Kosmas eBooks
eBooks con argomento Kosmas
La sublime ascesa. E-book. Formato EPUB Nikos Kazantzakis - Crocetti, 2024 -
Estate 1946: Nikos Kazantzakis è a Cambridge, dove scrive di getto La sublime ascesa, romanzo inedito, che verrà ritrovato fra le sue carte solo nel 2018. Pubblicato in Grecia nel 2022, è diventato subito un caso letterario. Il lettore italiano riconoscerà la prosa travolgente dell’autore di Zorba, la sottile tessitura di episodi autobiografici e pagine che confluiranno in altri scritti. Il protagonista Kosmàs è un intellettuale cretese che durante la guerra ha abbandonato carta e penna per arruolarsi nell’aviazione. Concluso il conflitto, torna a in patria accompagnato dalla moglie ebrea Noemi, sopravvissuta alla Shoah. Creta è terra madre ancestrale e martoriata, ma Kosmàs sente che i tempi richiedono un impegno profondo e collettivo. Si reca a Londra, dove vorrebbe fondare una “Internazionale dello Spirito” con altri intellettuali, uniti nello sforzo ideale di costruire la pace. Il mondo infatti non ha imparato nulla dagli orrori del passato recente: operai sfruttati, minaccia nucleare, popoli senza libertà e senza patria… Forse la scrittura offrirà una via di salvezza. Dunque un romanzo che risuona oggi più che mai attuale, nell’oscillazione fra inquietudini e speranze per il futuro dell’umanità. “Chi legge un testo, se vuole intenderlo davvero, deve fare una cosa sola: spezzare la buccia, dura o morbida, di ogni parola e lasciar esplodere il suo senso nel cuore.” Un “nuovo” romanzo di Nikos Kazantzakis, scritto nel 1946 a Cambridge e rimasto inedito fino al 2022. In Grecia è già un caso letterario, con grande successo di pubblico.
Eroica. E-book. Formato EPUB Kosmàs Politis - Crocetti, 2024 -
Eroica (1938) è un classico molto amato in Grecia: è il terzo romanzo di Kosmàs Politis, da cui Michalis Cacoyannis ha tratto il film Our Last Spring (1960). Siamo a inizio Novecento, in una città immaginaria, tra febbraio e marzo, fra le maschere di carnevale e i palpiti della primavera. Una banda di quattordicenni, con elmi di latta ispirati ai guerrieri omerici, si lancia in imprese e corse sfrenate. Nel giardino del console incontrano l’eterea Monica, e scoprono il fascino femminile e l’ignoto potere dell’eros. La spensieratezza dell’infanzia cede presto però il posto al dolore e alla passione, al distacco e alla perdita: è la fine del paradiso. A narrare quell’indimenticabile stagione è il maturo Paraskevàs (alter ego dello scrittore), compagno dell’introverso e romantico Alekos e dell’anticonformista e misterioso Loìzos. Il romanzo, capolavoro del modernismo, è attraversato da un respiro musicale, in un intreccio di simboli, descrizioni liriche del paesaggio, raffinate tecniche narrative e rimandi intertestuali: in filigrana l’Iliade, ma anche Joyce, Woolf, Proust, Alain-Fournier. Un epos dell’infanzia perduta, all’insegna di eros e thanatos. “Una nuvola scura è passata lentamente sui nostri anni d’infanzia – forse questo ne ha segnato la fine.” Un epos dell’infanzia perduta, all’insegna di eros e thanatos.