Arundhati Roy eBooks

eBooks di Arundhati Roy con argomento A di Formato Pdf

Arundhati Roy, nata nel Kerala, si è laureata alla Delhi School of Architecture e vive a New Delhi. E' stata assistente al National Institute of Urban Affairs e ha studiato Restauro dei monumenti a Firenze. Ha scritto alcune sceneggiature e collabora a varie testate, fra cui "Internazionale". Il dio delle piccole cose, suo romanzo d’esordio, è stato un caso letterario e un best seller in tutto il mondo. Guanda ha in catalogo anche i saggi: La fine delle illusioni, Guerra è pace, Guida all’impero per la gente comune, L’impero e il vuoto La strana storia dell’assalto al parlamento indiano.
EBOOK   9788823500990

Guida all'impero per la gente comune. E-book. Formato PDF Arundhati Roy   -  Guanda, 2012  - 

«Una veemente requisitoria contro i molti governatori folli del pianeta.»Corrado Augias, il Venerdì di Repubblica su Guida all’impero per la gente comune«Nelle mani di Arundhati le parole diventano armi, le armi dei movimenti di massa.»Naomi Klein«La polemica di Arundhati Roy è importante e necessaria... dobbiamo esserle grati per il suo coraggio e il suo talento.» Salman Rushdie«'Sta scrivendo un altro libro?' mi chiedono tutti i giornalisti che incontro. Trovo irritante questa domanda. Un altro libro. Proprio ora, quando è totale il disprezzo che la propaganda di guerra mostra per l'arte, la letteratura e tutto ciò che definisce la civiltà. Che libro dovrei scrivere?» In realtà, dopo il successo internazionale del Dio delle piccole cose, Arundhati Roy ha continuato a scrivere. Ma lo ha fatto inseguendo la passione politica, quella che la porta a prendere coraggiosamente posizione sulle questioni più controverse. Ne è testimonianza questa raccolta di saggi, in cui la scrittrice indiana si interroga sul senso delle strategie dei poteri politici ed economici, locali o globali, e denuncia la retorica nazionalista, religiosa e bellicista che sta devastando intere società e singole coscienze e insidiando non solo le democrazie del Terzo Mondo - tra cui l'India, il suo paese - ma anche quelle dell'Occidente, a cominciare dagli Stati Uniti. E, che parli dell'11 settembre, della guerra all'Iraq e della possibilità di contrastare l'«impero» - i temi principali attorno ai quali ruota tutta la prima parte del libro - o, come nella seconda parte, dello sciopero della fame per la valle del Narmada e del conflitto politico-religioso del Gujarat, anticipa brani di una storiografia diversa da quella ufficiale, al cui centro sono le donne e gli uomini, i loro sentimenti e le loro culture, i loro bisogni e le loro speranze.«Gli scrittori di successo si accontentano del successo e cercano casomai di ripeterlo. Arundhati Roy si è servita del successo per farsi avanti come attivista dentro tante battaglie politiche ed ecologiche che riguardano il suo Paese e non solo...» Goffredo Fofi, Il Sole 24 Ore«Arundhati Roy oppone al terrore, a ogni terrore, la forza del sogno.» La Stampa«I suoi saggi sono la prova del suo talento come scrittrice e del suo coraggio di cittadina. Con la sua presenza e i suoi testi lotta contro un mondo che sceglie la guerra come strumento di governo e sceglie investimenti che in India come altrove distruggono l’ambiente e le economie locali.» il Manifesto«L’autrice è una donna che mette tutta se stessa nei suoi ideali. Con passione e rabbia.» Chicca Gagliardo, Glamour

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EBOOK   9788823501058

L'impero e il vuoto: Conversazioni con David Barsamian. E-book. Formato PDF Arundhati Roy   -  Guanda, 2012  - 

«...l’autrice del Dio delle piccole cose persegue tenacemente la sua strada contro la globalizzazione imperiale. E la sua parola è più affilata che nel recente passato.»Il Secolo XIX su L’impero e il vuoto«Nelle mani di Arundhati le parole diventano armi, le armi dei movimenti di massa.»Naomi Klein«La polemica di Arundhati Roy è importante e necessaria... dobbiamo esserle grati per il suo coraggio e il suo talento.» Salman Rushdie«In India e in tutto il mondo i nostri margini di libertà si stanno riducendo a una velocità spaventosa» denuncia Arundhati Roy. L'autrice del Dio delle piccole cose ha già messo le sue doti di narratrice al servizio della democrazia e dei diritti umani. Ora, nelle conversazioni con David Barsamian qui raccolte, smaschera gli schemi del potere globalizzato e ci obbliga a riflettere e a prendere una posizione. Perché Arundhati Roy non si accontenta di sventolare bandiere. La sua è una nuova forma di attivismo politico: quella di una cittadina indiana che non solo arriva al cuore dell'impero, ma parla «da schiava che pretende di criticare il suo sovrano». Che parli dell'asservimento al potere dei media occidentali, dl terrorismo internazionale o delle corrotte politiche di privatizzazione in India, Arundhati Roy dimostra tutta la sua capacità di «visualizzare la struttura invisibile dell'impero odierno», come scrive Naomi Klein nell'introduzione. Ma in queste pagine la narratrice indiana parla anche di sé, della sua vicenda umana e famigliare segnata dall'assenza della figura paterna, e poi degli studi, dei viaggi, del successo mondiale dei suoi libri. Ne esce così il fulmineo ritratto di una protagonista della letteratura contemporanea, diventata icona del movimento contro la guerra e per i diritti civili.«Gli scrittori di successo si accontentano del successo e cercano casomai di ripeterlo. Arundhati Roy si è servita del successo per farsi avanti come attivista dentro tante battaglie politiche ed ecologiche che riguardano il suo Paese e non solo...» Goffredo Fofi, Il Sole 24 Ore«Arundhati Roy oppone al terrore, a ogni terrore, la forza del sogno.» La Stampa«I suoi saggi sono la prova del suo talento come scrittrice e del suo coraggio di cittadina. Con la sua presenza e i suoi testi lotta contro un mondo che sceglie la guerra come strumento di governo e sceglie investimenti che in India come altrove distruggono l’ambiente e le economie locali.» il Manifesto«L’autrice è una donna che mette tutta se stessa nei suoi ideali. Con passione e rabbia.» Chicca Gagliardo, Glamour

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EBOOK   9788823501034

La strana storia dell'assalto al parlamento indiano. E-book. Formato PDF Arundhati Roy   -  Guanda, 2012  - 

«Nelle mani di Arundhati le parole diventano armi, le armi dei movimenti di massa.»Naomi Klein«La polemica di Arundhati Roy è importante e necessaria... dobbiamo esserle grati per il suo coraggio e il suo talento.» Salman RushdieIl 13 dicembre 2001 un gruppo di uomini armati assaltò il Parlamento indiano: fu un attacco fulmineo di cui ancora oggi non si conoscono con certezza né esecutori né mandanti; si sa però che le forze di polizia furono inadempienti e fabbricarono false prove, alimentando tensioni e conflitti già pericolosi. Da questo fatto Arundhati Roy prende spunto per una delle energiche riflessioni che animano questa raccolta di interventi. I temi più scottanti che agitano l'India contemporanea e il mondo intero vengono affrontati con minuziosa lucidità: il tragico costo dell'economia globalizzata; gli interessi dei poteri che non esitano a ricorrere alla guerra e a una spietata repressione del dissenso; la sparizione di intere città e villaggi, con migliaia di uomini e donne che passano da una vita di stenti alla miseria più nera; la macchina dei mass-media, bisognosa di sciagure da cui trarre nutrimento. Lo sguardo di una scrittrice sempre in prima linea alza il velo sui grandi interessi che dominano il pianeta, mirando a una ridefinizione del significato di disobbedienza civile e di azione politica.«Gli scrittori di successo si accontentano del successo e cercano casomai di ripeterlo. Arundhati Roy si è servita del successo per farsi avanti come attivista dentro tante battaglie politiche ed ecologiche che riguardano il suo Paese e non solo...» Goffredo Fofi, Il Sole 24 Ore«Arundhati Roy oppone al terrore, a ogni terrore, la forza del sogno.» La Stampa«I suoi saggi sono la prova del suo talento come scrittrice e del suo coraggio di cittadina. Con la sua presenza e i suoi testi lotta contro un mondo che sceglie la guerra come strumento di governo e sceglie investimenti che in India come altrove distruggono l’ambiente e le economie locali.» il Manifesto«L’autrice è una donna che mette tutta se stessa nei suoi ideali. Con passione e rabbia.» Chicca Gagliardo, Glamour

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