Ritratto Psicologico eBooks
eBooks con argomento Ritratto Psicologico
L'anniversario. E-book. Formato EPUB Andrea Bajani - Feltrinelli Editore, 2025 -
Si possono abbandonare il proprio padre e la propria madre? Si può sbattere la porta, scendere le scale e decidere che non li si vedrà più? Mettere in discussione l’origine, sfuggire alla sua stretta? Dopo dieci anni sottratti al logoramento di una violenza sottile e pervasiva tra le mura di casa, finalmente un figlio può voltarsi e narrare la sua disgraziata famiglia e il tabù di questa censura “con la forza brutale del romanzo”. E celebrare così un lacerante anniversario: senza accusare e senza salvare, con una voce “scandalosamente calma”, come scrive Emmanuel Carrère a rimarcarne la potenza implacabile. Il racconto che ne deriva è il ritratto struggente e lucidissimo di una donna a perdere, che ha rinunciato a tutto pur di essere qualcosa agli occhi del marito, mentre lui tiene lei e i figli dentro un regime in cui possesso e richiesta d’amore sono i lacci di un unico nodo. L’isolamento stagno a cui li costringe viene infranto a tratti dagli squilli di un apparecchio telefonico mal tollerato, da qualche sporadico compagno di scuola, da un’amica della madre che viene presto bandita. In questo microcosmo concentrazionario, a poco a poco si innesta nel figlio, e nei lettori, un desiderio insopprimibile di rinascita – essere sé stessi, vivere la propria vita, aprirsi agli altri senza il terrore delle ritorsioni. Con la certezza che, per mettersi in salvo, da lì niente può essere salvato. L’anniversario è prima di tutto un romanzo di liberazione, che scardina e smaschera il totalitarismo della famiglia. Ci ferisce con la sua onestà, ci disarma con il suo candore, ci mette a nudo con la sua verità. È lo schiaffo ricevuto appena nati: grazie a quel dolore respiriamo. Dieci anni fa, quel giorno, ho visto i miei genitori per l’ultima volta. Da allora ho cambiato numero di telefono, casa, continente, ho tirato su un muro inespugnabile, ho messo un oceano di mezzo. Sono stati i dieci anni migliori della mia vita.
Giudici visti da un avvocato. E-book. Formato EPUB Giuseppe Todisco - Gangemi Editore, 2016 -
L'autore guarda i giudici togati con occhio rispettivamente di avvocato e di giudice, sia pure soltanto tributario, rivestito per lunghi anni. Agli occhi dell'autore i giudici togati si presentano così come la sua sensibilità li ha colti. Volte con ironia. Volte con ammirazione. Sempre con un senso ancestrale di rispetto e, nello stesso tempo, di orgoglio ferito. Ciò che emerge dalla lettura è il senso di potere di una classe che, giudicando, ritiene di essere al di sopra di tutti. Spira dal racconto un senso di malinconia dell'autore per giudici non più presenti, perché deceduti o fisiologicamente in pensione. La lettura è interessante sotto l'aspetto psicologico poiché permette di cogliere dei vari personaggi difetti e virtù, affioranti da un passato vissuto. "Il romanzo di Giuseppe Todisco si presenta in maniera accattivante. La vicenda è ben condotta, con forza sono colti i personaggi, soprattutto la ragazza e Nicu, pietà e drammaticità sono alternativamente presenti, fino alla conclusione tragica (e la sezione conclusiva mi sembra davvero efficace). Anche lo stile è adeguato all'impianto strutturale del testo, definendosi in un linguaggio scorrevole e piano, con una capacità espressiva che sottolinea di volta in volta i passaggi più intensamente emotivi. Uno scavo nelle ragioni dell'essere, quello di Todisco, che affronta un tema di grande attualità e lo propone in soluzioni narrative d'immediata presa sul lettore". (Giorgio Barberi Squarotti) GIUSEPPE TODISCO vive a Roma, dopo la prima giovinezza nella nativa Lucania. La sua vocazione primaria, inevitabile come la sua pur tardiva carriera di scrittore dimostra, era quella letteraria. Ma gli eventi, la situazione di esilio per lavoro fuori dalla terra nativa lo hanno portato ad una parallela e intensa vita, prima nell'impiego poi nell'avvocatura. Tuttora egli è il titolare dello Studio Todisco-Nardovino. Nel frattempo, con cinque libri di narrativa, Giuseppe Todisco è una riconosciuta presenza nella nostra letteratura contemporanea, e presso i lettori. Ai romanzi si aggiunge un singolare libro "misto", che include una prima prova poetica, accolta da Bino Rebellato nelle sue prestigiose edizioni, nell'anno 1969. La biografia posta dall'Editore al suo quarto romanzo recava una anticipazione di solo quattro versi della raccolta "Strisce d'ombra": Dov'è quello - dove è quell'altro - morto emigrato - chissà dov'è ora. Con struggente realismo, con una visione storica della vita, in queste parole vi è l'eco, nostalgica ma forte e con visione cosmopolita, dell'intera produzione letteraria del nostro autore. La prosa e le poesie di Todisco rivelano, quale preziosa aggiunta di completezza, limpidi spunti e meditazioni su costume e vita pubblica. Segue a questo libro misto il presente romanzo "Tutto qui" che narra di una ragazza dell'est, condotta in Italia con l'illusione di un lavoro, poi schiava e prostituta. A Todisco sono dedicati saggi di critica autorevole, da Renato Minore a Walter Pedullà, Antonio Piromalli, Giuseppe Selvaggi, Massimo Rendina, Carmine Chiodo. E per "Tutto qui" l'illustre critico Giorgio Barberi Squarotti. L'Autore presiede la Federazione italiana Attività Letterarie della CAPIT, Confederazione di azione Popolare Italiana. Per i tipi della Gangemi Editore ha pubblicato: "Il funzionario" (1996); "Il silenzio dell'amicizia" (1998); "Un violino in più" (2000); "Strisce d'ombra" (2003); "Tutto qui" (2007).
Il trasgressore. E-book. Formato EPUB David Herbert Lawrence - Elliot, 2015 -
Siegmund, violinista di mezza età e padre di quattro figli, si innamora di una sua giovane allieva, Helena, e fugge con lei per una vacanza segreta sull'isola di Wight. I due, però, fuori dal contesto metropolitano di Londra non riescono a trovare la pienezza dell'amore, né a isolarsi realmente dalle loro preoccupazioni cittadine. Invece di vivere in modo spontaneo il loro rapporto, si rifanno continuamente ai grandi miti della passione - come quello del Tristano e Isotta di Wagner - trasformando la fuga d'amore sull'isola in qualcosa di inautentico. La fallimentare trasgressione delle regole borghesi avrà un effetto incurabile su Siegmund, facendolo precipitare in un crescente stato claustrofobico. Pubblicato nel 1912, il romanzo prese spunto dal diario dell'amante di Lawrence, la scrittrice inglese Helen Corke. In esso Lawrence anticipò i temi su cui l'autore costruirà la sua fortuna: il conflitto tra passione e responsabilità etica, l'atmosfera esaltata e febbrile, il paysage moralisé, le fecondazioni wagneriane, la ricerca di una libertà effimera e ansiosa.