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eBooks di A con argomento Case di Formato Epub
A casa del popolo: Antropologia e storia dell'associazionismo ricreativo. E-book. Formato EPUB Antonio Fanelli - Donzelli Editore, 2015 -
Tempo libero, socializzazione e politica nel cuore profondo della subcultura «rossa» La storia delle culture politiche e del tempo libero nell’Italia del dopoguerra è ricca e articolata, anche se raramente si è tentato di indagarne forme e strutture. Antonio Fanelli colma questa lacuna grazie a una prolungata ricerca (svolta dal 2009 al 2014) sulla genesi, lo sviluppo e il radicamento delle case del popolo e dei circoli Arci sul territorio italiano. La chiave di lettura adoperata si propone di rilanciare gli studi sulla cultura popolare in Italia attraverso un’antropologia storica di un campo di attività culturali che scardinano le distinzioni classiche tra alto e basso e tra militante e popular. Al centro del libro si colloca uno scenario vasto di esperienze associative che vedono la compresenza e l’incontro tra sfere diverse di cittadinanza e tra pratiche culturali di vario tipo (dallo sport agli incontri culturali, dal microcredito alle cene e sagre locali, dalle primarie del centrosinistra alla musica dal vivo). Prendendo le mosse da un ampio numero di casi di studio, a partire dall’area fiorentina (la zona con la più alta densità associativa nel campo delle attività culturali), Fanelli restituisce l’istantanea di uno spaccato essenziale della società italiana degli ultimi sessant’anni. Qui la messa in pratica di una «cultura del dono» e del volontariato ha ancorato il tempo libero e lo stile di vita locale ai valori solidali dell’associazionismo (organizzato a sinistra nella rete dell’Arci) in modo tale da costruire uno spazio rilevante per il pluralismo e la società civile. Dal lavoro di ricerca e dalla voce dei protagonisti emerge un dato per certi versi sorprendente: le case del popolo sono ancora un luogo di riferimento per i riti collettivi della socialità locale, in grado di mediare e integrare i conflitti (città-campagna; centro-periferia; nativi-immigrati), le tensioni di genere e le distanze generazionali, favorendo forme collettive, ancora vitali, di mediazione tra società dei consumi, identità locali e attivismo politico.
Le case massoniche della Urbs: Il patrimonio del Grande Oriente d'Italia: Palazzo Giustiniani. E-book. Formato EPUB Aa. Vv. - Gangemi Editore, 2015 -
Una ampia ed analitica disamina della costituzione e dell'accrescimento di un considerevole patrimonio acquisito nel tempo con pazienza e lungimiranza dai costruttori di cattedrali che hanno preso ad innalzare Templi ma questa volta non più per altri ma per se stessi. Analisi condotta con metodo scientifico e basata esclusivamente su documenti storici analizzati con gli occhi del ricercatore più che del massone, senza mai sconfinare nella deriva del romanzato ma sempre e solo nel solco delle verità storicamente acquisite. Documenti e verità non sempre facili da stanare in quanto riposte nei più reconditi nascondigli di polverosi scaffali e bui archivi. Si narra ad esempio, la spinosa vicenda di Palazzo Giustiniani, dal 21 aprile 1901, sede del Grande Oriente d'Italia sotto la Gran Maestranza di Ernesto Nathan, futuro Sindaco di Roma. Occasione e motivo della nascita dell'Urbs, strumento per l'acquisizione dell'antico palazzo in Via della Dogana Vecchia. La miopia fascista di Mussolini, nel 1926, acquisí l'edificio al demanio pubblico sottraendolo alla Comunione, che da quell'edificio prendeva il nome. Seguirà quindi per l'Obbedienza massonica la scelta di Villa il Vascello, attuale sede di rappresentanza dell'Istituzione e da allora un crescendo inarrestabile. L'opera si prefigge un duplice compito: da un lato far sí che gli iscritti all'Istituzione prendano coscienza dell'importante patrimonio immobiliare che, nel tempo il Grande Oriente d'Italia ha saputo costruire e gestire per il tramite della URBS e dall'altro, seguendo il solco della politica della trasparenza e di apertura verso il “mondo profano” condotta nell'ultimo quindicennio, di divulgare le vicende storiche che hanno vista protagonista l'Istituzione Massonica dai primi del novecento ai giorni nostri. L'intento della Urbs, del Grande Oriente d'Italia e degli autori è quello di avvicinare tutti i Fratelli della Comunione a quella parte dell'Istituzione per cosí dire “profana” che, a ben vedere, rappresenta l'anello di congiunzione tra l'esoterico ed il profano. Intento divulgativo testimoniato anche dalla ricerca della più ampia partecipazione nella compilazione del testo oltre che, nell'acquisizione delle immagini delle varie sedi e dei relativi templi. Si è voluta ricercare la collaborazione dei Fratelli di ogni Oriente per far sentir loro “propria” la nascente opera, e avvicinarli “naturalmente” al soggetto giuridico che gestisce il patrimonio di tutti i Massoni d'Italia. L'opera non ha la pretesa di risultare esaustiva e non è esclusa la possibilità di successive edizioni, ma del resto, anche il patrimonio che viene illustrato è stato realizzato in oltre cento anni ed è tutt'ora, in continuo accrescimento. Gli antichi costruttori di cattedrali continueranno ad innalzare Templi per i Fratelli che si aggiungeranno all'inquieto cammino dei cercatori di senso.
Primo, non curare chi è normale: Contro l’invenzione delle malattie. E-book. Formato EPUB Allen Frances - Bollati Boringhieri, 2013 -
Considerato dagli psichiatri di tutto il mondo il testo imprescindibile di riferimento, il DSM (Diagnostic and Statistical Manual), pubblicato dalla American Psychiatric Association e tradotto in decine di lingue, è la fonte primaria che definisce il limite tra ciò che è normale e ciò che è patologico in relazione alla psiche. Passato attraverso quattro edizioni, il manuale è giunto ora alla quinta stesura, il DSM-5, ma questa volta la pubblicazione ha scatenato feroci e allarmanti polemiche. A capo dei critici più agguerriti si trova Allen Frances, l’autore di questo libro, scienziato autorevole e psichiatra tra i più apprezzati, che sa bene di cosa parla, dal momento che proprio lui aveva diretto la redazione del precedente DSM-IV. Secondo la sua analisi, precisa e convincente, la nuova edizione del manuale diagnostico rischia di fare più male che bene. L’impostazione del volume allarga infatti a tal punto lo spettro delle patologie psichiche da lasciare ben poco spazio alla «normalità», che quasi scompare. Siamo tutti malati: un regalo alle industrie degli psicofarmaci e una resa di fronte alla crescente medicalizzazione della società, divenuta sempre meno capace di gestire serenamente fenomeni comuni, che sono sempre esistiti, come il lutto, l’invecchiamento o la naturale vivacità dei giovani. Si moltiplicano invece le diagnosi di patologie per ogni comportamento, perdendo in questo modo la visione pluralista dell’universo psichico e forse condannando in futuro milioni di persone a cure non necessarie. «Non medicalizziamo le differenze umane – ammonisce Allen Frances – celebriamole».