Ada Negri eBooks
eBooks di Ada Negri con argomento Negri Ada di Formato Epub
Stella mattutina. E-book. Formato EPUB Ada Negri - Lindau, 2017 -
«Io vedo – nel tempo – una bambina». Così si apre Stella mattutina, presentandoci subito la protagonista e già offrendoci qualche indizio della tersa poesia delle sue pagine. «Scarna, diritta, agile. Ma non posso dire come sia, veramente, il suo volto: perché nell'abitazione della bambina non v'è che un piccolo specchio di chi sa quant'anni, sparso di chiazze nere e verdognole; e la bambina non pensa mai a mettervi gli occhi; e non potrà, più tardi, aver memoria del proprio viso di allora». Di questa bimba, da una distanza temporale che accomuna lei e la voce narrante, si cerca di recuperare la fisionomia e tutto il mondo. A essere rievocati sono però proprio l'infanzia, l'adolescenza e la giovinezza della Negri e soprattutto il suo mondo intimo di pensieri e stati d'animo: dall'epoca in cui viveva con la madre e la nonna nei locali di una portineria e scopriva le storie di Dumas, agli anni delle scuole superiori e della passione viscerale per la poesia, mentre affioravano in lei istintivi moti di ribellione nei confronti delle differenze di classe e di vita e si faceva sentire l'urgenza di una maggiore giustizia sociale; fino all'agognato diploma di maestra, simbolo di un difficile e doloroso riscatto. Pubblicata per la prima volta nel 1921 e salutata da illustri critici come l'opera migliore della Negri, Stella mattutina ebbe grande successo fra i lettori dell'epoca, varcando le frontiere con numerose traduzioni, ma può costituire una felice sorpresa anche per il lettore contemporaneo: l'esattezza dello sguardo con cui la scrittrice valuta e descrive quanto le accade e la circonda, la sensibilità e il coraggio con cui racconta una vita ricca di umiliazioni e di prove, la straordinaria freschezza dello stile, fanno infatti di questo libro una lettura appassionante e suggestiva.
Sorelle. E-book. Formato EPUB Ada Negri - Neri Pozza, 2025 -
Nel 1929, nell’Italia concordataria e benpensante, Ada Negri dà alle stampe Sorelle, ventuno ritratti di donne non di rado sorprendenti che danno già forza a una parola e un’idea, la sorellanza, che avrebbe avuto grande significato etico, civile e politico tanti decenni dopo. Si tratta infatti d’un libro che si segnala come uno dei primi e più importanti capitoli nella storia della scrittura delle donne, pur mantenendo, agli occhi delle lettrici e dei lettori di oggi, una grande freschezza. Le donne di Ada Negri sono donne del popolo: dritte, dure, forti, e ci sono restituite con la loro prepotente e definita personalità e, non di rado, con tutto il loro anelito di libertà, portando a maturazione una ricerca che era cominciata nel 1917 con il libro di novelle Le solitarie. «“Di noi donne nessuno ha mai capito nulla”. Questa citazione dal racconto Signora con bambina può valere come il suggello struggente dell’intera raccolta» scrive Massimo Onofri nella prefazione a questo volume. E ci consente di ricordare che in questo libro «entrano in scena con un anticipo impressionante sul nostro presente, e dentro una luce di profonda tenerezza, questioni importanti e anche drammatiche, discusse ancora oggi, relative alla coscienza femminile. Di questa incredibile modernità è sicuramente esempio il racconto La Cacciatora, dove il tormentato personaggio eponimo è disegnato al di là d’ogni convenzione, tanto più se si pensa che ci troviamo nell’Italia fascista che aveva già tradotto in agiografia il mito della donna madre e sposa» Ventuno ritratti netti, poetici, sospesi, scritti in una lingua antica e potente. Uno dei primi e più importanti capitoli nella storia della scrittura delle donne.