Libri sulla musica
Manuali di teoria musicale e libri di storia della musica
HM - Il grande libro Heavy Metal. E-book. Formato PDF Aa.Vv. - Giunti, 2013 -
Centinaia di schede dedicate alle più grandi band, ai concerti storici, agli eventi che hanno segnato la fortuna di questa musica che racchiude lo spirito più forte, puro ed esplosivo della musica rock. Dai padri fondatori come Led Zeppelin, Black Sabbath, Deep Purple, ai maestri dei '90 come Metallica e Guns n' Roses fino ai giovani leoni emergenti, è il più scrupoloso lavoro mai dedicato al genere più fragoroso del pianeta rock. Con recensioni di centinaia di album e spettacolari illustrazioni a coprire l'enorme universo dell'Hard, Thrash, Street, Power, Doom, Nu Metal Prog Metal.
L'informatica musicale a PisaL'esperienza di Pietro Grossi. E-book. Formato PDF Aa.Vv. - Pisa University Press, 2019 -
In occasione dei cinquanta anni dall’istituzione a Pisa del primo curriculum italiano di studi in Informatica, l’ateneo celebra anche la nascita della computer music, giunta alla citta della torre grazie all’instancabile lavoro di sperimentazione di Pietro Grossi: un visionario che agli inizi degli anni Sessanta ha immaginato come gli elaboratori elettronici potessero creare musica, se opportunamente programmati. È lui a incoraggiare la fondazione della Divisione di Informatica Musicale al CNUCE (Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico), e ancora a lui e al suo gruppo di lavoro si deve la costruzione del TAU2 (1975), sistema di sintesi del suono prodotto all’IEI (Istituto di Elaborazione dell’Informazione). La ricostruzione del lavoro svolto dal maestro si deve ad alcuni suoi collaboratori del periodo al CNR, Leonello Tarabella e Graziano Bertini. Hanno contribuito alla stesura Carlo Raffaelli e Luca Doni, cultori delle esperienze musicali pisane. Hanno fornito preziose testimonianze i compositori Roberto Cacciapaglia e Alfonso Belfiore e il gallerista Delio Gennai. Ne esce un ritratto a tutto tondo dell’artista, e delle innovazioni portate avanti nei suoi anni pisani. Con il TAU2 i brani musicali si potevano memorizzare, comporre, rielaborare ed eseguire in tempo reale. Spotify era ancora lontano, ma con i suoni Grossi e i suoi collaboratori riuscivano già a muoversi nel futuro.