Victorian eBooks
eBooks con argomento Victorian
Nell'aria la nostra canzone. E-book. Formato EPUB Graeme Simsion - Longanesi, 2017 -
Riuscireste a descrivere la vostra vita con una sola canzone? Adam Sharp, ex pianista in un locale di tendenza a Melbourne, attualmente impiegato come consulente informatico a Norwich, sì, e la sua canzone è You’re Going to Lose that Girl, ossia «La perderai».Adam è introverso ma ottimista e, ormai sulla soglia dei cinquanta, è soddisfatto di se stesso, della sua vita. È il giocatore più esperto al quiz musicale del suo pub di fiducia e tutto sembra filare liscio con la sua compagna Claire. Non sarà una vita al massimo, la sua, ma di certo non è una vita triste. Nonostante tutto, però, Adam Sharp ha sempre avuto l’impressione che mancasse qualcosa, la sensazione che nell’armonia rimanesse una stonatura. Più di venti anni prima, dall’altra parte del mondo, aveva avuto una relazione con un’attrice sensuale, brillante e decisa: Angelina Brown. Con lei, mentre lui suonava il piano e lei cantava, aveva scoperto cosa volesse dire trovare l’amore, per poi perderlo. E se quella strana sensazione, quella stonatura fosse nostalgia? Quanto sarebbe diversa la sua vita adesso se Angelina non lo avesse lasciato? E all’improvviso, Angelina lo contatta. Adam conosce tante canzoni che invitano a perdonare, a concedere una seconda occasione. Avrà il coraggio di seguirne il consiglio?Nell’aria la nostra canzone è una storia di momenti felici e ricordi, un romanzo sulla gioia di condividere e il dolore dell’abbandono. Ma, più di tutto, ci insegna che è la musica che componiamo con le persone che amiamo quella che ci accompagnerà per sempre.
L'amore è un progetto pericoloso. E-book. Formato EPUB Graeme Simsion - Longanesi, 2015 -
«Sublime e divertente.»The Independent«Una storia universale davvero toccante.»The ObserverIl «Progetto Moglie» di Don Tillman, professore di genetica australiano in trasferta a New York, sta andando alla grande. Felicemente sposato con Rosie, la ragazza che come un ciclone ha travolto la sua vita, Don sta scoprendo che si può vivere sereni anche in un appartamento pieno di inutili oggetti decorativi, e con un frigorifero invaso di cibi dimenticati. Niente di tutto questo è facile, per il professor Tillman, perché da sempre, per la sua stessa conformazione mentale, è abituato a programmare ogni aspetto della sua vita: dal consumo dei pasti agli spostamenti casa-lavoro effettuati in nome dell’efficienza. Ma Rosie – la «donna più bella del mondo» per Don – ha portato nella sua vita un tale grado di felicità da compensare anche i piccoli fastidi di una vita disordinata. E in fondo, Don sapeva fin dall’inizio che l’amore è un progetto pericoloso, e non può fare a meno di chiedersi ogni giorno se Rosie non sia vittima di un macroscopico abbaglio. Don teme che arrivi il momento in cui Rosie si renderà conto di non poter stare con un uomo così maniacale, rigido e refrattario agli imprevisti. Anche perché è in arrivo l’imprevisto degli imprevisti, il progetto più pericoloso di tutti. Ed è quando sente Rosie pronunciare le parole «Siamo incinti» che Don capisce di dover affrontare la prova più grande: dimostrare di essere pronto a fare il padre... State per fare la conoscenza di un irresistibile combinaguai, un uomo che sfida il concetto (o il preconcetto?) di normalità in modi spesso esilaranti, a tratti commoventi, di certo sempre intelligentemente provocatori. Don Tillman ha conquistato il cuore e la mente di milioni di lettori in tutto il mondo e anche per voi sarà indimenticabile.
Londra. Una biografia. E-book. Formato EPUB Peter Ackroyd - Neri Pozza, 2014 -
Londra non è una città. I suoi vicoli sono vene, i suoi parchi polmoni. Nella nebbia, le strade di ciottoli brillano di sudore, mentre le bocche degli idranti gettano acqua come sangue da un’arteria. Le sue vecchie mura sembrano spalle enormi. I ponti che traversano il Tamigi gambe tozze e arcuate, e le luci di Westminster o le insegne di Trafalgar Square occhi sempre aperti. Negli anni c’è chi l’ha raffigurata come un giovane che sgranchisce le braccia, quasi si fosse appena svegliato, e altri che l’hanno paragonata a un mostro dalla testa enorme e dalle membra sottili. Comunque la si guardi, una cosa è certa: Londra non è una città, è un animale in costante mutazione. Partendo da questa irrefutabile verità, Peter Ackroyd, londinese di East Acton, ha concepito il più ambizioso e originale dei progetti: ricostruire il corpo di una terra che ha quasi cinquanta milioni di anni. La sua Londra è un saggio storico, un romanzo, un racconto gotico e, insieme, un incredibile trattato erudito. Trascinati dalla sua impeccabile scrittura, ci affacciamo dal ponte di Waterloo e immaginiamo il «letto di mare dell’era giurassica» che ricopriva un tempo quelle terre; leggiamo del ritrovamento del dente di Mammoth a King’s Cross e camminiamo tra famiglie di animali estinti; riviviamo la campagna di conquista di Giulio Cesare, le guerre con i Sassoni e la nascita delle città medievali. Ci sediamo nei pub del centro, e riandiamo col pensiero ai bordelli ritratti da Charles Dickens. Saliamo sulla cupola della cattedrale di Saint Paul, e immaginiamo i tetti inghiottiti dalla nebbia di Jonathan Swift. Ci fermiamo all’incrocio tra Duke’s Place e Bevis Marks e rivediamo «l’anello di ferro» che un tempo proteggeva più di trecento acri di città, oppurescoperchiamo la «piccola botola d’acciaio» sotto Leicester Square e ci ritroviamo tre piani sottoterra, in una stazione elettrica. Ma soprattutto passeggiamo come quotidianamente passeggia Peter Ackroyd per le strade della sua città: come un bambino in un parco giochi, con gli occhi sgranati e la bocca aperta, stupendoci continuamente, osservando strade, palazzi e alberi come se potessero raccontarci la loro storia, e, così, farci rivivere tutto daccapo. Londra è un labirinto stupefacente in cui il lettore si perde con piacere, per ritrovarsi alla fine con uno sterminato «compendio di fatti oscuri e di aneddoti decisamente curiosi» (London Review of Books); una «perla di non-fiction» (The Indipendent) che, grazie alla prosa accattivante ed eclettica di Ackroyd, si candida a essere il ritratto millenario e definitivo della capitale britannica.