Reinhold Messner eBooks
eBooks di Reinhold Messner con argomento Montagna STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Noi, gente di montagna. E-book. Formato EPUB Reinhold Messner - Solferino, 2021 -
Reinhold Messner, oltre che grande scalatore, è anche un attento e impegnato comunicatore del mondo dell’alpinismo, consapevole che la grande sfida, oggi, più che nelle altezze e nei record, sta nel rispetto della montagna e nello spirito con cui la si vive. Nella grande impresa, l’anima di un luogo e il confronto sincero, autentico con se stessi contano di più della bandierina su una vetta. Nella rubrica che tiene periodicamente su «La Gazzetta dello Sport», Messner ha raccontato i protagonisti e gioito dei traguardi dell’alpinismo contemporaneo. Ma, allo stesso tempo, ha raccontato a tutto tondo il mondo della montagna, apprezzando i comportamenti esemplari e condannando la retorica eroica e la commercializzazione della «grande impresa». Perché alcune derive, come per esempio la corsa all’Everest, rischiano di snaturare l’ispirazione con cui gli alpinisti della sua generazione hanno affrontato il corpo a corpo con la vetta, influenzati da grandi maestri come Walter Bonatti e Riccardo Cassin, «così eccezionali da sopravvivere alla loro stessa grandezza». Le parole di Messner portano il segno dell’attualità da cui scaturiscono, ma mostrano un’intenzione e una coerenza capaci di andare oltre il tempo. E seguendo questo filo nasce una storia dell’alpinismo in cui biografia, passioni, convinzioni si intrecciano in un racconto che è soprattutto una dichiarazione d’amore alla montagna e alle più pure emozioni che ha sempre mosso in chi ne ha fatto una ragione di vita. Scalare è molto più che uno sport: è una filosofia. E la montagna non è mai «assassina»: è, e basta. Possono essere solamente gli uomini a commettere errori.
Due e un ottomila: Gesherbrum I e II in stile alpino. E-book. Formato EPUB Reinhold Messner - Corbaccio, 2015 -
ALLE ORIGINI DEL MITO MESSNER: LA STORIA DELLE IMPRESE CHE LO HANNO RESO IL PIÙ GRANDE. Nel 1975 sembrava una follia: salire un ottomila in due senza ossigeno e in stile alpino. In «La vita secondo me» Messner accenna all’impresa su cui ha costruito la sua fama e la sua filosofia di vita: il Gasherbrum I, salito insieme al compagno di cordata Peter Habeler. Ma al resoconto dettagliato e straordinariamente avvincente di questa impresa, inizialmente sbeffeggiata e addirittura osteggiata da tutto l’ambiente alpinistico, dedica ora un libro intero: «Due e un ottomila». Un libro in cui parla non solo del Gasherbrum I ma anche della traversata dei due Gasherbrum compiuta con Hans Kammerlander nel 1984 - sempre senza portatori e senza ossigeno - quando i due «mostri sacri» dell’alpinismo contemporaneo erano due pionieri che sapevano osare e vedere lontano.