Uxoricidio eBooks
eBooks con argomento Uxoricidio
Black out. E-book. Formato EPUB Roberto Delogu - Nutrimenti, 2017 -
Un romanzo psicologico che ci porta per mano nelle carceri della Sardegna e nella mente di un assassino della porta accanto, e racconta come un solo minuto di black out possa cambiare le sorti di un’intera famiglia e del suo futuro. Il protagonista è un uomo che non ricorda il proprio crimine e che noi non sappiamo se odiare o compatire. Sua moglie è stata vittima di un momento di poca lucidità o di una chiara e precisa volontà di uccidere? Emiliano Bardanzellu è un uomo qualsiasi, è nato a Cagliari, fa il cameriere ma ha studiato scienze politiche, la sua vita è semplice, la sua quotidianità ordinaria, come è semplice e ordinario l’apparente motivo per cui una sera uccide sua moglie, rea di aver, per l’ennesima volta, compattato una bottiglia di plastica da riciclare. Crac ha fatto la bottiglia e quel suono, terribile e intollerabile, ha provocato un black out. Emiliano non si difende al processo, non si dichiara innocente, perché non ricorda cosa è successo in quegli attimi di buio. Chi leggerà la sua storia, i suoi anni nelle carceri sarde, gli uomini con cui ha condiviso celle e pasti caldi, la sua infanzia, le sue perdite, potrà credere fino in fondo alla sua versione dei fatti? Un romanzo che ci interroga sul senso di colpa, l’intenzionalità dei gesti e la capacità di dimenticare, anche i nostri peggiori misfatti.
La centenaria con la pistola. E-book. Formato EPUB Benôit Philippon - Ponte Alle Grazie, 2023 -
Centodue anni, ribelle, serial killer.««La centenaria con la pistola» ci parla del destino di una donna che ha attraversato il Ventesimo secolo, come molte altre donne, con il suo carico di costrizioni, violenze coniugali, stupri, umiliazioni. Solo che Berthe ha deciso di non subire. »France Info«Poetico, realistico, cinico, commovente e avvincente. Un testo di alta intensità, divertente e emozionante.»Lire«Un noir irresistibile che sa alternare momenti ad alto tasso di ironia a scene drammatiche e di grande umanità.»François MorlupiUn piccolo villaggio nel Massiccio Centrale francese. L’alba. Risuonano degli spari. Un’anziana signora ha imbracciato la doppietta e si è messa a far fuoco contro il vicino di casa, poi contro i poliziotti sopraggiunti. È così che l’ispettore André Ventura incontra la centoduenne Berthe Gavignol, cinque volte vedova, ancora piuttosto arzilla e ancora dotata di buona mira. Nell’interrogatorio che segue, l’ispettore e il lettore impareranno a conoscere la vivace vecchietta dalla lingua affilata e dal grilletto facile, indotta a ripercorrere gli episodi principali della sua lunga vita e della sua carriera criminale. Chi è stata davvero Berthe: una serial killer, una sorta di Barbablù al femminile o una donna libera, una femminista ante litteram, capace di conquistarsi l’emancipazione a colpi di pistola? Di certo è un personaggio memorabile; e Benoît Philippon, dandole voce, è riuscito a creare un giallo unico, che avvince il lettore dalla prima all’ultima pagina, fa molto ridere, commuove a volte e dà anche parecchio da riflettere.
La fornace. E-book. Formato EPUB Thomas Bernhard - Adelphi, 2022 -
Le voci non sono concordi, in paese: c’è chi dice con «due colpi alla nuca», chi parla di «due colpi alla tempia», chi asserisce «tre colpi». Sta di fatto che la notte tra il 24 e il 25 dicembre Konrad, «persona senza dubbio eccentrica ma al tempo stesso insignificante», ha ammazzato la moglie con una carabina Mannlicher. Sì, quella moglie invalida, «immobilizzata per metà della sua vita in una sedia a rotelle francese costruita apposta per lei». È stata trovata con il cervello spappolato – che «ricordava il formaggio Emmental» precisa il giudice distrettuale – nella loro casa. Sempre che si possa chiamare casa la fornace della calce in disuso dove i due abitavano, e che «già dall’esterno dà l’impressione di un carcere»: completamente isolata, camere vuote, pareti nude, porte sprangate, solide inferriate alle finestre, per «proteggersi contro il mondo esterno al quale erano finalmente riusciti a sottrarsi». Un «luogo di tenebra» dove tutto è «grottesco», ma ideale, anzi indispensabile per Konrad, perché l’assenza quasi assoluta di rumori acuisce straordinariamente le facoltà dell’orecchio, condizione vantaggiosa per il saggio epocale che da decenni sta cercando invano di scrivere, e che si intitolerà «L’udito». Un luogo che diventerà teatro del progressivo inabissamento dei due in un microcosmo maniacale e allucinatorio.