Gianni Biondillo eBooks
eBooks di Gianni Biondillo con argomento Milano Viaggi e vacanze
Tangenziali: Due viandanti ai bordi della città. E-book. Formato EPUB Gianni Biondillo - Guanda, 2014 -
«Uno scrittore di razza. Un umorismo poetico, trasognato e irresistibile. Da non perdere.» Giancarlo De Cataldo«Uno scrittore imprevedibile, acuto e di grande godibilità letteraria.» la Repubblica«Biondillo divaga cercando l’anima delle cose. Colora di leggenda il grigio delle periferie... Appassiona, diverte, poi, dopo tutto, finisce. Senza fretta, d’un fiato.» Corriere della Sera«Biondillo ha il dono di una scrittura fluida e sicura, che, unita a un autentico interesse per i problemi della società contemporanea, gli permette di narrare con intensità e ironia efferati delitti, ordinarie prevaricazioni, umanissime debolezze.» Panorama Milano sta cambiando. Archiviata dolorosamente quella «da bere» del rampantismo anni Ottanta, la città si sta trasformando da capitale della moda e della finanza a moderna metropoli multietnica che ambisce a un ruolo sempre più centrale nella cultura europea e occidentale. Primo passo in questa direzione l’Expo del 2015, in grado di convogliare sul capoluogo lombardo l’attenzione del mondo intero. Esistono molti modi per conoscere una città, e molti modi per raccontarla: Gianni Biondillo e Michele Monina, il primo milanese di nascita e il secondo d’adozione, entrambi appassionati di psicogeografia, decidono di intraprendere insieme un viaggio programmatico. Un pellegrinaggio attorno alla città, camminando in un territorio dimenticato dai viaggiatori abituali. Seguendo il margine delle tangenziali di Milano, usato come una sorta di filo d’Arianna, i due scrittori cercano di mappare la città a partire dai suoi bordi sfrangiati, finendo per scrivere un libro in cui il viaggio da raccontare è uno solo, ma i racconti di viaggio sono due, come due sono gli sguardi, i vissuti, le voci. Tra nutrie morte al bordo della strada, statue di Mao Tse-tung in marmo bianco, ex combattenti ustascia finiti a fare i carrozzieri, ragazzine rom stese sul letto della propria roulotte ad ascoltare musica, Biondillo e Monina mettono in scena luoghi, personaggi, aneddoti, traiettorie sghembe, vie d’acqua, cantieri in corso, polaroid di periferie, suggestioni psicogeografiche, appunti di fisiognomica cittadina, materiali vari raccolti durante i lunghi tragitti, tutti percorsi rigorosamente a piedi. Potevano stupirvi con effetti speciali. Lo hanno fatto.
Passaggio a nord-ovest. Milano a piedi, dal Duomo alla nuova Fiera. E-book. Formato EPUB Gianni Biondillo - Terre Di Mezzo, 2017 -
Giriamo il mondo in lungo e in largo, ma non conosciamo la città in cui viviamo. I suoi volti, i suoi misteri, i tesori nascosti che incrociamo di fretta ogni giorno senza rendercene conto. La soluzione è percorrerla a piedi, alla ricerca di un ritmo più umano, di uno sguardo più nitido. È ciò che fa Gianni Biondillo quando decide di partire con le figlie per un “viaggio” ai confini della metropoli, seguendo un fil rouge che emerge poco a poco: quello dei commerci, degli scambi e delle grandi fiere, di cui Milano è sempre stata protagonista. Dalla medievale piazza dei Mercanti al primo centro commerciale della città; dall’Acquario civico, padiglione dell’Esposizione Universale del 1906, a ciò che oggi rimane di Expo 2015. Il racconto di un tracciato originale, che evita le mete del turismo “mordi e fuggi”: una miniera di storie a cielo aperto, da esplorare mappa alla mano. Gianni Biondillo (Milano, 1966), è architetto, scrittore e docente all’Accademia di Architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana). Non avendo la patente, percorre da sempre Milano a piedi; qui ha ambientato i casi dell’ispettore Ferraro, celebre protagonista dei suoi romanzi gialli, tradotti in vari Paesi europei. Il primo, "Per cosa si uccide", è uscito nel 2004. Da allora ha scritto saggi, romanzi e racconti, occupandosi di narrativa di genere, architettura, psicogeografia, viaggi, eros, paternità, letteratura per l’infanzia. Fa parte della redazione di "Nazione Indiana", scrive per il cinema e la televisione, collabora regolarmente con quotidiani e riviste nazionali.