Teoria Psicoanalitica eBooks
eBooks con argomento Teoria Psicoanalitica
Libido e carattere. E-book. Formato EPUB Karl Abraham - Bollati Boringhieri, 2012 -
«Il modo tradizionale di considerare la formazione del carattere non getta sufficiente luce sulle fonti di tutto il processo di sviluppo. A differenza di queste concezioni, la psicoanalisi, sulla base della ricerca empirica, dimostra le strette relazioni della formazione del carattere con lo sviluppo psicosessuale del bambino, in particolare con gli stadi di organizzazione della libido e con lo sviluppo delle relazioni oggettuali libidiche».
Libido e carattere. E-book. Formato PDF Karl Abraham - Bollati Boringhieri, 2012 -
«Il modo tradizionale di considerare la formazione del carattere non getta sufficiente luce sulle fonti di tutto il processo di sviluppo. A differenza di queste concezioni, la psicoanalisi, sulla base della ricerca empirica, dimostra le strette relazioni della formazione del carattere con lo sviluppo psicosessuale del bambino, in particolare con gli stadi di organizzazione della libido e con lo sviluppo delle relazioni oggettuali libidiche».
L'ultima cena: Anoressia e bulimia. E-book. Formato EPUB Massimo Recalcati - Castelvecchi, 2024 -
Cosa significa «mangiare il niente»? Si tratta di un appetito di morte o dell’affermazione di un desiderio singolare? L’anoressica si rifiuta al cibo per sottrarsi all’invasione dell’Altro, ma anche per esercitare un dominio sul proprio corpo e sulla propria vita. È una rivendicazione del suo diritto a esistere o un tentativo di espellere il dolore e la sofferenza? E la bulimica cosa fa, in realtà, quando cerca di colmare attraverso il cibo un vuoto incolmabile? Con questo libro, oggi riproposto in una versione aggiornata, Massimo Recalcati ha inaugurato un nuovo modo di interrogare l’anoressia e la bulimia promuovendo un cambiamento di paradigma nella teoria psicoanalitica e contrastando le terapie focalizzate sulla correzione autoritaria del comportamento alimentare. Anoressia e bulimia non sono più intese come patologie della condotta alimentare ma come “malattie dell’amore”.