Neologismi eBooks

eBooks con argomento Neologismi

EBOOK   9788893162241

Boomerario: Manuale semiserio di sopravvivenza linguistica. E-book. Formato EPUB Massimo Roscia   -  Rai Libri, 2025  - 

Ick, idk, gyat, drip, swag, simp, sus, oba, nerfare, ollare, spawnkillare, yappare, delulu, sike, prank, demure, niubbo, psa, bff, imho… Dispacci cifrati? Frammenti di codice fiscale? Esercizi di stile in esperanto? Messaggi alieni provenienti da galassie lontane? Niente di tutto ciò; sono soltanto alcuni esempi, tratti dall’ampio repertorio composto di vocaboli di lungo corso, neologismi, abbreviazioni, acronimi, locuzioni e modi di dire che caratterizzano il lessico dei giovani di oggi. Ogni generazione, infatti, crea il suo proprio gergo e lo fa per riconoscersi, interagire più facilmente, comunicare in maniera immediata ed efficace, favorire la condivisione di fatti, idee e interessi e non farsi comprendere dagli estranei. Boomerario è una raccolta basata principalmente sull’osservazione diretta del modo di parlare e di scrivere giovanile, concepita non già per esprimere giudizi, ma per ascoltare e comprendere. Boomerario è uno scandaglio ideato per esplorare in maniera allegra e scanzonata – ma non superficiale né irridente – il macrocosmo gergale dei ragazzi (attraverso più di duecento lemmi pubblicati in rigoroso ordine alfabetico e corredati da oltre mille esempi) e per rendere ancora più chiaro il significato autentico che i giovani attribuiscono a queste misteriose parole. Boomerario è un prontuario, una bussola, un decodificatore, utile e divertente, per conoscere meglio i giovani e non apparire ai loro occhi un po’ troppo… cringe.

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EBOOK   9788858862766

I bracciali dello scudo. E-book. Formato EPUB Alessandro Ceni   -  Crocetti, 2025  - 

Ci vuole addestramento, occorre preferire il fuoco e il fondaco di sé, la sterpaia di una disarmata solitudine, per giungere a questo linguaggio, al Nord del verbo; occorre vivere nella gola del leone, incuranti della propria opera e perfino del significato della parola “opera”, disinteressandosi della poesia e dei suoi altari, altarini e alterchi, per dare alla poesia il nitore della spada e la levità della neve – un corpo da licaone. Certo, è possibile rintracciare le fonti di questo dire, la tessitura di un ragniforme lignaggio – Dylan Thomas, dissero tutti; alcuni, per via dell’arboreo candore, parlarono di Georg Trakl; quanto a lui, riconosce arcani debiti con l’antico maestro, Piero Bigongiari. Sta di fatto che la poesia di Alessandro Ceni, con il suo crogiolo di neologismi, con quell’andatura d’incanto tra la pittura parietale e Star Wars, tra Dante e gli oracoli tibetani, non ha pari nel canone italiano. Troppo austero e aristocratico il detto di Ceni per stare stipato in una cronaca di acquarellisti e di prefiche. È poesia rituale, questa, che fa camminare le querce, da sussurrare al vento, vera e propria kamlanie offerta al millennio venturo, quando l’uomo, proverbiale inganno, non avrà più alfabeti. Da questa brace di verbi, da questi aurei bramiti, ricomincerà il canto: la luna in forma di agnello, i fiumi levrieri, il mestiere e il mestruo, la bestia e il bimbo. La pura vita. E ci separerà la vita non la morte rappresentata con tutte le misure umane leghe metri o millimetri non bastano, e io scalcio come il resto di una palla di neve il cuore in un piccolo cerchio magico con confini di proteste e parole disperse tra i peli di un dio.

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EBOOK   9788811134633

Turbativa d'incanto. E-book. Formato EPUB Jolanda Insana   -  Garzanti, 2012  - 

Turbativa d'incanto è titolo polisemico, come sempre i cartigli che Jolanda Insana pone ai suoi libri, abitati dallo stratificarsi di emozioni private e pubblici orrori. La turbativa d'asta è il ritmo della vita, con il suo «incanto» pericolante in una soggettività turbata da scissioni a strati: psicologiche, sociali e politiche, vissute nelle «estreme periferie del lutto». Di qui l'andamento perlopiù a due voci, la siciliana sciarra o battibecco tra il sé superficiale e quello profondo nella sezione La bestia clandestina, il dibattito tra l'io e il simulacro di una alterità paranoica, presa nella tagliola del disamore, di altre parti del libro. L'idiota sottostante, Caràmbola, La màndola della melancolia sono poemetti o stazioni di un percorso mentale e vocale, che forza i limiti della parola ricorrendo ai diversi settori della lingua, sollecitandoli in tecnicismi, neologismi o recuperi dell'antico. Mai compiaciuto o manieristico l'impasto, perennemente alla ricerca di ritmi e fonìe graffianti, aperto alle latitudini di ciò che infesta la coscienza: il carcere di Baghdad, i Buddha giganteschi distrutti in Afghanistan, le alture del Golan dove i megafoni portano da villaggio a villaggio brandelli di conversazioni e affetti stroncati. Maria Antonietta Grignani

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