Eva Cantarella eBooks
eBooks di Eva Cantarella con argomento Roma Antica di Formato Pdf
Dammi mille baci. Veri uomini e vere donne nell'antica Roma. E-book. Formato PDF Eva Cantarella - Feltrinelli, 2011 - Varia
Dopo la ricognizione sull'eros greco, Eva Cantarella, parla dell'amore al tempo dei romani. Per un romano la virilità era la massima virtù; e i romani venivano educati ad assoggettare e a essere dominatori, nella politica come nell'amore e nel sesso. E infatti da una violenza, quella di Marte ai danni di Rea Silvia, nasce Romolo, il fondatore della città. L'altra faccia della sessualità romana è l'etica del vanto, il gloriarsi della propria virilità anche negli aspetti più concreti e materiali. Ecco allora i "Carmina Priapea", gioiosa celebrazione di Priapo.il dio del fallo, coi suoi spropositati attributi; ecco graffiti e iscrizioni di palestre, taverne, muri la cui gioiosa crudezza sconfina spesso nell'oscenità, ecco leggende popolate da membri maschili che spuntano dal focolare per fecondare innocenti fanciulle. Ed ecco dotti ma spassosi intermezzi, dove l'autrice guida il lettore attraverso le pratiche osculatorie (i tre modi di nominare il bacio, osculum, savium e basium), le tariffe, le specializzazioni e l'abbigliamento delle prostitute, i riti matrimoniali e di fecondità. E le donne? Ci sono quelle che si adeguano (Porzia, che si suicida inghiottendo carboni ardenti), le donne modello di virtù (Lucrezia) e le ribelli (Sulpicia), contro cui si accaniscono le leggi moralizzatrici. E poi i "veri" uomini, Augusto e Cesare, i poeti Orazio e Marziale, e ovviamente, Catullo, che chiede con pari trasporto i baci della bella Lesbia e del tenero Giuvenzio.
Diritto e teatro in Grecia e a Roma. E-book. Formato PDF Eva Cantarella - Led Edizioni Universitarie, 2012 -
Il metodo di indagine chiamato nei paesi anglosassoni ‘Law and Literature’ (classificato tra i ‘Postmodern Legal Movements’) si è espresso, negli ultimi decenni, in due diversi filoni: quello indicato come ‘Law in Literature’, che si propone di discutere se e come i testi letterari possono essere utilizzati per conoscere la realtà giuridica, e quello indicato come ‘Law as Literature’, i cui cultori considerano il diritto come una narrazione, e si propongono di applicare le tecniche e i metodi della teoria e dell’analisi letteraria ai testi giuridici. Per gli antichisti, il ricorso ai testi letterari per una miglior conoscenza del diritto non è certo una novità. Negli ultimi anni, in particolare, questo metodo di indagine sembra riscuotere un rinnovato interesse sia tra gli storici del diritto greco che fra quelli del diritto romano. Come i saggi raccolti in questo volume confermano, i testi letterari, quale che sia il genere cui appartengono, sono strumento insostituibile per chi si proponga di ricostruire le regole giuridiche all’interno del contesto socioculturale in cui sono nate, e dunque di comprenderne la ragione e il vero e più profondo significato.