Libri sulla psicologia del profondo
Saggi di psicoanalisi, psicologia analitica e testi di studio sull'inconscio e sulla dinamica psichica
Senza maschera: La scoperta del Sé autentico. E-book. Formato PDF Avikal E. Costantino - Tecniche Nuove, 2019 -
Chi c’è dietro la maschera che siamo costretti a indossare per funzionare nel mondo? Chi siamo veramente, se liberati dal condizionamento ricevuto dalla famiglia e dalla società? Se liberi dalle paure e le preoccupazioni che motivano la sopravvivenza e l’adattamento? È possibile essere spontanei e autentici, o è solo un desiderio infantile da lasciarsi alle spalle insieme a tutti i nostri sogni? Il libro affronta queste tematiche e offre comprensioni e tecniche per riconoscere il nostro Sé autentico, aiutandoci a realizzare che dietro la nostra personalità c’è un universo misterioso, un oceano di potenzialità, e che quella è la nostra vera natura. Allora la frase “conosci te stesso” non sarà più solo un’indicazione di filosofi e mistici, ma ci offrirà la possibilità concreta di fare le domande giuste, quelle che ci servono per sollevare il velo che nasconde il nostro volto originale. L’autore offre una descrizione precisa di quel processo di perdita della nostra vera natura causato dall’identificazione con la personalità e dall’attaccamento alla storia personale, fornendo elementi di comprensione che ci sostengono nel processo di liberazione dalla tirannia del giudice interiore e nell’assunzione di responsabilità per la nostra vita. Attraverso tecniche di meditazione, esplorazione e visualizzazioni ci apre la porta alla possibilità di fare l’esperienza diretta del nostro Sé autentico.
Il motto di spirito e la sua relazione con l'inconscio. E-book. Formato PDF Nelly Cappelli - Bur, 2011 -
Perché una storiella o un gioco di parole ci fanno ridere? Ma soprattutto, si domanda Freud, "merita il tema del motto di spirito questi sforzi"? Siamo tra il 1895 e il 1905, un decennio di estremo fervore creativo, nel quale il padre della psicoanalisi mostra di avere un particolare talento nell'osservare fatti e comportamenti sociali ritenuti generalmente trascurabili. Un sottobosco di fenomeni che, sottratto comunemente all'osservazione e alla riflessione, diventa oggetto del suo sguardo: uno sguardo che riesce a cogliere una scena diversa rispetto a ciò che l'esperienza mostra alla sua superficie. Cosí Freud ci mostra come, tra le mille pieghe del motto di spirito, si celino preziose spie verso l'inconscio. Ma ci accompagna anche nella Vienna di inizio Novecento, tra memorabili personaggi che saranno i protagonisti di tante storielle yiddish. Il riso sembra allora uno dei migliori antidoti all'odio, all'ira, alla superbia e alla vendetta. Un potere fragile e un rimedio salutare, che merita di essere riconosciuto come tale, coltivato e conquistato, e al quale Freud ha dedicato questo suo rivoluzionario elogio.