Walter Benjamin eBooks
eBooks di Walter Benjamin con argomento Benjamin Walter Storia della filosofia occidentale
L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica. E-book. Formato EPUB Walter Benjamin - Donzelli Editore, 2015 -
Tra il 1935 e il 1939 Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio forse più celebre: L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica. Un vero e proprio cantiere, accompagnato da un’avventurosa e complicata vicenda editoriale, sino ad oggi colpevolmente trascurata. Questa edizione, curata da uno dei più importanti studiosi italiani di Benjamin, offre al lettore per la prima volta insieme la traduzione delle tre principali stesure del saggio: la versione francese uscita nel 1936, tradotta da Pierre Klossowski, con la decisiva supervisione dello stesso Benjamin, e le due versioni tedesche, una del 1936 e l’altra scritta tra l’estate del 1936 e il 1939, in ciascuna delle quali l’autore apporta sostanziali cambiamenti alla prima versione tedesca manoscritta del 1935, che rifluisce per intero nelle successive due. Fondamentale in questo senso poter entrare nel laboratorio Benjamin: l’unico modo per farlo è avere sotto gli occhi gli interventi del filosofo tedesco nelle due stesure. È questo il puntuale lavoro di ricostruzione a cui Fabrizio Desideri ha sottoposto i testi, evidenziando le cospicue varianti dell’uno rispetto all’altro direttamente nella tessitura della riflessione benjaminiana. E mostrando così come in realtà nessuna di queste versioni possa considerarsi quella definitiva. Ripensare questa «officina» significa rispondere all’esigenza di un’opera ancora alla ricerca di una lettura adeguata alla complessità e alla profondità della sua intuizione originaria. In anni tristissimi per l’Europa e per il mondo, Benjamin s’interrogava sul destino dell’arte nel contesto delle trasformazioni radicali indotte dall’invenzione e dalla diffusione di nuovi dispositivi tecnologici quali la fotografia e il cinema. Le nuove forme d’arte sono accomunate da uno stesso tratto: la riproducibilità tecnica capace di annullare la distinzione tra originale e copia, sovvertendo il tradizionale rapporto tra il pubblico e i prodotti artistici. La profetica analisi di Benjamin, tuttavia, si spinge ben oltre l’estetica, per cogliere, con sguardo affine a quello di Charlie Chaplin, il ritmo tecno-politico dei «tempi moderni».
L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica. E-book. Formato PDF Walter Benjamin - Donzelli Editore, 2013 -
Tra il 1935 e il 1939 Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio forse più celebre: L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica. Un vero e proprio cantiere, accompagnato da un’avventurosa e complicata vicenda editoriale, sino ad oggi colpevolmente trascurata. Questa edizione, curata da uno dei più importanti studiosi italiani di Benjamin, offre al lettore per la prima volta insieme la traduzione delle tre principali stesure del saggio: la versione francese uscita nel 1936, tradotta da Pierre Klossowski, con la decisiva supervisione dello stesso Benjamin, e le due versioni tedesche, una del 1936 e l’altra scritta tra l’estate del 1936 e il 1939, in ciascuna delle quali l’autore apporta sostanziali cambiamenti alla prima versione tedesca manoscritta del 1935, che rifluisce per intero nelle successive due. Fondamentale in questo senso poter entrare nel laboratorio Benjamin: l’unico modo per farlo è avere sotto gli occhi gli interventi del filosofo tedesco nelle due stesure. È questo il puntuale lavoro di ricostruzione a cui Fabrizio Desideri ha sottoposto i testi, evidenziando le cospicue varianti dell’uno rispetto all’altro direttamente nella tessitura della riflessione benjaminiana. E mostrando così come in realtà nessuna di queste versioni possa considerarsi quella definitiva. Ripensare questa «officina» significa rispondere all’esigenza di un’opera ancora alla ricerca di una lettura adeguata alla complessità e alla profondità della sua intuizione originaria. In anni tristissimi per l’Europa e per il mondo, Benjamin s’interrogava sul destino dell’arte nel contesto delle trasformazioni radicali indotte dall’invenzione e dalla diffusione di nuovi dispositivi tecnologici quali la fotografia e il cinema. Le nuove forme d’arte sono accomunate da uno stesso tratto: la riproducibilità tecnica capace di annullare la distinzione tra originale e copia, sovvertendo il tradizionale rapporto tra il pubblico e i prodotti artistici. La profetica analisi di Benjamin, tuttavia, si spinge ben oltre l’estetica, per cogliere, con sguardo affine a quello di Charlie Chaplin, il ritmo tecno-politico dei «tempi moderni».
L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica: Edizione integrale comprensiva delle cinque stesure. E-book. Formato EPUB Walter Benjamin - Feltrinelli Editore, 2022 -
Tra il 1935 e il 1940, l’anno della sua morte, Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio più importante: L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica. Al centro della sua riflessione vi è il destino dell’arte nel contesto delle trasformazioni radicali indotte dall’invenzione e dalla diffusione di nuovi dispositivi tecnologici quali la fotografia e il cinema. La riproducibilità tecnica capace di annullare la distinzione tra originale e copia è il tratto che accomuna queste nuove forme e che determina lo sconvolgimento del tradizionale rapporto tra il pubblico e il mondo dell’arte. Ma questa profetica analisi di Benjamin si spinge ben oltre l’ambito estetico. Negli stessi anni in cui nazismo e fascismo minacciavano di prevalere e di cancellare la tradizione europea, Benjamin vede profilarsi una nuova epoca del rapporto tra arte, tecnica e politica. Ed è per questa analisi così vicina al nostro presente che si rinnova ancora oggi l'attualità di questo saggio, che costituisce un momento decisivo di quella riflessione sul Moderno del filosofo. L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica fu caratterizzato da un’avventurosa vicenda editoriale e da una pluralità di stesure – ben raccontate nell’Introduzione di Fabrizio Desideri – tali da rendere quest’opera un lavoro ancora alla ricerca di uno sviluppo teorico e di un’esposizione adeguati alla complessità e profondità della sua intuizione originaria. Allo spirito e alla lettera di tale complessità questa edizione rimane fedele, offrendo al lettore italiano le cinque stesure del saggio scritte tra l’autunno del 1935 e l’estate del 1936.