Shirley Jackson eBooks
eBooks con argomento Shirley Jackson
Il destino di Mary Rose. E-book. Formato EPUB Caroline Blackwood - Gramma Feltrinelli, 2025 -
Rowan è uno storico londinese che ama starsene nel suo accogliente appartamento, svegliarsi con comodo, farsi un caffè e mettersi subito al lavoro. La vita, insomma, priva di seccature di un uomo preso innanzi tutto dai suoi studi. Di tanto in tanto riceve la visita di Gloria, un’indossatrice con cui ha una relazione. Gloria è bella, linguacciuta e piena di energia. Nutre, però, l’illusione, nefasta per lui, che il matrimonio possa dare uno scopo alla sua vita. Per riparare con un mazzo di rose a un violento litigio con Gloria, Rowan entra un giorno in un negozio di fiori di Notting Hill. Viene accolto da una ragazza, Cressida, di una bellezza incredibile, dai capelli accesi dal sole come quelli di una principessa delle favole e un viso così etereo e vulnerabile da suscitare un fascino arcano. Quasi inavvertitamente, Rowan comincia a flirtare con lei e la sera ci finisce a letto. Il maldestro rapporto che ne segue sembrerebbe porre subito fine alla storia, salvo che, trascorso qualche mese, Cressida annuncia di essere incinta. Una circostanza molesta, che Rowan decide di risolvere sposando la ragazza e allontanandola da sé in un cottage a Beckham, un lindo villaggio addormentato nel Kent. Lì Cressida si dedica interamente a Mary Rose, la piccola di salute cagionevole nata dal fugace incontro. Nei ritagli di tempo, mentre continua la sua relazione con Gloria, Rowan la va a trovare. Benché emotivamente sterile e soffocante, il rapporto con Cressida sembra aver trovato un equilibrio accettabile. Le cose precipitano, però, quando una bambina, Maureen Sutton, scompare nell’agglomerato di case popolari che confinano con Beckham. Terrorizzata per la sicurezza di Mary Rose, Cressida si comporta in una maniera sempre più inquietante, mentre gli orrori nascosti sotto i merletti e le tovaglie di una casa in apparenza perfetta affiorano inesorabilmente. “Discesa a senso unico nell’abisso” (Janice Hallett), Il destino di Mary Rose rivela il talento di Caroline Blackwood, “una delle scrittrici più dark e più grandi mai esistite” (Virginia Feito). Caroline Blackwood (1931-1996), donna di grande fascino e bellezza, erede di una ricca famiglia aristocratica angloirlandese, visse una vita frenetica e bohémienne. Contro la volontà dei genitori sposò in prime nozze Lucian Freud, all’epoca pittore non ancora celebre né ricco e, dopo anni di amore tempestoso, contrasse un nuovo matrimonio con il compositore Israel Citkowitz, da cui ebbe tre figli. Infine, sposò in terze nozze il poeta americano Robert Lowell, che morì in un taxi stringendo tra le mani il celebre ritratto che Lucian Freud aveva dipinto di lei. Caroline Blackwood iniziò a scrivere negli anni settanta e il suo romanzo Great Granny Webster fu finalista al Booker Prize del 1977. In un tranquillo villaggio del Kent una bambina viene rapita. Cressida, pallida e inquieta giovane moglie, cade in preda a un’ossessione irrefrenabile: salvare Mary Rose, la sua gracile figlia, dallo stesso destino… e forse anche dallo stesso Rowan, suo marito. “Caroline Blackwood si colloca saldamente al fianco di grandi scrittrici come Shirley Jackson e Patricia Highsmith.” Araminta Hall “Un capolavoro dark.” Camilla Grudova “Un’indagine devastante su nevrosi, isteria e crudeltà.” The Observer “L’ho letto con occhi spalancati e spaventato diletto.” The Sunday Times “Compulsivo, crudele e brillante.” Daily Mail Traduzione dall’inglese di Isabella Zani
I demoni di Wakenhyrst. E-book. Formato EPUB Michelle Paver - Neri Pozza, 2020 -
A Wakenhyrst, un minuscolo borgo del Suffolk, sorge Wake’s End, un maniero dai tetti dissestati spruzzati di licheni arancioni e dalle finestre che si fanno a stento largo tra l’edera. Un posto fuori dal tempo, reso ancora più tale dalla Palude di Guthlaf, la landa selvaggia e intrisa d’acqua che circonda la tenuta. A Wake’s End, un tempo, vivevano Edmund Stearne, ricco proprietario terriero e stimato storico, e sua figlia Maude. Ma nel 1913 la sedicenne Maud Stearne vide il padre scendere i gradini con un punteruolo da ghiaccio e un martello da geologo e massacrare la prima persona che gli capitò a tiro nel modo più assurdo e raccapricciante. Internato in un manicomio, Edmund Stearne dedicò il resto della sua vita alla realizzazione di tre sbalorditivi dipinti. Opere che paiono uscite da un incubo: grottesche, macabre, malvagie… Opere che celano la chiave dell’omicidio? Nel 1965, per rispondere a questa domanda, la storica dell’arte Robin Hunter decide di contattare e interrogare l’ormai anziana Maude. La ricerca della risposta, tuttavia, trascina con sé altre domande. I fatti del 1913 hanno forse a che fare con il rinvenimento di uno spaventoso dipinto medievale chiamato l’Apocalisse, scoperto da Edmund nel camposanto di Wakenhyrst? E i diavoli raffigurati nella pala… sono loro la causa dell’inspiegabile e improvvisa perdita di senno dell’irreprensibile e stimato storico? O a farlo precipitare nel baratro della follia sono stati invece i demoni del suo passato? Romanzo storico che spazia da Mary Shelley a Bram Stoker, I demoni di Wakenhyrst ha conquistato i lettori al suo apparire in Inghilterra. Con la sua impeccabile trama, in cui i generi si mescolano in un avvincente thriller, ha sancito la definitiva consacrazione di Michelle Paver. «Originale e avvincente... Paver fonde magistralmente i generi narrativi, mescolando demoni, mistici e la condizione delle donne nell’Inghilterra edoardiana». Observer «Una storia di orrore e bellezza». Sunday Telegraph
La villa sulla collina. E-book. Formato EPUB Elizabeth Hand - Astoria, 2024 -
Siete pronti ad aprire quella porta?«Un romanzo che nasce dalla stessa materia di cui sono fatti gli incubi. »Kirkus Reviews«Scritto magnificamente, inquietante e intriso di terrore e dello stesso senso di ineluttabilità che pervade 'L'incubo di Hill House' di Shirley Jackson. »Neil GaimanPer sessant’anni è rimasta disabitata, ma ora la villa sulla collina ha nuovi ospiti… ignari del loro destino.Che cosa c’è di meglio di una villa enorme, isolata e disabitata per mettere in scena un testo teatrale ispirato alla caccia alle streghe? È quello che pensa Holly, l’autrice, ed è quello che pensano anche gli attori che ha convocato lì per le prove e che adesso ne occupano, affascinati e incuriositi, le stanze cavernose, cariche di segni del tempo. Esaltata da quell’atmosfera irreale, Holly non bada all’inquietudine della sua ragazza, Nisa, che invece ha la netta sensazione che la casa emani un’energia minacciosa. E non cambia idea neppure quando una serie di strani avvenimenti coinvolgono tutti gli ospiti: voci misteriose – e maligne – sembrano riecheggiare nei corridoi, spifferi gelidi si alternano a folate caldissime, macchie rosse si allargano a dismisura, ombre dalle strane forme appaiono in giardino… Ma cosa sta succedendo davvero a Hill House? In una lotta violenta tra la razionalità e il terrore, mentre l’impossibile diventa sempre più reale e la realtà sembra scivolare via, un pensiero si fa strada in tutti gli abitanti della villa sulla collina: abbandonarla, tornare alla normalità, potrebbe rivelarsi impossibile…Riportando “in vita” i luoghi e le atmosfere dell’Incubo di Hill House, il romanzo-culto di Shirley Jackson, Elizabeth Hand li proietta, in modo magnificamente originale, nel nostro presente, nelle nostre angosce e nelle nostre paure. Il risultato è una storia che “ipnotizza e fa venire i brividi”, come ha scritto il Publishers Weekly, ma che soprattutto illumina con singolare audacia le zone più oscure della nostra mente.