Regina eBooks
eBooks con argomento Regina
La regina dei due mondi. Il romanzo d'Isabella di Castiglia. E-book. Formato EPUB Lisa Laffi - Tre60, 2025 -
Spagna, 1461. A dieci anni Isabella, nelle cui vene scorre il sangue aristocratico e maledetto dei Trastámara, viene convocata a corte dal fratello Enrico, re di Castiglia. Non è tanto l’affetto a indurlo ad avvicinarsi a lei e al fratellastro Alfonso, quanto la mancanza di un erede. Nessuno pensa che la corona possa veramente andare a una donna, ma nella mente di Enrico la giovane può diventare un’importante pedina per le alleanze matrimoniali. Di lì a poco, invece, il destino toglie dalla scacchiera tutti gli uomini e Isabella sale al trono. Presto diventa una delle figure più significative del secolo: artefice del Regno di Spagna, protettrice di Cristoforo Colombo, madre di quattro regine, sarà considerata da alcuni una santa e da altri una sovrana sanguinaria, perché il suo regno sarà fondato sulla fede ma anche sul sacrificio degli Ebrei e dei Mori cacciati dall’Andalusia.Quando la morte piomba sul suo popolo e sui suoi figli, Isabella combatte per salvare il regno dalle mire dei suoi rivali con il sostegno del marito Ferdinando d’Aragona ma anche di molte donne, di cui saprà comprendere il grande valore. Dallo splendore dell’Alhambra ai campi di battaglia insanguinati e ai meandri oscuri del palazzo di Segovia, questa è la storia di Isabella, raccontata dalla sua stessa voce.
Jane Seymour. La regina più amata: Le sei regine Tudor. E-book. Formato EPUB Alison Weir - Beat, 2020 -
Cresciuta a Wulfhall, una suntuosa tenuta immersa nella campagna del Wiltshire, la giovane Jane Seymour coltiva una sola aspirazione: quella di prendere i voti e ritirarsi nella quiete di un monastero. Giunta ai diciotto anni, tuttavia, Jane cede alle pressioni della sua ambiziosa famiglia e, grazie all’intercessione di un lontano cugino, Sir Francis Bryan, viene mandata a corte come damigella della regina Caterina d’Aragona, la sovrana nota per la sua grande bontà. Le giovani donne al servizio della regina sono nel posto giusto per trovare un buon marito, ma Jane, con la sua pelle diafana, gli zigomi poco pronunciati e il naso troppo grosso si sente invisibile agli occhi degli uomini di corte. Di certo lo è davanti a re Enrico, il cui sguardo sembra non riesca a staccarsi da un’altra damigella, la maliziosa Anna Bolena. Non passerà molto tempo prima che scoppi lo scandalo: re Enrico ripudia Caterina per sposare Anna, provocando una drammatica scissione con la Chiesa. Jane diventa dama di compagnia della nuova regina, ed è in quelle vesti che, per la prima volta, il sovrano la nota: se Anna è brillante ma spesso aggressiva, Jane è, al contrario, dolce e pacata. Un balsamo per l’animo ferito dell’inquieto Enrico. Sollecitata a ricambiare l’affetto del re e guadagnarne il favore per la sua famiglia, Jane verrà, suo malgrado, coinvolta in un pericoloso gioco politico e trascinata al centro dei drammatici eventi che segneranno la Riforma e decreteranno la caduta di Anna Bolena. Dopo Caterina d’Aragona e Anna Bolena, Alison Weir tratteggia un inedito ritratto della terza moglie di Enrico VIII, Jane Seymour, una donna tanto compassionevole quanto determinata, a cui la vita riserverà un inaspettato e tragico destino. «Un sontuoso romanzo storico con al centro Jane Seymour, la terza moglie di Enrico VIII. Un libro imperdibile per tutti i fan della narrativa storica e della storia dei Tudor». (Publishers Weekly) «In questo straordinario romanzo Alison Weir mantiene alta la tensione, infondendo nuova vita a una storia già conosciuta e facendoci desiderare un esito diverso». (Booklist)"
Elisabetta II: I cappelli della corona. E-book. Formato EPUB Thomas Pernette - Luxury Books, 2023 -
Sino alla fine degli anni ’40, tutte le signore o quasi indossavano un cappello. In pochissime si arrischiavano a uscire a capo scoperto: era segno di estrema povertà o di colpevole negligenza. Le più benestanti cambiavano modello con il passare delle ore o in base allo stato d’animo. Il cappello era un accessorio indispensabile nel guardaroba femminile, come ha raccontato la giornalista e storica della moda Jacqueline Demornex: «Non c’erano vestiti da cocktail senza un elegante cappello abbinato, né abiti da sera senza piume o fiori sontuosi. La cornice ideale per sfoggiare un nuovo cappello? La spesa, ovviamente, ma anche il ristorante. Questo oggetto magico aveva il potere di far risplendere il viso e il trucco e di drammatizzare ogni minimo gesto: sollevare la veletta, fumare, bere, sorridere, ogni movimento si avvolgeva di mistero». Ma che tipo di cappello indossa una sovrana? Al di là del suo gusto personale, la regina sapeva di dover evitare tutto ciò che era troppo commerciale, troppo nuovo, troppo audace. E sicuramente era preparata in materia. Sapeva quello che voleva, quello che le stava bene e quello che non le donava. I suoi cappelli rispondevano a una serie di requisiti: dovevano consentirle di essere vista da lontano e dal numero maggiore di persone. Per questo erano molto spesso di colori vivaci, come i suoi abiti. Non dovevano essere né troppo alti né troppo larghi per evitare disagi nel salire e scendere dall’automobile. E infine non dovevano coprirle il volto. Un viaggio alla scoperta della sovrana che più di qualunque altro regnante ha influenzato la storia del Novecento e non solo, attraverso questo accessorio femminile a tratti così démodé e a tratti ancora così attuale.