Emanuela Fornari eBooks

eBooks di Emanuela Fornari con argomento Er di Formato Epub

Emanuela Fornari insegna Ontologia ed Ermeneutica filosofica all’Università degli Studi Roma Tre. Tra i suoi lavori, tradotti in varie lingue: Modernità fuori luogo. Democrazia globale e valori asiatici in Jürgen Habermas e Amartya K. Sen (2005), tradotto in inglese, Heterotopías del mundo finito. Exilio, transculturalidad, poscolonialidad (2014), Il corpo del popolo. Su Ernesto Laclau e Judith Butler (2021), A-Democracy. The West Between Populism and Neoliberalism (2022). Con Bollati Boringhieri ha pubblicato Linee di confine. Filosofia e postcolonialismo (2011), tradotto in inglese e spagnolo.


EBOOK   9791256144297

La democrazia del vuoto. L'occidente tra populismo e neoliberalismo. E-book. Formato EPUB Emanuela Fornari   -  Castelvecchi, 2024  - 

Nell’era contemporanea, la crisi della democrazia investe non solo le forme ma la concezione stessa della sovranità popolare. Mentre la pressione del mercato neoliberista genera antipolitica, i populismi irrompono nelle competizioni elettorali e nelle istituzioni statali. La demo¬crazia è così privata del suo significato e ridotta a un concetto cavo. Occorre ridefinirla, rompendo le gabbie interpretative nelle quali è stata imprigio¬nata, oltre la parità basata sul principio monetario e l’uguaglianza retorica. Occorre volgere di nuovo lo sguardo alla città, quale matrice di un nuovo federalismo e forza civilizzatrice dell’economia. L’autrice, rileggendo il pen¬siero di Judith Butler e Hannah Arendt, teorizza una democrazia dei corpi, un’alleanza tra coloro che, vivendo ai margini, convergono verso lo spazio e l’istante della protesta, reclamando, in coro, il diritto alla rivoluzione.

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EBOOK   9788833943091

Cybercapitalismo: Fine del legame sociale?. E-book. Formato EPUB Emanuela Fornari   -  Bollati Boringhieri, 2024  - 

Il cybercapitalismo denota una linea d’ombra, una soglia epocale che indica non solo la fine del capitalismo classico, ma anche la crisi dell’odierna economia finanziaria. Questo libro è una genealogia del presente: in un mondo sempre più influenzato dal web e dall’intelligenza artificiale, l’intento è quello di scorgerne gli antefatti, in un lungo tragitto della modernità che prende avvio sin dall’epoca rinascimentale, con quel crollo delle certezze e del senso delle cose che – da Montaigne a Shakespeare, a Donne – viene posto in rapporto con un mondo «acentrico», reso sempre più contingente, precario e imprevedibile dall’irruzione dell’«oro mobile», dalla circolazione di una moneta gestibile tramite il sistema delle banche. Quanto accade oggi è dunque l’esito di una storia antica. Nel dominio del processo di valorizzazione, le parole viaggiano come le merci. E viaggiano tanto più velocemente quando si ha a che fare con la merce di scambio universale: il denaro. Emanuela Fornari parla dunque di metamorfosi. Di una storia del capitale segnata dal divario tra rendita e profitto, proprietà e produttività, interessi e crescita: una storia che i lettori di Jane Austen e Honoré de Balzac conoscono meglio degli esperti di economia. Di un sistema capitalistico segnato, nel corso di tre secoli, da un progressivo passaggio dalla terra al cielo: dalla proprietà agraria al capitale immobiliare, dalla Rivoluzione industriale ai movimenti globali del capitale finanziario. Di un processo di smaterializzazione che ha ridotto sempre di più il denaro a semplice codificazione valoriale e l’economia a mero sistema di segni.  Si propone qui una genealogia del presente che mette a confronto – oltre ad autori classici come Karl Marx e Max Weber – figure del pensiero contemporaneo come Jean Baudrillard, Gilles Deleuze, Marcel Mauss, Karl Polanyi e Arjun Appadurai. Tutti accomunati dall’idea di un’intima «innaturalità» dell’economia e della figura dell’homo oeconomicus, e dalla crescente prevalenza della dimensione del politico e della dominazione.

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EBOOK   9788832907643

Il Corpo del popolo. E-book. Formato EPUB Emanuela Fornari   -  Castelvecchi, 2022  - 

Che cos’è il popolo? A questa domanda fondamentale l’Autrice prova a rispondere mettendo a confronto le posizioni di due voci di spicco del pensiero filosofico e politico degli ultimi decenni: Ernesto Laclau e Judith Butler. Seppur in tensione tra due concezioni di popolo contrastanti, entrambi lo interpretano non come un’entità già data, bensì come un soggetto da costituire. Se, dunque, per Laclau il popolo è un «significante vuoto», concezione che però culmina in una rilegittimazione sofisticata del populismo, per Butler, invece, è una «alleanza dei corpi» che, incontrandosi, danno luogo ad «azioni incarnate». Ed è questa, secondo l’Autrice, la sola posizione capace di rigenerare la democrazia, mettendone radicalmente in questione le logiche sovraniste di inclusione/esclusione che l’accompagnano dalle sue origini.

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