Shy eBooks
eBooks con argomento Shy
Una foresta di scimmie. E-book. Formato EPUB Andrea Pennacchi - Marsilio, 2025 -
Will un ebreo non l’ha mai visto, in Inghilterra sono spauracchi per bambini, avvelenatori di pozzi cristiani, nasi mostruosi e barboni rossi, ma quando si è trovato a conoscere Shylock e Tubal del Ghetto di Venezia, li ha trovati umani in tutto e per tutto, persino simpatici, almeno uno di loro. Certo, il fatto che abbiano iniziato a blaterare di «una libbra di carne» poco prima che Antonio giacesse a terra privo del cuore non aiuta molto a fargli cambiare idea. Se fino a oggi ci siamo domandati da dove nascesse la storia di Shylock, del prestito a Bassanio, del pagamento della libbra di carne richiesta ad Antonio – in caso di mancata restituzione –, se insomma, com’è ovvio e lecito da secoli, non sapevamo come, dove e quando Shakespeare abbia scritto Il mercante di Venezia, be’, oggi possiamo conoscere tutto, perché Andrea Pennacchi ci porta con Will e la sua banda di compari, come aveva già fatto con Giulietta e Romeo in "Se la rosa non avesse il suo nome", alle radici della letteratura, della fantasia e del thriller di William Shakespeare. Perché Pennacchi non racconta solo con la testa, ma con tutto il corpo: proprio come il Bardo, è drammaturgo e attore.
Shy. E-book. Formato EPUB Max Porter - Sellerio Editore, 2025 -
Il nuovo, entusiasmante romanzo di Max Porter, la voce più brillante, originale e sofisticata della letteratura contemporanea britannica. Shy ha appena 16 anni, è un adolescente problematico e violento. Vive a Last Chance, l’ultima occasione, un collegio per ragazzi come lui, con il peso insopportabile del senso di colpa e di inadeguatezza sul collo. Shy non trova pace, la sua è una coscienza disordinata, caotica, multidimensionale, popolata da fantasmi impossibili da allontanare. Un romanzo al tempo stesso sperimentale, travolgente e autenticamente commovente. Da questo libro l’imminente film Netflix con Cillian Murphy
Il mercante di Venezia. E-book. Formato EPUB William Shakespeare - Feltrinelli Editore, 2013 -
Nel Mercante di Venezia il mondo sembra nettamente distinto in buoni e malvagi, cristiani ed ebrei, innocenti e colpevoli: ma così non è. Di fatto noi lasciamo il teatro con il senso che tutti i personaggi, in quest'opera composta tra il 1596 e il 1598, partecipino di un medesimo destino, che il peccato non sia solo dell'ebreo, ma anche del cristiano, che la finale solitudine e il dolore di Shylock siano anche quelli del suo antagonista Antonio; che il regno della bellezza e della favola rappresentato da Belmonte sia, come il giardino dell'Eden fatalmente incrinato dalla dura realtà di una Venezia che è metafora dello stato moderno. L'immagine finale che il Mercante di Venezia comunica è quella dell'umana fragilità e precarietà - non per Antonio soltanto, o per Shylock, si dovrà invocare la "misericordia", esaltata da Porzia in un grande discorso, ma per chi, come loro. e noi, è chiuso nell'argilla della condizione umana.