Po eBooks
eBooks con argomento Po
Sono d'acqua i nostri pensieri. E-book. Formato EPUB Loretta Franceschin - Guanda, 2026 -
Nel cuore nebbioso del Polesine, nei primi anni Settanta, la piccola Elena scopre l’esistenza di un fratello di cui nessuno le ha mai parlato. La madre Adelia, però, non è pronta a rivelarle ciò che le ha sempre tenuto nascosto. Soprattutto ora che il suo matrimonio inizia a mostrare delle crepe. Da qualche tempo il marito Alvise, innamorato della sua terra e desideroso di valorizzarne la bellezza, si è iscritto alla facoltà di architettura a Venezia. Qui assiste al fermento delle lotte studentesche e incontra Antonia, una ragazza affascinante e schiva. Con lei, nelle calli della città e lungo i canali, Alvise vive una stagione che non ha mai conosciuto e si allontana a poco a poco dalla famiglia. Adelia, nella loro casa sulle rive del Po, percepisce la distanza del marito, ma non riesce a coglierne la vera ragione. Fino a una sera di primavera che li costringerà a interrogarsi sul loro legame e a confrontarsi con le ferite che ognuno dei due si porta dentro. Loretta Franceschin racconta un amore che si sfalda, attraverso un paesaggio che lo riflette: quello delle acque del Po che nel loro scorrere accompagnano i segreti e i desideri dei personaggi, e si mescolano ai loro stati d’animo, divenendone specchio e vibrante metafora.
Morimondo. E-book. Formato EPUB Paolo Rumiz - Feltrinelli Editore, 2015 -
“Po era uno di noi. Po doveva parlare. Poi mi venne il nome, Morimondo, e ricordai” Il Po, anzi Po senza articolo, è il grande fiume, il fiume per eccellenza. Forse ne sappiamo pochissimo, e conoscerlo significa lasciarlo apparire là dove muore un mondo perché un altro nasca. Paolo Rumiz ci racconta che quando gli argonauti, lui e il suo equipaggio, hanno cominciato a solcarne le acque è andata proprio così: Po visto dal Po è un Dio Serpente, una voce sempre più femminile – irruente e umile, arrendevole e solenne –, silente fra le sue rive deserte. Nessuno sembra scendere a reclamarlo, e sopra, a un’altezza che sembra distante secoli, passano ponti che poggiano su piloni ignari e indifferenti. È allora che bisogna ascoltarlo, è allora che le sue voci diventano richiami, inviti. È allora che il viaggio è una storia che viene da lontano, una storia di uomini stupefatti a cui è chiesta molta interiorità, molta memoria. Paolo Rumiz sa fare del Po un vero protagonista, per la prima volta tutto narrato a fior d’acqua, in un abbandono dei sensi inedito, coinvolgente, che reinterpreta i colori delle terre e dei fondali, i cibi, i vini, i dialetti, gli occhi che lo interrogano, lo sfiorano, lo scrutano. E poi ci sono gli incontri – con il “popolo” del fiume, ma anche con personalità legate dall’amore per il fiume: l’avventura sul Po diventa un romanzo, un viaggio interiore, un’avventura scavata nell’immaginazione, carezzata da fantasmi, a due passi dall’anima.