Juan Belmonte eBooks
eBooks con argomento Juan Belmonte
Un nome da torero. E-book. Formato EPUB Luis Sepúlveda - Guanda, 2012 -
«Un thriller mozzafiato.»la Repubblica«Un grande narratore capace di cogliere i dettagli più profondi nel magistrale artigianato del raccontare.»La Stampa«Un grande narratore capace di cogliere i dettagli più profondi nel magistrale artigianato del raccontare.»La Stampa«Sepúlveda ha il senso della narrazione concisa ed efficace, il gusto delle immagini finemente cesellate, un grande dono dell’evocazione che gli permette di rendere semplici, stilizzandoli, gli esseri e gli avvenimenti più complicati.»Le MondeNel pieno della Seconda guerra mondiale, una collezione di antiche monete d'oro, sottratta dalla Gestapo al suo legittimo proprietario, scompare dai forzieri dov'è stata nascosta. A rubarla sono due soldati semplici tedeschi, che sognavano la libertà lontano dal loro paese. Cinquant'anni dopo, in una Berlino ormai liberata dal Muro, un ex guerrigliero cileno riceve l'incarico da una compagnia di assicurazioni di ritrovare il tesoro là dove uno dei due complici lo ha sepolto: nella Terra del Fuoco. Belmonte, il cui nome ricorda quello di un famoso torero, accetta, soprattutto per amore di una donna lasciata in Cile: ma la sua missione si trasforma ben presto in una gara micidiale. In quella stessa Berlino, infatti, un ufficiale dei servizi segreti della Germania Est, ormai disoccupato, viene a sua volta ingaggiato per recuperare quel tesoro. Chi arriverà per primo alla Collezione di una Mezzaluna Errante?
La fine della storia. E-book. Formato EPUB Luis Sepúlveda - Guanda, 2016 -
IL RITORNO AL ROMANZO DI UN AUTORE DA7 MILIONI DI COPIE IN ITALIAJuan Belmonte, dopo aver combattuto tante battaglie – prima fra tutte quella al fianco di Salvador Allende – da anni ha deposto le armi e vive tranquillo in una casa sul mare nell’estremo sud del Cile, insieme alla sua compagna Verónica, che non si è mai completamente ripresa dopo le torture subite all’epoca della dittatura. Belmonte è un uomo stanco, disilluso, restio a scendere in campo. Ma il passato torna a bussare alla sua porta. I servizi segreti russi, che conoscono bene il suo curriculum di esperto di guerra sotterranea e infallibile cecchino, hanno bisogno di lui. Sul fronte opposto, c’è il piano ordito da un gruppo di nostalgici di stirpe cosacca, decisi a liberare dal carcere Miguel Krassnoff, discendente diretto dell’ultimo atamano, la cui famiglia riuscì a riparare in Cile dopo la Seconda guerra mondiale. Krassnoff, ufficiale dell’esercito cileno durante la dittatura militare, al momento sta scontando numerose condanne per crimini contro l’umanità. E Belmonte ha un ottimo motivo per odiare «il cosacco», un motivo strettamente personale... Dalla Russia di Trockij al Cile di Pinochet, dalla Germania di Hitler alla Patagonia di oggi, il nuovo romanzo di Luis Sepúlveda attraversa la storia del Novecento, raccontandone grandezze e miserie, per giungere infine alle pagine drammatiche in cui Belmonte gioca la sua partita finale.