Garibaldi Anita eBooks
eBooks con argomento Garibaldi Anita
Italia da morire: I delitti eccellenti e misteriosi che hanno fatto la storia. E-book. Formato EPUB Adele Marini - Chiarelettere, 2021 -
Anita Garibaldi - Ippolito Nievo -Camillo Benso Conte di Cavour -Generale Alberto Pollio -Giacomo Matteotti - Antonio Gramsci -Italo Balbo Sette protagonistila cui morte è ancora oggiavvolta nel mistero Cent’anni di storiarivisitati in forma di noircon il supportodei documenti ufficiali La nostra storia è costellata di strane morti, decessi improvvisi, improbabili malori, incidenti fatali. È andata davvero così? Questo è ciò che racconta la verità ufficiale sui sette protagonisti di Italia da morire. Ma è una verità parziale, spesso costruita per occultare trame, interessi e giochi di potere.Serve allora ripercorrere queste storie mettendo finalmente insieme tutti i tasselli del puzzle. Scopriremo così che Anita Garibaldi, la compagna dell’Eroe dei due mondi, è stata probabilmente strangolata o sepolta viva e che Antonio Gramsci sarebbe stato scaraventato giù dalla finestra della clinica in cui era ricoverato. Ben più che semplici sospetti. In questa riscrittura noir ma rigorosamente autentica e documentata, ogni vittima è trattata come il protagonista di un romanzo poliziesco, ogni vicenda è raccontata come un’inchiesta sul campo. Dietro a ciascun episodio c’è la volontà di arrivare a una soluzione del caso, proprio come nelle indagini di polizia, attraverso la ricerca delle prove o l’analisi degli indizi effettuate il più possibile sulle fonti primarie: i documenti ufficiali, le testimonianze dei contemporanei e le sentenze dell’epoca, senza trascurare gli articoli apparsi sui quotidiani e le ricostruzioni degli autori che hanno trattato gli eventi nei loro saggi.Non è un caso se talvolta, con le investigazioni sulle fonti, accade di arrivare a verità diverse e insospettabili, perché chi aveva interesse a occultare, a nascondere, a mentire, non sempre è riuscito a cancellare tutti gli indizi. Verità che permettono di restituire alle vittime la dignità di un’esistenza interrotta non dal destino, ma dalla volontà degli uomini.
Il testamento di Anita Garibaldi. E-book. Formato EPUB Valentino Zeichen - Fazi Editore, 2013 -
Il testamento di Anita Garibaldi è un monologo che il poeta Valentino Zeichen ha voluto dedicare alla compagna di vita dell’eroe dei due mondi, eroina a sua volta, immolatasi per la nostra patria. Nata in Brasile, e già impegnata nella difesa del suo paese, appena diciottenne e innamoratissima, aveva deciso di seguire Garibaldi in battaglia, diventando poi sua moglie e dandogli quattro figli. Un legame forte e indistruttibile che solo la morte poté spezzare. Nelle pagine di questo intenso e potente libretto, Zeichen ricostruisce gli ultimi momenti della vita di Ana Maria de Jesus Ribeiro da Silva, detta Anita. Nel 1849, nelle valli di Comacchio, durante la marcia forzata in seguito alla caduta della Repubblica Romana, morì incinta di cinque mesi a soli ventotto anni, undici dei quali passati accanto a Garibaldi che, in fuga verso la salvezza, fu costretto ad abbandonarne il corpo vicino a Ravenna.
Il testamento di Anita Garibaldi. E-book. Formato PDF Valentino Zeichen - Fazi Editore, 2013 -
Il testamento di Anita Garibaldi è un monologo che il poeta Valentino Zeichen ha voluto dedicare alla compagna di vita dell’eroe dei due mondi, eroina a sua volta, immolatasi per la nostra patria. Nata in Brasile, e già impegnata nella difesa del suo paese, appena diciottenne e innamoratissima, aveva deciso di seguire Garibaldi in battaglia, diventando poi sua moglie e dandogli quattro figli. Un legame forte e indistruttibile che solo la morte poté spezzare. Nelle pagine di questo intenso e potente libretto, Zeichen ricostruisce gli ultimi momenti della vita di Ana Maria de Jesus Ribeiro da Silva, detta Anita. Nel 1849, nelle valli di Comacchio, durante la marcia forzata in seguito alla caduta della Repubblica Romana, morì incinta di cinque mesi a soli ventotto anni, undici dei quali passati accanto a Garibaldi che, in fuga verso la salvezza, fu costretto ad abbandonarne il corpo vicino a Ravenna.