Mubarak eBooks
eBooks con argomento Mubarak
Tiranni: Una storia di potere, ingiustizia e terrore. E-book. Formato EPUB Waller R. Newell - Bollati Boringhieri, 2017 -
««Tiranni offre una splendida confutazione di coloro che credono ancora che il processo storico o la logica del mercato porteranno a un mondo democratico e più pacifico. Una lettura obbligata per ogni serio studente di Scienze politiche». »Steven B. Smith, Yale University««Basato su una sorprendentemente vasta conoscenza della storia, dai tempi antichi fino ad oggi, dalla cultura alta alla cultura pop, questo libro penetra nello spirito del tiranno... È il racconto sulla tirannia che stavamo aspettando». »Norman Doidge, Columbia University««In una rassegna coinvolgente di circa 2500 anni – e sulla base di una notevole conoscenza della storia e della letteratura occidentale – Waller Newell ordina magistralmente tirannie, antiche e moderne, per ricordarci come nascono e perché crollano». »Victor Davis Hanson, Stanford UniversityLa tirannia rimane il fenomeno politico più antico e duraturo. E sembra che il suo spirito sopravviva rinvigorito fino ai nostri giorni.Waller R. Newell – dispiegando tutta la sua vasta conoscenza della filosofia e della storia antiche e moderne – mette a nudo la figura del tiranno, raccontando in modo articolato e coinvolgente la lunga scia di potere, ingiustizie e terrore che in oltre duemila anni despoti di ogni ordine e grado si sono lasciati alle spalle. Scopriamo così che Nerone, Francisco Franco e Mubarak sono i prototipi del tiranno «giardiniere», che dispone dello Stato e della società come di una personale proprietà, per il proprio piacere e beneficio e a favore esclusivo del proprio clan e dei propri sodali. Alessandro Magno, Napoleone e Atatürk sono invece tiranni «riformatori», animati – è vero – da un sincero desiderio di migliorare la società, ma altresì accecati dal perseguimento di fortuna e gloria a scapito di ogni legge e democrazia. Sono infine tirannie «millenariste» quelle di Robespierre, Stalin, Mao e degli odierni jihadismi, guidate dall’impulso di imporre un regime utopico fino a raggiungere l’eccesso in uno Stato di polizia attraverso l’omicidio di massa e il genocidio.Tiranni è una lezione di storia illuminante per chiunque sia interessato al pericolo rappresentato dalla tirannia e dal terrore nel mondo di oggi.
Sono corso verso il Nilo. E-book. Formato EPUB Ala Al-Aswani - Feltrinelli Editore, 2020 -
Cairo, 25 gennaio 2011. Venticinquemila manifestanti in rivolta contro Mubarak occupano piazza Tahrir. Mentre sbocciano storie d’amore e si infiamma la passione politica, un giovane attivista viene assassinato dai militari. Un delitto perpetrato alla luce del sole, eppure avvolto dal mistero. Dania, studentessa di Medicina nonché figlia del capo dei servizi segreti egiziani ‘Alwani, vede morire in piazza il suo ragazzo, Khaled. Lì ci sono anche Asma’ e Mazen. Lei è un’insegnante di inglese che si rifiuta di indossare il velo e di contribuire a un sistema scolastico corrotto. Lui è il figlio di un attivista degli anni settanta e lavora come ingegnere in un cementificio. Anche il più riluttante Ashraf, il cui appartamento si affaccia sulla piazza, si lascia coinvolgere nelle proteste. Di famiglia copta, nei giorni della rivoluzione si ritrova solo con la domestica Ikram: la moglie si è rifugiata lontano dal centro città a casa della famiglia paterna. I personaggi messi in scena da ‘Ala al-Aswani si ritrovano a un bivio e sono chiamati a compiere scelte delicate. Ma come Saturno, la rivoluzione divora i suoi figli, soprattutto in una repubblica che è repubblica solo per finta. “Senza sbavature retoriche, quasi un reportage fotografico” V. Brugnatelli, Il Manifesto Alias
La città vince sempre. E-book. Formato EPUB Omar Robert Hamilton - Guanda, 2017 -
«La città vince sempre è un romanzo limpido, toccante, umano sull’innocenza e il coraggio politici. Il suo ritratto della rivoluzione egiziana del 2011 è una novità assoluta.»Richard Ford«Omar Hamilton ci accompagna nell’effervescente speranza e nello straziante dolore del movimento di protesta, affrontando l’eterna questione di ciò che i vivi debbano ai morti. Imperdibile. Un debutto abbagliante.»Naomi Klein «La città vince sempre restituisce dall’interno l’immagine di un movimento popolare che noi tutti abbiamo visto da fuori. Non rileggeremo presto una storia fatta rivivere con tanta maestria. »Philip Pullman«La speranza, l’entusiasmo, l’audacia, la delusione, il rinnovarsi della speranza: questo romanzo fa riflettere, corre e ci trascina. »Roddy Doyle«Un’opera di grande potenza emotiva e intellettuale.»Pankaj Mishra«Il romanzo che ha definito la Primavera araba.»The Wall Street Journal«Il racconto vivido della rivoluzione del 2011 nelle strade del Cairo, con tutta la giovanile audacia e le ingenue utopie di quei giorni. »J.M. CoetzeeKhalil è uno studente americano giunto al Cairo per studiare musica e riscoprire le radici arabe che da lungo tempo suo padre si è lasciato alle spalle. Mariam è una giovane egiziana che ha ereditato dalla madre la passione per l’impegno politico e la difesa delle classi sociali più svantaggiate. La loro storia sentimentale nasce e prende forma in piazza Tahrir, il luogo fisico e simbolico in cui si accende la speranza democratica di un’intera generazione di giovani. Insieme ad altri compagni di lotta, da un appartamento che dà sulla piazza, diffondono in rete filmati e notizie. Si sentono al centro del mondo, artefici del rinnovamento della società tutta, non solo araba, e il loro amore si nutre dell’energia della rivolta. Ma la Storia procede inesorabile in altre direzioni. Con la vittoria elettorale della Fratellanza musulmana dilaga la violenza, che fa emergere ben presto scenari da guerra civile. Dopo il colpo di stato e l’ascesa del generale al-Sisi, a poco a poco si spegne ogni fermento rivoluzionario. E l’agonia di un lungo inverno dello scontento colpisce anche l’amore tra Khalil e Mariam.Al suo romanzo d’esordio, Omar Robert Hamilton intreccia un’intensa vicenda sentimentale a uno dei nodi centrali della storia più recente, trovando una cifra e una costruzione narrativa nuove: una coerente polifonia di cupo lirismo e scrittura materica, scene d’azione che somigliano a riprese in tempo reale, voci che si passano il testimone, stralci di post attraverso i quali prendono forma la lotta e la narrazione collettiva... In una spirale che scende a inghiottire il domani.