Euripide eBooks
eBooks di Euripide con argomento Le di Formato Epub
Alcesti: Testo greco a fronte. E-book. Formato EPUB Euripide - Feltrinelli Editore, 2019 -
"Alcesti" di Euripide va in scena per la prima volta nel 438 a.C., quarto atto di una tetralogia tragica che comprendeva "Le Cretesi", "Alcmeone a Psofide" e "Telefo". è stata definita nel tempo tragicommedia ma anche melodramma, "pastiche" sincretico di stili e generi, opera pro-satirica – cioè collocata al posto del dramma satiresco senza essere dramma satiresco – oppure tragedia con connotati satirici nella quale l’atmosfera luttuosa viene decostruita, oltre che dal lieto fine, anche dalla presenza di Eracle mangione e beone, archetipo tipico della commedia, che rompe l’incantesimo rituale del compianto e contamina le lacrime inconsolabili di parenti e servitù per la morte della protagonista con la riaffermazione irriverente del "carpe diem". In effetti, il dramma segue il corso contrario rispetto all’andamento codificato della tragedia: dalla morte iniziale si giunge alla vita, persino alla resurrezione finale, come non dovrebbe essere nella peripezia tragica consueta.
Ifigenia: Variazioni sul mito. E-book. Formato EPUB Euripide - Marsilio, 2021 -
Ifigenia è la prima vittima di una guerra non ancora incominciata, l’epocale guerra di Troia. Come narrano i versi di Euripide, la dolce e fiera fanciulla viene sacrificata agli dei – per garantire vento propizio alla flotta greca costretta alla fonda in Aulide – con il consenso e per ordine di suo padre Agamennone, che l’attira in Aulide con il miraggio del matrimonio con Achille. Ma Euripide ha lasciato anche il sequel del dramma consumato in Aulide: la ragazza sottratta in extremis alla morte dalla dea Artemide che diventa sacerdotessa nella lontana Tauride e presiede – sia pure suo malgrado – a sacrifici umani: una specie di inversione di ruoli, di riscatto dall’infame destino. Ifigenia in Aulide, Ifigenia in Tauride.Tra le molte “riscritture” del mito, Racine rievoca la fanciulla d’Aulide, modificando la storia secondo le mode e i dettami dell’epoca, in base a una concezione etica completamente diversa. Goethe invece sceglie la più difficile interpretazione dell’Ifigenia taurica, vittima divenuta carnefice, un personaggio arduo da governare letterariamente, ma coniugato dal poeta di Weimar sul tema dell’esilio, del rimpianto e della malinconia. Ritsos irrompe infine nelle trame tessute dai predecessori lacerandole con violenza: l’assurdità della guerra in primo luogo, del sacrificio umano, il fantomatico “trasporto” in Tauride, la fuga dalla stessa Tauride, il tardivo ritorno in patria. Tutto si consuma nella destrutturazione del mito che investe i personaggi e li spoglia di ogni sovrastruttura, letteraria e ideologica.