Savana eBooks
eBooks con argomento Savana
Storie fantastiche dalle origini del mondo. E-book. Formato PDF Rudyard Kipling - Ts Edizioni, 2023 -
Rudyard Kipling, scrittore di fama internazionale, raggiunse la notorietà con i suoi romanzi d’avventura ancora oggi considerati classici senza tempo. Just So Stories for Little Children, di cui Storie fantastiche dalle origini del mondo è la nuova edizione italiana (con traduzione di Valeria Laura Carozzi e Daria Ghizzoni), raccoglie racconti della buonanotte che Kipling inventò per la figlioletta Josephine, detta Effie, e che, per volere della bambina, non potevano essere cambiate e dovevano rimanere just so (“proprio così”). Furono pubblicate con successo a puntate su una rivista e in volume nel 1902. Mentre l’edizione originale era illustrata dall’Autore, questa versione è impreziosita dai bellissimi disegni di Paola Formica. Si tratta di un classico della letteratura per l’infanzia che spiega in maniera divertente (e fantasiosa) ai bambini il perché di alcune “stranezze” del mondo animale. Per esempio, la balena ha una gola piccola perché ha ingoiato un marinaio, che le ha legato dentro una grata per impedirle di mangiare altri uomini. Il cammello invece ha la gobba perché gliel’ha data un Genio come punizione per il suo rifiuto di lavorare, e così via. Oltre alla piacevolezza e all’originalità delle trame, quello che sorprende e incanta in queste storie è l’utilizzo di invenzioni linguistiche e trovate di straordinaria vivacità e umorismo.
Il primo desiderio. E-book. Formato EPUB Rossella Milone - Neri Pozza, 2025 -
Esistiamo anche senza nessuno che ci guardi, che ci conosca? Isabel è inquieta, egoista, sfuggente. Isabel è tenera, creativa, disponibile. Isabel, magra e disinibita. Isabel, inesperta e schiva. Isabel che è sempre in fuga. Isabel che è casa. Isabel è tante donne quante sono le persone che la guardano. Il padre che non si rassegna a vederla crescere e la porta nella savana keniota per allontanarla da sé stessa. Cori, il primo amore, la prima volta, il primo tradimento di tanti. La vicina a cui Isabel regala racconti per permetterle di assaggiare i frammenti di una vita vera, nonostante il corpo rotto che le fa da prigione. La signora delle pulizie, costretta da una Isabel bambina a indossare i guanti per non contaminare la bella casa di famiglia con le lordure del rione disagiato da cui proviene. Isabel ha lasciato un’impronta diversa in ogni persona che ha incontrato, quasi che la sua stessa forma mutasse di continuo. E nell’amarla, odiarla, temerla, guardarla, tenerla a distanza, ognuno di loro mostra il proprio desiderio primordiale di esistere, di resistere. E, forse, di salvarsi. Con lo sguardo acuto e la prosa nitida che la contraddistinguono, Rossella Milone modella un “romanzo in racconti” che ci restituisce non solo l’immagine multiforme di una donna, ma coglie anche un’intera comunità: un gruppo che si crea, muta e cerca di difendersi dall’eterna tensione tra senso di sradicamento e brama di appartenenza. «Ogni volta che Rossella Milone scrive un libro mi accadono sempre tre cose. La prima è che mi viene il jet-lag: racconta le storie come i nordamericani ma le ambienta nel nostro meridione. La seconda è che spariscono i confini tra umano e animale e tra animale e ambiente. La terza è che mi si fa strada un’intima speranza, e non saprei dire da dove parte, ma dopo aver chiuso il libro sono sicura che tutto è ancora possibile». Valeria Parrella
Amore nero. E-book. Formato EPUB Maria Pace Ottieri - Neri Pozza, 2022 -
Quando la protagonista atterra nel 1981 in Alto Volta, quello che oggi si chiama Burkina Faso, non è la prima volta che vede l’Africa. Ci è già stata in precedenza, e ora è tornata per salutare l’amico e batterista Azou. L’Africa da tempo le pare «una grande periferia dove si accumulano i materiali» del mondo che qui sono ancora mobili e non circoscritti, malleabili, carichi di potenzialità infinite e capaci di ricomporsi in infinite varianti. È una terra di sterminata savana e polvere rossa, dove i bambini stanno seduti a grappoli e le donne preparano insieme il tô, una sorta di polenta dura che è la base del pasto quotidiano. Ma anche una società che ha sempre sacrificato l’individuo a sé stessa, liquida, dove i rapporti fra uomini e donne, vecchi e bambini, scorrono come un flusso ininterrotto. La protagonista osserva tutto con l’occhio dell’antropologa, affascinata da quanto le sta intorno e dal proprio modo di reagire a quello, per farne poi un piccolo diario che, ritornata in Italia, affida alle mani di un grande editore. Il quale le conferma che sí, si tratta di un libro, un libro vero, e non solo di un diario senza pretese, e tale che, pubblicato nel 1984, vince nello stesso anno il Premio Viareggio Opera Prima. Neri Pozza ripropone oggi quel libro, l’esordio di Maria Pace Ottieri: un volume che contiene un mondo, narrato con una lingua attenta e precisa anche quando è metaforica, in cui lampi di riflessione e consapevolezza si fanno largo tra la fitta descrizione di paesaggi, avvenimenti, villaggi o città, cortili interni o chiese cattoliche. Una dichiarazione d’amore per l’Africa, racconto di un viaggio in quel vasto continente ma soprattutto di un modo di percepire l’altro, di entrare, col cuore prima che con la testa, nella sua cultura. Nelle parole dell’autrice stessa: «Li guardo vivere, mi piace cercare di capire dalle forme, come un disegno di cui si possano leggere solo i contorni, togliere ogni giorno sottili strati di mistero». «Ho cominciato a scrivere per stupore, buttando giú la sera il diario di un viaggio insolito, sul portapacchi di una mobylette, un motorino, guidato da un amico musicista africano, un viaggio da Ouagadougou, capitale del Burkina Faso, allora Alto Volta». «Non si poteva dire meglio che questa Africa è anche “altra cosa”; cioè grandiosità, nobiltà, stranezza inesauribili della natura, avventura umana tra le piú complesse e poetiche». Alberto Moravia