Alessandro Leogrande eBooks

eBooks di Alessandro Leogrande con argomento I di Formato Epub

EBOOK   9788858855201

Haye: Le parole, la notte. E-book. Formato EPUB Alessandro Leogrande   -  Zoom Feltrinelli, 2017  - 

“Haye significa Avanti in tigrino, lingua diffusa fra Etiopia ed Eritrea, e riassume in una parola la filosofia di sopravvivenza del migrante: andare sempre avanti, mai tornare indietro.” scrive Mauro Montalbetti nell’Introduzione al libretto d’opera di Alessandro Leogrande. Ma Haye non è soltanto racconto delle migrazioni oggi, è anche racconto di quelle di ieri. Ed è soprattutto veicolo per ridare una voce agli uomini e alle donne che scappano da guerre, dittature, carestie, e rischiano la vita sfidando con gli occhi aperti le onde del Mediterraneo, e che in genere vengono ritratti come silenti. Muti, privi di parola, come se fossero incapaci di articolare un discorso logico. “In Haye,” ci racconta Leogrande, “gli uomini e le donne in viaggio parlano. Pregano, gridano, soffrono, pensano, constatano, ricordano, sognano, immaginano, temono, inveiscono, patiscono, amano, odiano... E lo fanno con un rosario di parole che sono le loro, propriamente loro, e che allo stesso tempo paiono profondamente simili alle parole dei migranti di sempre, anche dei migranti italiani di ieri, di coloro i quali sfidavano l’Atlantico in cerca di una vita migliore, e che spesso morivano in mezzo ad altre onde.” Con fotografie e bozzetti di scena, e testi introduttivi della regista Alina Marazzi e del compositore dell’opera Mauro Montalbetti. Numero di caratteri: 43.480

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EBOOK   9788858802731

Il naufragio. Morte nel Mediterraneo. E-book. Formato EPUB Alessandro Leogrande   -  Feltrinelli Editore, 2011  - 

"Il naufragio della Kater i Rades costituisce una pietra di paragone per tutti gli altri naufragi a venire, non solo perché è stato l'esito delle politiche di respingimento e dell'isteria istituzionale che le ha prodotte. Non solo perché i termini della questione oggi sono i medesimi. Non solo perché, con totale cinismo o somma indifferenza, una forza politica di governo continua a parlare di blocchi navali nel Mediterraneo. Il naufragio della Kater i Rades è una pietra di paragone, perché, a differenza dei molti altri avvolti nel silenzio, è possibile raccontarlo."Alle 18.57 del 28 marzo 1997 una piccola motovedetta albanese stracarica di immigrati, la Kater i Rades, viene speronata da una corvetta della Marina militare italiana, la Sibilla. In pochi minuti l'imbarcazione cola a picco nel Canale d'Otranto. È la sera del Venerdì Santo. I superstiti sono solo 34, i morti 57, in gran parte donne e bambini, 24 corpi non verranno mai ritrovati. È uno dei peggiori naufragi avvenuti nel Mediterraneo negli ultimi vent'anni. Ma soprattutto è la più grande tragedia del mare prodotta dalle politiche di respingimento. La guerra civile albanese, che infuria da settimane, spinge migliaia di uomini, donne e bambini a partire verso le coste italiane in cerca della salvezza. La crisi del paese balcanico fa paura. In molti in Italia alimentano il terrore dell'invasione e prospettano la necessità del blocco navale. Così, tre giorni prima del naufragio, il governo italiano vara delle misure di controllo e pattugliamento nelle acque tra i due Stati che prevedono anche il ricorso a procedure di "harassment", ovvero "azioni cinematiche di disturbo e di interdizione". Prima dello scontro, la Sibilla insegue la Kater i Rades per un tempo che agli uomini e alle donne sulla carretta appare incredibilmente lungo. Il processo per accertare le responsabilità dell'accaduto è lunghissimo. Le indagini vengono ostacolate e intralciate, alcune prove scompaiono o non vengono mai recuperate. Alla fine, gli unici responsabili del disastro risultano essere il comandante della Sibilla e l'uomo al timone della Kater. Intanto in Albania, i sopravvissuti e i parenti delle vittime creano un comitato per ottenere giustizia. Alessandro Leogrande ha indagato a lungo sul naufragio del Venerdì Santo: ha incontrato i sopravvissuti e i parenti delle vittime, i militari, gli avvocati, gli attivisti delle associazioni antirazziste e ha girato per le città e i villaggi dell'Albania da cui sono partiti i migranti.

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EBOOK   9788858843796

La frontiera: raccontata ai ragazzi che sognano un mondo senza frontiere. E-book. Formato EPUB Alessandro Leogrande   -  Feltrinelli Editore, 2021  - 

Alì, che riesce a salpare da Tripoli un anno e mezzo dopo aver lasciato il suo villaggio nel Darfur, Hamid, che a tredici anni è stato uno dei pochi sopravvissuti al naufragio del 6 maggio 2011 sulle coste libiche, Abdel, baby scafista che si è imbarcato convinto di andare a pescare. E insieme a loro molti altri. Sono i racconti della Frontiera. Di viaggi, di guerre, di naufragi e di tutto ciò che sembra accadere lontano da noi e che ci riguarda invece molto da vicino. A partire dai 12 anni

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