Tania Groppi eBooks
eBooks di Tania Groppi con argomento Diritto SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Tania Groppi è professoressa ordinaria di Istituzioni di diritto pubblico nell'Università di Siena, dove insegna anche Diritto comparato. Ha diretto e dirige progetti di ricerca, nazionali e internazionali, sulla giustizia costituzionale, la democrazia costituzionale, il dialogo tra le corti. Ha partecipato ad attività di Institution building, tra l'altro, in Iraq, Repubblica Democratica del Congo, Tunisia. Ha pubblicato più di duecento articoli e i volumi Canada (Il Mulino 2006), Le grandi decisioni della Corte costituzionale italiana (Editoriale Scientifica 2010), The Use of Foreign Precedents by Constitutional Judges (a cura di, con M.-C. Ponthoreau, Hart Publisher 2013), Tunisia. La primavera della Costituzione (a cura di, con I. Spigno, Carocci 2015) e Menopeggio (Il Mulino 2020). Per Laterza è autrice di Il federalismo (2004).
Menopeggio: La democrazia costituzionale nel XXI secolo. E-book. Formato EPUB Tania Groppi - Società Editrice Il Mulino, Spa, 2020 -
Cosa sta accadendo alla democrazia costituzionale nel nuovo millennio? L’illusione che, dopo il 1989, si sia aperta una fase di illimitata espansione in tutti i continenti è tramontata. A trent’anni di distanza, si è di fronte a un arretramento, che pare investire sia i paesi che hanno vissuto recenti transizioni democratiche, sia quelli di democrazia consolidata. In più, emergono nel mondo nuovi potenti competitors, Stati non democratici che vantano risultati significativi quanto a sviluppo economico ed efficienza dei processi decisionali. Insomma, le democrazie non possono più dormire sonni tranquilli, appoggiandosi su una legittimazione percepita come inscalfibile da parte dei loro cittadini. Il volume, raccogliendo alcuni contributi degli ultimi quindici anni – basati, oltre che sull’attività di ricerca, sull’esperienza internazionale di insegnamento e di consulenza dell’autrice – cerca di fornire una risposta a tale domanda, nella convinzione che la democrazia costituzionale del Secondo dopoguerra sia la migliore (o la meno peggio) forma di reggimento di cui l’umanità abbia fatto esperienza, o, comunque, la migliore (o la meno peggio) storicamente disponibile in questa epoca.