Scrittrice Ebrea eBooks
eBooks con argomento Scrittrice Ebrea
Città senza demoni. E-book. Formato EPUB Roberto Francavilla - Feltrinelli Editore, 2024 -
Una città, una scrittrice. Nel paese che le ha donato la sua lingua sensuale e meticcia, Clarice Lispector si è imposta sin dal dirompente esordio di Vicino al cuore selvaggio. A Berna, dove approda nel 1946, è prima di tutto la moglie di un diplomatico. Una donna bellissima, enigmatica e colta, che attrae la curiosità di un ambiente elitario ma chiuso. La capitale svizzera è troppo piccola e silenziosa, fredda d’inverno, noiosa in ogni stagione. Una “città senza demoni” mentre la linfa creativa di Clarice si nutre di ciò che è sotterraneo, inconscio, indomabile. Maury, il marito, è spesso in viaggio e lei riesce a stringere un’unica vera amicizia. Solitudine, saudade, tempo in eccesso. E un senso totale di estraneità che lei, bambina scampata all’Europa dei pogrom, profuga ebrea che ha messo radici in Brasile, non aveva mai sperimentato da nessun’altra parte. Raccontare la crisi di un’artista è un compito fascinoso ma difficile. Lo è a maggior conto per questa scrittrice di culto la cui vita intera appare “come un romanzo” – tranne nel periodo bernese. Roberto Francavilla affronta quel vuoto immedesimandosi completamente in Lispector dopo averla tradotta e studiata per anni. Non è una biografia in forma di narrazione, ma un atto d’amore dove la sintonia tra l’autore e la protagonista riverbera nella scrittura intensa, ricercata, immersiva. Nato dalla passione e dalla frequentazione di una vita, questo romanzo d’esordio ci restituisce quella pienezza di voce e quella corporeità di Clarice Lispector che solo la “città senza demoni” ha saputo rubarle. “Chi fugge nella neve lascia sempre qualcosa dietro di sé, lei lo sapeva bene.” Un romanzo che è un atto d’amore per Clarice Lispector, scrittrice di culto.
Il sogno rapito. E-book. Formato EPUB Edith Bruck - La Nave Di Teseo, 2024 -
“Presto sarò padre.” Questa la frase che Sara, ancora in dormiveglia, sente pronunciare da suo marito Matteo sulla soglia di casa una mattina. Ciò che ha udito – o sognato? – non sembra verosimile. È un incubo? Il marito, dopo un lungo calvario di scontri e confronti, alla fine confessa: una giovane palestinese di nome Layla è incinta di lui. Per l’ebrea Sara, la cui madre è una sopravvissuta ai campi di sterminio, lo choc è doppio: una sconosciuta darà al marito la figlia che il suo corpo non ha saputo generare e la bambina avrà per metà il sangue di un popolo oppresso e perciò profondamente ostile agli ebrei. Sara, in parte incapace di lasciar andare il marito anche se l’ha fatta soffrire così intensamente, e decidendo di ascoltare la propria voce interiore improntata a un radicale pacifismo, cercherà un dialogo con la giovane palestinese offrendosi di aiutarla ad allevare la bambina nel segno dell’amore universale.