Romanzo Irlandese eBooks
eBooks con argomento Romanzo Irlandese
La colonia. E-book. Formato EPUB Audrey Magee - Bollati Boringhieri, 2023 -
««Tutti i possibili significati contenuti in La colonia diventano, nel corso della narrazione, chiarissimi, suscitando nel lettore sensazioni indimenticabili». »«The Guardian»««Magee ancora il suo mondo alla feroce realtà della guerra fratricida irlandese durante un'estate fatidica, e nel mentre ci ricorda qual è stata l'eredità dell’imperialismo in tutto il mondo». »«The New York Times Book Review»«Un romanzo bello da togliere il fiato, una storia importante sul linguaggio, la cultura e l'identità». »«CrimeReads»««Che sollievo trovare un romanzo che tratti il lettore come un adulto, che sia fresco senza inseguire le mode letterarie, provocatorio senza urlare, del tutto soddisfacente. La colonia contiene moltitudini – famiglie, uomini e donne, comunità rurali – che illuminano la mente».»«The Times»Estate 1979, Irlanda del Nord. Una minuscola isola non lontana dalla costa ovest, ultimo baluardo di una esigua popolazione di madrelingua irlandese, è la meta estiva di due «stranieri»: il signor Lloyd, un pittore inglese, che si immagina un novello Gauguin, e Jean-Pierre Masson, un linguista francese lì per completare la sua tesi di dottorato. Lloyd è alla ricerca di un’esperienza profonda, tanto che fin dall’inizio pretende di arrivare in barca a remi nonostante il mare agitato: vuole che quel luogo incontaminato lo cambi radicalmente, vuole che la tranquillità e la luce si impadroniscano di lui dandogli la vera ispirazione della creazione artistica. Dal canto suo anche Masson desidera qualcosa: la conferma che l’isolamento dei pochi abitanti del luogo possa provare le sue teorie di preservazione identitaria legata alla lingua. Ma le persone che abitano l’isola – cinque chilometri per ottocento metri di estensione – hanno le loro opinioni su ciò che viene preso da loro e ciò che dovrebbe essere dato in cambio. Attraverso l’interazione tra i due visitatori e la popolazione locale, Audrey Magee ci parla di colonialismo, di identità culturale, dell’arroganza di chi non ascolta le persone che si vanta di voler aiutare, nella convinzione di sapere meglio di loro ciò di cui hanno bisogno. La violenza coloniale, così ben camuffata nei civilissimi rapporti tra i due «stranieri» e i loro ospiti, esplode in queste pagine, datate 1979, l’anno dell’escalation violenta dei Troubles, culminati nell’uccisione di lord Mountbatten. Magee è bravissima nel ritrarre i suoi personaggi: il quasi ridicolo pittore, alla ricerca di una vera esperienza di scogliere spazzate dal vento e solitudine, e l’altrettanto opaco Masson, che proietta le sue fantasie di purità linguistica sugli abitanti dell’isola. La scrittura è molto particolare, densa di dialoghi, ma anche di monologhi, con un punto di vista che passa da un personaggio all’altro, sorprendendo ma anche inchiodando alle pagine l’attenzione del lettore. E Magee riesce, in punta d’ironia, a darci un messaggio potente su come gli effetti del colonialismo restino radicati nella psiche delle persone, da entrambi i lati della linea che li divide.
Nella tormenta. E-book. Formato EPUB David Park - Bollati Boringhieri, 2019 -
««Un oscuro segreto e un viaggio nella neve, sul sentiero dissestato della paternità. Park ha scritto un romanzo emozionante, coraggioso e potente». »«The Guardian»««Non c’è falsa pietà in questo romanzo talvolta disperato, sempre misurato, ma una redenzione imperfetta, trattata con compassione». »«The Irish Times»««Questo romanzo lucido e apparentemente semplice è la storia di un viaggio turbolento dentro se stessi e poi di nuovo fuori, nel mondo, con sprazzi di generosità e redenzione». »«The Sunday Times»«Questo romanzo lucido e apparentemente semplice è la storia di un viaggio turbolento dentro se stessi e poi di nuovo fuori, nel mondo, con sprazzi di generosità e redenzione.»The Sunday Times«Non c’è falsa pietà in questo romanzo talvolta disperato, sempre misurato, ma una redenzione imperfetta, trattata con compassione.»The Irish Times«Un oscuro segreto e un viaggio nella neve, sul sentiero dissestato della paternità. Park ha scritto un romanzo emozionante, coraggioso e potente.»The GuardianUna casa sulla riva di un lago ghiacciato, con una luce alla finestra dell'ultimo piano che ossessiona Tom. Per raggiungere la casa, e quella luce, Tom dovrebbe attraversare il lago, rischiando la vita…Così inizia Nella tormenta. L’Irlanda è paralizzata da una bufera di neve, e ritroviamo Tom in automobile, pronto a sfidare la tempesta per recuperare il figlio Luke, solo e malato nell'alloggio studentesco di una università inglese. Il viaggio è pericoloso, l’auto slitta sulle strade ghiacciate, ma non è solo il maltempo che Tom deve affrontare.Tra le continue telefonate della moglie, preoccupata, della piccola figlia Lilly, che vorrebbe divertire il padre con giochi di parole, e quelle di Luke solo e febbricitante nell'alloggio gelido, la tensione sale. Anche perché nell'auto c'è il figlio Daniel, o meglio, la sua voce, che si sovrappone a quella meccanica del navigatore. Daniel in carne e ossa, così diverso dagli altri figli, così complicato, se n’è andato da casa da tempo, senza dare spiegazioni.Tom avanza nella neve sempre più fitta, su strade sempre più difficili, con la voce impersonale che lo guida e quella del figlio scomparso che lo distrae, e i ricordi si solidificano davanti a lui come ghiaccio. Tom è un fotografo, per lo più di eventi famigliari: le foto che rievoca sono vivaci, allegre. Diventano inquietanti, invece, quando riguardano il padre, o Daniel, ancora Daniel, che tace solo quando Tom incappa in un incidente e, nonostante la fretta, decide di aiutare una sconosciuta finita fuori strada e ferita, fermandosi con lei fino all'arrivo dell'ambulanza. Ma Daniel ritorna sempre, implacabile, voce e immagini. David Park si misura qui con il terreno accidentato della paternità, dei rapporti famigliari, dei segreti che le persone si portano dentro fino a logorarsi.