Pensiero Comunista eBooks
eBooks con argomento Pensiero Comunista
Il Book Club della CIA: L'operazione segreta che ha deciso la Guerra fredda. E-book. Formato EPUB Charlie English - Marsilio, 2026 -
Quanto può essere rivoluzionario leggere un libro? Nella Polonia oppressa dalla Guerra fredda e dal vigile occhio sovietico, sfogliare 1984 di George Orwell non è solo un gesto di ribellione culturale, ma è punibile con la tortura e il carcere. Neppure un simile deterrente, tuttavia, impedì che nei paesi del Blocco orientale circolassero e venissero lette migliaia di opere censurate dal regime, grazie a una rete di case editrici e librai dissidenti supportati da un’operazione di intelligence statunitense nota come «operazione libri». Charlie English ricostruisce la storia di questa «offensiva del pensiero libero e onesto», volta ad abbattere l’isolamento dei paesi dell’Est Europa, e i cui documenti sono tuttora in gran parte secretati. Dalla metà degli anni cinquanta, la CIA finanziò l’invio clandestino di riviste e libri proibiti in URSS – tra cui Aleksandr Solženicyn, Hannah Arendt, Albert Camus, Virginia Woolf – ispirando i militanti dell’opposizione e aiutandoli a lottare per la democrazia e la libertà. Contrabbando, codici segreti e spionaggio sono solo alcuni elementi di un capitolo oscuro della storia contemporanea, che mostra come la forza delle idee riesca a piegare anche la violenza delle armi. E oggi, a distanza di decenni dalla fine della Guerra fredda, mentre la disinformazione minaccia la democrazia come mai prima e l’ombra della censura sta trasformando scuole e biblioteche in luoghi di scontro ideologico, le vicende portate alla luce da English ci ricordano che il ruolo della parola stampata può ancora essere cruciale: «Sono stati i libri a uscire vittoriosi dallo scontro. Il libro è una sorgente di libertà, di pensiero indipendente, di dignità umana… Ci hanno consentito di sopravvivere senza impazzire».
La scelta dei compagni. E-book. Formato EPUB Ignazio Silone - Edizioni E/O, 2023 -
Prefazione di Francesco De CoreLa scelta dei compagni come risposta al nichilismo di massa, la chiamata all’azione secondo Ignazio SiloneAbruzzese, sopravvissuto al terremoto del 1915, Silone fu accolto a Roma da don Orione, e conobbe molti militanti socialisti diventando, nel 1921, uno dei fondatori del Partito comunista italiano.Dal comunismo si staccò nel 1930, avendone visto e combattuto la deriva autoritaria quand’era esule in Svizzera, dove pubblicò in quell’anno con il nome che si era scelto nella clandestinità il romanzo Fontamara, che narrava le condizioni di vita dei suoi contadini e la loro sete di riscatto, un romanzo amato da lettori di mezzo mondo.In Uscita di sicurezza (1965) denunciò il tradimento sovietico e lo stalinismo.In La scelta dei compagni (1954) affronta il “nichilismo di massa”, l’accettazione del mondo così come viene, senza pensare a dove ci sta portando.