dell’Est tra il 1941 e il 1943 riveste un ruolo particolare, sia per la grave sconfitta militare subita sia per le numerose opere e studi pubblicati nel dopoguerra sull’argomento. Con questo nuovo lavoro di ricerca storica, l’Autore ha voluto ripercorrere le tappe fondamentali dell’intervento militare italiano contro la Russia sovietica al fianco delle altre forze dell’Asse, in quella che fu definita dalla propaganda tedesca come la Crociata contro il bolscevismo. Attingendo informazioni dai principali documenti di archivio italiani, tedeschi e sovietici e dalle numerose testimonianze scritte rilasciate nel dopoguerra dai diretti protagonisti, nonché dai numerosi libri pubblicati dallo Stato Maggiore dell’Esercito, il volume esplora l’intera campagna militare partendo dal 1941, con la formazione del primo Corpo di Spedizione Italiano in Russia, trasformato poi nel 1942 in un’intera Armata dislocata sul fronte del Don a protezione delle forze tedesche impegnate su Stalingrado, fino alla tragica ritirata sul fronte del Don. Attraverso una attenta analisi delle fonti, questo volume racchiude la storia dell’impiego dei reparti italiani sul fronte orientale negli anni cruciali tra il 1941 e il 1943: le battaglie, le principali azioni offensive e difensive ed in modo particolare, la grande tragedia della ritirata dal fronte del Don nell’inverno 1942-43, durante la quale i nostri soldati continuarono a battersi per aprirsi la strada verso la salvezza, spesso, però, sacrificandosi anche per coprire la ritirata alle altre forze dell’Asse.

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EBOOK   9788823530560

La ritirata. E-book. Formato EPUB Alexander Starritt   -  Guanda, 2021  - 

UN VIAGGIO NELL’ANIMA NERA DELLA GERMANIA NAZISTA«Un’analisi viscerale della colpa, collettiva e individuale.»The Times«Un’opera emozionante che scorre come una fotografia che si sta sviluppando, le linee si definiscono lentamente, la luce emerge dal buio… Un risoluto regolamento di conti con la colpa, la responsabilità e la vergogna.»TLS«Un piccolo capolavoro… Un romanzo indomito, provocatorio, scritto in modo eccezionale.»Kirkus Reviews«Un libro coraggioso, che ci sfida a mettere a nudo le nostre storie, a cercare risposte nel passato, e ad aprirci a punti di vista completamente diversi dal nostro.»The New York TimesIl giovane Meissner ha diciannove anni quando, nel pieno della Seconda guerra mondiale, viene arruolato come artigliere nell’esercito della Wehrmacht e inviato sul fronte orientale. Molto tempo dopo, a più di novant’anni, fa i conti con il proprio passato scrivendo una lunga lettera al nipote, a cui non ha mai voluto parlare della sua esperienza in Russia. In queste pagine, trovate solo dopo la sua morte, il nonno risponde alla domanda che il nipote non ha osato rivolgergli: «Hai fatto delle cose terribili?» Con lucida onestà, Meissner racconta gli orrori che lui e i suoi compagni hanno visto ma anche compiuto, la paura e gli atti di coraggio, soffermandosi su pochi giorni alla fine del1944, quando il suo reggimento, ormai allo sbando e certo della sconfitta, arretra in Polonia incalzato dall’Armata Rossa, fino alla reclusione in un campo di prigionia sovietico. Nel rievocare quei momenti di annientamento fisico, psicologico e morale, Meissner si chiede quali siano state le sue responsabilità in ciò che accadde e se avrebbe potuto agire diversamente. In conclusione, dove sia finita la sua umanità. E mentre cerca una risposta, apprendiamo dalle parole del nipote quale genere di persona sia diventato dopo la guerra… Un romanzo avvincente, che affronta il tema del senso di colpa e della vergogna – individuale e collettiva – e di come si possa convivere con questi sentimenti. Nel tentativo di capire come sia stata possibile la complicità di un intero paese in una guerra così efferata, Alexander Starritt mostra quanto sia labile il confine tra giusto e sbagliato, fino a scardinare le nostre convinzioni più solide.

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