Parete eBooks
eBooks con argomento Parete
Climbing free. E-book. Formato EPUB Lynn Hill - Corbaccio, 2026 -
La mia vita nel mondo verticaleQuando, nel 1993, riuscì a salire in libera The Nose, lo sperone meridionale di El Capitan a Yosemite, Lynn Hill era una climber di successo già da parecchi anni: la sua carriera era cominciata con un’uscita casuale, insieme ai fratelli, nel 1975,a quattordici anni. Quel giorno è nata una passione che non l’avrebbe più lasciata. Ha girato gli States e l’Europa alla ricerca di pareti e di vie da liberare, ma soprattutto si è sentita a casa sua nel mitico Yosemite Park dove è riuscita nell’impresa che l’ha proiettata nell’empireo dei climber: salire i mille metri di parete di The Nose in libera e, nel 1994, ripetere la via in meno di ventiquattr’ore, un record rimasto imbattuto per dieci anni, quando è stato eguagliato da Tommy Cladwell, a tutt’oggi l’unico oltre a Lynn ad aver salito integralmente The Nose in libera in giornata. Lynn ripercorre la sua vita di rocciatrice e madre single, che nella comunità di Yosemite ha trovato la sua famiglia, e paragona i «Roaring ’70 e ’80» ai giorni nostri. Con le pareti artificiali, internet e la possibilità di percorrere virtualmente le vie, tutto ha subito un’incredibile accelerazione. Il climbing è diventato quasi come il parkour: è un’altra cosa, certo, ma Lynn è una che non si guarda indietro. Le generazioni degli Honnold, degli Ondra e dei Caldwell e quelle più giovani ancora hanno tanto da dare al mondo del boulder e dell’arrampicata in genere: di questo Lynn Hill è sicura.
Lhotse South Face: La parete leggendaria. E-book. Formato EPUB Edward Morgan - Corbaccio, 2022 -
Il libro mancante di un'ideale biblioteca della montagna«Un libro che racconta, con distacco britannico, grande competenza e vasta documentazione, la storia alpinistica di questa leggendaria parete himalayana.» Alessandro Gogna «È la parete più difficile di tutti gli ottomila. Una parete che toglie il respiro, che ridimensiona la grandezza dell’uomo e dell’alpinista. Una parete che fa sognare…» Questo scrive Hervé Barmasse della «dark side» del Lhotse che ha respinto per anni i migliori alpinisti italiani, jugoslavi, francesi, sconfitto per due volte Reinhold Messner, ucciso il polacco Kukuczka… Una parete di roccia e ghiaccio, costantemente spazzata dalle valanghe e soggetta a lunghi periodi di maltempo, di elevatissima difficoltà tecnica, la cui prima realizzazione rimane una delle controversie alpinistiche più discusse di tutti i tempi.La storia di questa «Parete delle leggende» – a un certo punto divenuta l’obiettivo più importante dell’alpinismo mondiale tra la fine deglianni Ottanta e l’inizio dei Novanta – e dei numerosissimi tentativi compiuti dai più forti alpinisti di tutti i tempi, è l’emblema stesso della storia dell’alpinismo himalayano e l’occasione per (ri)scoprire e (ri)scrivere una storia dell’alpinismo dell’Europa orientale. Sì, perché su una parete del genere solo i più resistenti, i più determinati, i più «duri» potevano sperare di avere successo, caratteristiche tipiche degli alpinisti dell’Est, troppo spesso trascurati dalla narrazione dell’alpinismo «ufficiale» fatta dai protagonisti occidentali.Con grande preparazione, dovizia di particolari e foto inedite, dopo lunghe ricerche e interviste ai protagonisti stessi, e con la libertà di pensiero di chi racconta la montagna senza essere egli stesso un protagonista, l’autore ci regala il libro unico e irripetibile.
La furia. E-book. Formato EPUB Sorj Chalandon - Guanda, 2024 -
«Caccia all'adolescente, Jacques Prévert l'ha cantata, Sorj Chalandon decide di incarnarla.»Libération«Chalandon ha trasmesso al protagonista di questo romanzo la sua furia, la sua rabbia, tutto ciò che è.»Le Devoir«La scrittura di Sorj Chalandon nasce dalla rivolta, dall'odio per ogni ingiustizia.»Le Monde«Un bellissimo romanzo pieno di rabbia e umanità.»Les Echos«Di storie come questa se ne incontrano poche. Romanzi che commuovono, che suscitano un'intera gamma di emozioni. Un romanzo indispensabile per guardare in faccia la Storia.»La PresseLa sera del 27 agosto 1934 cinquantasei ragazzini evadono dalla Colonia penale per minori di Belle-Île-en-Mer, un’isola al largo della Bretagna. Subito le guardie e i gendarmi organizzano una vera e propria caccia, a cui prende parte anche la «brava gente» del posto e perfino qualche turista. La ricompensa è di venti franchi per ogni fuggiasco. In poco tempo tutti vengono catturati. Tutti tranne uno, non sarà mai ritrovato. Quando viene a conoscenza di questa storia Sorj Chalandon pensa: quel ragazzino sono io. Immagina il suo nome, Jules Bonneau, racconta la sua storia. Jules, abbandonato dai genitori, vive in casa dei nonni paterni, che non esitano a liberarsene appena finisce davanti alla Giustizia. A soli tredici anni si ritrova in un cosiddetto Istituto di rieducazione, in realtà una prigione. Dentro quelle mura, Jules impara a farsi rispettare e temere, guadagnandosi il soprannome di Tigna, per sopravvivere a una realtà dominata da soprusi e violenze. E mentre sogna di diventare marinaio, dentro di lui cova una rabbia che fa fatica a contenere. Chalandon si infila nella pelle di un ribelle cresciuto senza amore e scrive il suo romanzo più potente, che più gli assomiglia: «Perché questa rabbia è sempre stata in fermento dentro di me. È una rabbia autobiografica». E a quel ragazzo che avrebbe potuto essere lui, vissuto nell’oppressione degli adulti e della società, offre una possibilità di salvezza, quella di aprire i pugni per accogliere mani amiche, e trasformare la sua furia in bellezza, l’odio in fiducia.