Teheran eBooks
eBooks con argomento Teheran
La strega nera di Teheran. E-book. Formato EPUB Gina B. Nahai - Edizioni E/O, 2016 -
Una saga familiare fra Los Angeles e Teheran, fra l’Iran più misterioso ed esoterico e un’America che sempre meno appare come una terra promessa. Una storia nera di vendetta e superstizione che ci trasporta dai vicoli del bazar e dai palazzi orientali di Teheran alle autostrade e alle ville hollywoodiane di Los Angeles. Il romanzo è la saga famigliare dei Suleyman, una famiglia di ricchi commercianti ebrei di Teheran costretta a emigrare in America dopo la rivoluzione khomeinista. È soprattutto la storia di una incredibile persecuzione della famiglia da parte di una donna, la Strega nera, decisa a far riconoscere il proprio figlio bastardo come erede del ricco patrimonio dei Suleyman. La Strega nera appare improvvisamente un giorno nella villa dei Suleyman proveniente dai sobborghi più miseri di Teheran e sostiene che il suo bambino è frutto della sua relazione con il primogenito dei Suleyman, Raphael, un uomo con problemi di salute mentale. Proprio per questa incapacità di Raphael, il patriarca dei Suleyman aveva già affidato le redini della florida attività economica famigliare al suo secondogenito. Manda dunque via di casa la donna senza ascoltarla. Inizia a questo punto una lotta feroce tra la Strega nera e poi suo figlio da una parte e il resto dei Suleyman dall’altra, una battaglia che s’incrocerà con gli scontri della rivoluzione khomeinista e le persecuzioni dei fondamentalisti e proseguirà fino in America, dove i sopravvissuti della famiglia Suleyman si ritroveranno a scontrarsi. Il “figlio di Raphael” (e della Strega nera) diventerà un potente finanziere che attraverso truffe e raggiri proseguirà la sua feroce vendetta contro le donne della famiglia Suleyman, le uniche sopravvissute della dinastia. Un’avvincente saga tra due continenti e due universi culturalmente opposti.
La casa dimenticata. E-book. Formato EPUB Pegah Moshir Pour - Garzanti, 2026 -
Sua madre vuole che Farah vada via da Teheran. Per lei questo è l’unico modo per costruire un futuro. Farah, invece, immagina un Iran diverso, libero, e vuole restare. Non scappare all’estero come ha fatto suo nonno. Non le è chiaro il motivo per il quale sia partito: sua madre non ne vuole parlare. Lo scopre soltanto quando la nonna le dice dove trovare una chiave misteriosa. La chiave di una casa dimenticata, piena di polvere: quella in cui abitava il marito. Lì, un baule custodisce un tesoro: un vecchio diario, libri, riviste e documenti che raccontano le azioni di un gruppo di donne e di uomini che credeva nella libertà di pensiero. Quella che in Iran oggi manca. Farah decide di essere coraggiosa. Non solo inizia a scavare nel passato disobbedendo alla madre, ma apre la porta della casa a due donne e ai loro bambini. Donne con storie differenti, ma accomunate dallo stesso desiderio di libertà. Donne che vogliono qualcosa di diverso, che non hanno paura della parola resistenza. Farah sente finalmente di avere uno scopo. Eppure, c’è un segreto più pericoloso della violenza della polizia e delle esplosioni che fanno sgretolare l’intonaco del soffitto. Un segreto che riguarda il nonno e sua madre. La sfida, per Farah, è accettare che le rivoluzioni più difficili da scatenare sono quelle che cambiano noi stessi.Pegah Moshir Pour ha riscosso un grande successo di critica e pubblico con La notte sopra Teheran, più volte ristampato. Da anni attivista per i diritti umani, è spesso ospite di giornali e tv e si è fatta portavoce di chi si batte per un futuro diverso in Iran e in altri paesi. In questa nuova storia, ci racconta di una ragazza di oggi che vuole scoprire le sue radici. E ci mostra che la vera ricchezza di un paese sono le persone che lottano per il futuro.
Un popolo di roccia e vento. E-book. Formato EPUB Golnaz Hashemdazeh Bonde - Feltrinelli Editore, 2020 -
Teheran, 1978. Nahid conosce Masood la sera in cui viene ammessa all’università di Medicina. Entrambi diciottenni, hanno nelle vene il fuoco della passione e della giovinezza, di chi si sente invincibile perché è certo di essere nel giusto. La rivoluzione li infiamma. Di giorno studiano, di notte sgattaiolano per strada a distribuire volantini, discutono di libertà e democrazia e si battono per rovesciare il regime dello scià. Sanno di rischiare la vita, ma si sentono immortali: gli iraniani sono una stirpe di roccia costretta a vivere nel sottosuolo, ed è tempo di uscire allo scoperto. Quando però la violenza esplode minacciando di distruggere tutto, sono costretti a fuggire abbandonando famiglie e compagni di lotta. Trent’anni dopo, a Nahid restano solo pochi mesi da vivere. O così dicono i medici, perché lei non è tipo da arrendersi facilmente. Mentre ripercorre le tappe che l’hanno portata dall’Iran in Svezia, analizza anche i sacrifici, le speranze e le disillusioni, il rapporto con la figlia Aram, e i tanti che come loro sono dovuti fuggire, una generazione di sabbia trasportata dal vento. Un romanzo che vibra di rabbia, dolore, passione e vita, con una scrittura potente e chirurgica, di una schiettezza quasi brutale. Una storia che parla di radici e di eredità, e che ci riguarda tutti.