Emanuela Nava eBooks
eBooks di Emanuela Nava con argomento A di Formato Epub
Ci sarà la luna. E-book. Formato EPUB Emanuela Nava - Salani Editore, 2015 -
C’è Andrea, che ha undici anni e un mese, e adesso è malato. E c’è Lu, che viene dall’Africa e racconta ai bambini di leoni e guerrieri e richiami lontani. C’è un ospedale dove si suona, si canta e si gioca al teatro. Ci sono un Diavolo e un Angelo che sono attori di strada, e gli amici più cari di Andrea. C’è un cerchio magico, dentro cui tutto diventa possibile. Ci sono rose che si trasformano in essenze e colori. Ma soprattutto ci sono storie e incantesimi capaci di guarire ogni male. Una storia che profuma di paesi lontani, di gioia e di speranza, e soprattutto di amicizia. Quella che fa bene al corpo e all’anima. Dall’autrice che ha accompagnato un’intera generazione, una storia magica alla scoperta dell’amicizia e delle altre culture.
Il serpegatto. E-book. Formato EPUB Emanuela Nava - Salani Editore, 2013 -
Questo è un libro sull’amore. Sugli amori facili e teneri e su quelli che danno angoscia e disperazione. È il caso di Lucillo, per esempio, che abbandonato dall’amata Titana al grido di «Ma va’ al diavolo!» emana ora odore di zolfo, per fortuna avvertito solo dagli adulti, e non dai bambini e dai cani. Ma anche di Alfonso De Colté, uno spirito decollato che donò la testa alla sua bella, cui aveva dedicato troppo poco tempo. Responsabile degli amori tragici e infelici è il Serpegatto – testa di gatto e corpo di serpente – il demone dell’amore. Se assalito, si frantuma come uno specchio e moltiplica la sua immagine ghignante: «Gli uomini dovrebbero arrendersi: non si può eliminare il Serpegatto. Più cerchi di eliminare ciò che provi, più i tuoi sentimenti ti frantumeranno come un fiume in piena».
La bambina strisce e punti. E-book. Formato EPUB Emanuela Nava - Salani Editore, 2010 -
Si va in Africa tutti pulitini, al seguito di papà e mamma che studiano la medicina tradizionale africana e si ritorna nudi e dipinti a strisce e punti perché Amima, la regina con la coda, ha detto: «I bambini in Africa nascono nudi e chi nasce nudo non deve vergognarsi né del petto, né del pisello. Se ti vergogni di troppe cose, prima o poi finirai per vergognarti anche del sole. E farai come i pipistrelli, uscirai solo di notte». Ma in Africa si impara anche il silenzio, a parlare con gli occhi, a conoscere la grande anima di quel paese che insegna a credere nell’impossibile, perché lì spesso si avvera.