Skia eBooks
eBooks con argomento Skia
Partiture dell’inconscio. E-book. Formato EPUB Aa.Vv. - Castelvecchi, 2024 -
La scoperta dell’inconscio ci rivela a noi stessi come portatori di una trama di cui non siamo consapevoli, che però orienta e decide delle nostre vite. Lo strumento psichico non è affatto facile da suonare, ci avvertiva Freud nel 1905. È una scrittura tra le pieghe del corpo parlante che evoca continuamente lo scarto di una nota impossibile eppure capace, proprio per questo, di risuonare in tutte le altre. Ma come si scrive l’indicibile? Come si traccia l’impensato? Con quale battito, con quale pulsazione si fa sentire l’inconscio? Sul solco di questa metafora musicale, il primo numero dei «Quaderni di Skia» si interroga su una sorta di estetica dell’inconscio, cercando di sondare la materia sensibile, i tracciati, le figure e la metrica che lo articolano. Siamo alla ricerca di una partitura che, mentre distribuisce le parti, ne conservi il colpo d’occhio simultaneo e che, unica fra tutte, dia sonorità a ciò che resta sottotraccia.
Netocka Nezvanova. E-book. Formato EPUB Fëdor Dostoevskij - Feltrinelli Editore, 2020 -
In una nuova traduzione, il romanzo che Dostoevskij stava scrivendo al momento del suo arresto per mano della polizia zarista. Le prime tre parti di "Netocka" vennero pubblicate all’inizio del 1849: a fine aprile Dostoevskij fu arrestato, condannato a morte, graziato mentre già si trovava sul patibolo. A ciò seguirono la deportazione, i lavori forzati, il confino: dieci anni nel buio della steppa, a cercare la luce; dieci anni dai quali Dostoevskij fece ritorno profondamente mutato, colmo di nuove idee, nuove passioni e intuizioni. Le altre parti del libro non vennero mai scritte: l’aprile del 1849 segnò davvero la cesura fondamentale della creatività dostoevskiana. Dopo, nulla sarebbe più stato lo stesso, nulla di quanto prima era stato progettato sarebbe più stato realizzabile. "Netocka Nezvanova" ci si offre così come straordinario esempio di un’opera “di confine” tra due mondi, con pagine di impressionante efficacia, di sconvolgente verità, che preludono ai grandi romanzi del periodo maturo. Netocka è l’esclusa, è colei che non è invitata al banchetto della vita, e che dal suo cantuccio è destinata a scrutare il mondo, degli adulti di casa prima, degli estranei di fuori poi. Un Dostoevskij al femminile, dunque, che però intreccia all’analisi del mondo interiore della bambina le tematiche tipiche del suo primo periodo, quello a suo modo “romantico”, nel quale ragiona ancora sul ruolo dell’artista.