Segreti Politici eBooks
eBooks con argomento Segreti Politici
La ballata di un uomo solo. E-book. Formato EPUB Cocco & Magella - Marsilio, 2021 -
La seconda indagine del commissario Stefania Valenti, pubblicata originariamente con il titolo Omicidio alla Stazione Centrale, si apre, al termine dell’estate più calda del secolo, con lo schianto di un’auto nei pressi di Villa D’Este, sul lago di Como. Un’utilitaria distrutta, quattro spari di pistola, un uomo in coma, dei documenti falsi: ma chi è davvero la vittima? E perché la moto dei sicari lo inseguiva a folle velocità? Qual è l’oggetto misterioso che gli aggressori cercavano, e perché sono disposti a uccidere per impossessarsene? Quello che a prima vista sembrava un semplice incidente si rivela ben presto la punta dell’iceberg di un vero intrigo internazionale: una storia di avidità, tradimento e vendetta cominciata tanti anni prima nella “Milano da bere”, tra i politici, i divi milionari, gli affaristi, i faccendieri e gli agenti dei Servizi che frequentavano l’ambiguo locale Metropolis, e che oggi sembra allungare i suoi tentacoli, dai conti cifrati delle banche svizzere ai nuovi sfavillanti cantieri milanesi di Porta Nuova, verso la nuova cittadella sorta per l’inaugurazione dell’Expo. Tra una struggente e disperata storia d’amore e numerosi imprevisti, l’indagine si sviluppa come una corsa contro il tempo, in cui si susseguono episodi di omertà, depistaggi, reticenze: se le gerarchie, i pm e persino il fidato collega Giulio Allevi sembrano mostrare segni di nervosismo, allora il commissario Valenti è davvero andata a infilarsi in una storia troppo più grande di lei. Cocco & Magella tornano a mescolare abilmente passato e presente del Bel Paese, in una vertigine di colpi di scena, tra lo sfolgorante scenario delle ville sul lago, le ombre delle periferie metropolitane, e una Lugano che appare come una Montecarlo in miniatura, in una trama nera in cui tutti, vittime e carnefici, risultano colpevoli.
Emma, 1876. E-book. Formato EPUB Gore Vidal - Fazi Editore, 2018 -
È il 1876, l’anno in cui cade il centenario della fondazione degli Stati Uniti. Charles Schuyler, pungente corsivista del «New York Herald», dopo quasi mezzo secolo torna dall’Europa con la figlia Emma. Ad accoglierli, l’aria salmastra e i fumi di una città tutta nuova: ormai straniero nella sua città natale, Charles non riconosce più nulla. Emma, invece, nata trentacinque anni fa in Italia, ha lasciato il vecchio continente per la prima volta: rimasta vedova di uno spiantato principe parigino – venuto a mancare improvvisamente durante una cena con l’amante –, cercherà marito e affermazione nell’alta società di New York. Nel frattempo, tra fastose celebrazioni, fanfare, fuochi d’artificio e smodate esibizioni di spirito patriottico, si consumano torbidi intrighi. Un patto segreto fra due partiti che si alternano alla guida del paese per truccare le elezioni, una totale mancanza di regole che permette alle élite di arricchirsi sempre di più, una corruzione dilagante a ogni livello nell’amministrazione statale: Emma, 1876 è l’affresco storico di un’epoca lontana eppure così drammaticamente simile all’attualità.Con questo romanzo prosegue la ripubblicazione di Narratives of Empire, grande saga composta da sette romanzi che, tra feroci polemiche e grandi consensi, hanno accompagnato Gore Vidal per oltre trent’anni: una vera e propria controstoria dell’America, dagli albori della repubblica statunitense fino al secondo dopoguerra, in cui s’intrecciano magistralmente episodi e personaggi reali e d’invenzione.«Vidal è il maestro del romanzo storico americano... La sua visione della politica americana, passata e presente, è talmente potente da destare ammirazione». Harold Bloom«Se la buona narrativa storica deve aiutarci a immaginare un passato che potrebbe essere stato, allora è difficile battere Gore Vidal».«The New York Times»«Le incursioni emozionanti e divertenti nella Storia che Vidal ci propone non hanno pari». «Time»«Vidal rende le immagini e i rumori della New York di cent’anni fa indimenticabili».«New York Sunday Times»
Emma, 1876. E-book. Formato PDF Gore Vidal - Fazi Editore, 2018 -
È il 1876, l’anno in cui cade il centenario della fondazione degli Stati Uniti. Charles Schuyler, pungente corsivista del «New York Herald», dopo quasi mezzo secolo torna dall’Europa con la figlia Emma. Ad accoglierli, l’aria salmastra e i fumi di una città tutta nuova: ormai straniero nella sua città natale, Charles non riconosce più nulla. Emma, invece, nata trentacinque anni fa in Italia, ha lasciato il vecchio continente per la prima volta: rimasta vedova di uno spiantato principe parigino – venuto a mancare improvvisamente durante una cena con l’amante –, cercherà marito e affermazione nell’alta società di New York. Nel frattempo, tra fastose celebrazioni, fanfare, fuochi d’artificio e smodate esibizioni di spirito patriottico, si consumano torbidi intrighi. Un patto segreto fra due partiti che si alternano alla guida del paese per truccare le elezioni, una totale mancanza di regole che permette alle élite di arricchirsi sempre di più, una corruzione dilagante a ogni livello nell’amministrazione statale: Emma, 1876 è l’affresco storico di un’epoca lontana eppure così drammaticamente simile all’attualità.Con questo romanzo prosegue la ripubblicazione di Narratives of Empire, grande saga composta da sette romanzi che, tra feroci polemiche e grandi consensi, hanno accompagnato Gore Vidal per oltre trent’anni: una vera e propria controstoria dell’America, dagli albori della repubblica statunitense fino al secondo dopoguerra, in cui s’intrecciano magistralmente episodi e personaggi reali e d’invenzione.«Vidal è il maestro del romanzo storico americano... La sua visione della politica americana, passata e presente, è talmente potente da destare ammirazione». Harold Bloom«Se la buona narrativa storica deve aiutarci a immaginare un passato che potrebbe essere stato, allora è difficile battere Gore Vidal».«The New York Times»«Le incursioni emozionanti e divertenti nella Storia che Vidal ci propone non hanno pari». «Time»«Vidal rende le immagini e i rumori della New York di cent’anni fa indimenticabili».«New York Sunday Times»