Josephine Baker eBooks

eBooks con argomento Josephine Baker

EBOOK   9788859289364

La mia vita. E-book. Formato EPUB Marcel Sauvage   -  Edt, 2023  - 

Joséphine Baker è stata una delle personalità più affascinanti e straordinarie del Novecento. Con quell’inimitabile sorriso sulle labbra che fece letteralmente impazzire l’Europa, non smise mai di reinventarsi e di stupire, dagli esordi negli anni Venti fino alla scomparsa, nel 1975. Ballerina, cantante, attrice teatrale e cinematografica, intrattenitrice, e poi partigiana e agente segreto nella lotta contro il nazismo, paladina antirazzista, animalista, attivista appassionata nel campo dei diritti umani, la sua vita è stata un turbine di leggerezza, di coraggio, di intelligenza e di follia. In questo libro di ricordi, raccolti nel 1948 dal giornalista e scrittore Marcel Sauvage, Joséphine racconta la difficoltà dei suoi primi passi in una società francese degli anni Venti apertamente razzista, gli inizi a Parigi con la “Revue nègre”, il trionfo alle Folies-Bergère, gli amori, l’impegno nella resistenza, le lotte contro ogni pregiudizio. È un racconto scanzonato, buffo, spesso commovente e sincero, il ritratto fedele di un mondo scomparso. Ma guai a non prenderlo sul serio, perché oggi il nome di Joséphine Baker è scolpito nel Panthéon dei francesi, accanto a Marie Curie, a Victor Hugo e a Simone Veil. In quella Parigi che lei seppe rendere felice, luminosamente ricambiata.

€ 17.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788869349249

Gramsci e il jazz. E-book. Formato EPUB Roberto Franchini   -  Bibliotheka, 2024  - 

Nei "ruggenti anni Venti" la musica jazz irrompe come un ciclone nel ritmo compassato della vecchia Europa, abituata a ruotare a passo di valzer.La Francia è il primo e più accogliente porto europeo per i nuovi brani che provengono dall'America, espressione di un desiderio di divertimento e della necessità di dimenticare in fretta gli orrori e le devastazioni della grande guerra.Quella sinfonia dell’irrequietezza, di sottane corte e gambe in aria, che Josephine Baker trasforma in selvaggia seduzione, si presenta agli osservatori e ai critici come un’orgia di suoni e di movimenti, di evasione e di irrazionalità.Gramsci, che dedica al jazz solo due appunti occasionali, sembra tuttavia intuirlo perfettamente: in quegli anni a Parigi si gioca l’egemonia culturale dell’intero paese e, considerata la rilevanza della Francia, anche dell’intera Europa. Egli teme che finisca per prevalere una cultura elementare e ripetitiva, poco incline alla riflessione, capace di impadronirsi del corpo prima ancora che della mente. Teme una società massificata, consumista, semplificata, meccanizzata, dove il jazz si intreccia con le fabbriche tayloristiche e le città americane popolate di grattacieli.

€ 8.00
download immediato
ACQUISTA