Ferdinand Von Schirach eBooks

eBooks di Ferdinand Von Schirach con argomento Ferdinand di Formato Epub

Ferdinand von Schirach (1964, Monaco di Baviera) è un celebre avvocato penalista e uno dei piú noti scrittori tedeschi contemporanei. Tra le sue opere in italiano si segnalano Il caso Collini e Tabú. Con Neri Pozza ha pubblicato Caffè e sigarette (2021), Ogni essere umano (2021) e, con Alexander Kluge, il saggio La gentilezza della ragione (2022). Oltre a Castigo (Neri Pozza 2019), questo volume include le raccolte già apparse col titolo Un colpo di vento e I colpevoli. Per il teatro ha scritto l’opera Terror. Le sue opere sono state tradotte in piú di 35 lingue. Vive a Berlino.
EBOOK   9788854526648

Delitto|Colpa|Castigo. E-book. Formato EPUB Ferdinand Von Schirach   -  Neri Pozza, 2022  - 

Friedhelm Fähner, rispettabile medico ultrasettantenne, massacra senza motivo la moglie a colpi d’ascia dopo quarant’anni di matrimonio. La giovane Theresa Tackler uccide l’amato fratello per salvarlo dalla vita. Una donna è accusata di aver ammazzato il marito in un piccolo villaggio bavarese, a seguito di una pratica sessuale estrema. Un giovane fa a pezzi il cadavere di un uomo trovato in casa sua, pensando che sia stata la sua fidanzata ad assassinarlo. Un uomo senza nome elimina a mani nude due skinhead armati di coltello e mazza da baseball per legittima difesa: è un killer di professione. Un altro viene assolto dopo aver ferito la sua ragazza: voleva mangiarla, ci riproverà. I membri di una banda di paese, bravi padri di famiglia, durante una festa di piazza si tramutano in mostri. Per la sua intera esistenza, Ferdinand von Schirach si è occupato delle infinite manifestazioni del male. Non soltanto per gli oltre ottocento procedimenti penali che lo hanno visto nel ruolo di avvocato della difesa, ma anche per il suo desiderio di fare i conti, come molti della sua generazione, con le pagine oscure della storia nazionale. La sua ricerca, umana ancor prima che professionale, tende alla comprensione di quell’attimo in cui il male può impadronirsi, senza motivo e senza preavviso, di un uomo o una donna inducendoli a perdersi, a infliggere dolore, a uccidere. Da questo lungo viaggio è nato uno dei piú noti scrittori tedeschi contemporanei. I racconti dei suoi veri casi, per la prima volta qui riuniti in un unico volume, parlano con una lingua scarna eppure empatica dell’abissale solitudine dell’essere umano, dell’orrore verso sé stesso di chi commette un crimine, del vuoto spaventoso che ogni morte violenta lascia dietro di sé. E del continuo, necessario interrogarsi sui temi della colpa, dei motivi di un delitto, dell’adeguatezza della pena, fino alla resa di fronte all’irriducibile complessità dell’esperienza umana. «Forse hai ragione e non c’è nessun delitto e nessuna colpa» disse, «però c’è un castigo». «Ogni volta rimango meravigliato di fronte al dono di Ferdinand von Schirach: riesce a cogliere il contraddittorio nello spazio piú ristretto, sa disegnare il grande spazio emotivo in poche parole. Mi commuove fino alle lacrime questa combinazione di precisione senza sentimentalismi e di meravigliosa empatia che rende i suoi testi ineguagliabili». Michael Haneke «I bei libri di von Schirach rappresentano quello che, con una definizione troppo frivola per il suo caso, potremmo chiamare il suo violon d’Ingres: una prosa contenuta, asciutta, ellittica». la Repubblica «Un maestro delle ombre». Corriere della Sera

€ 9.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788854524651

Ogni essere umano. E-book. Formato EPUB Ferdinand Von Schirach   -  Neri Pozza, 2021  - 

«Noi, cittadine e cittadini dell’Unione Europea, riteniamo che i seguenti diritti fondamentali, a integrazione della Dichiarazione universale dei diritti umani, della Convenzione europea sui diritti umani, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e delle Costituzioni dei suoi Stati membri, siano di per se stessi evidenti». Nella lunga battaglia per il riconoscimento dei diritti umani, che ha caratterizzato l’insorgere della modernità, un ruolo rilevante spetta, oltre che alle Carte costituzionali, alle grandi Dichiarazioni che, a partire dalla Dichiarazione d’indipendenza americana nel 1776 fino alla Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948 proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, hanno posto le basi delle nostre società, sancendo alcuni diritti inalienabili degli esseri umani. I diritti, tuttavia, che riguardano oggi la vita di ogni abitante della terra, vivere in un ambiente sano, ad esempio, o mantenere la sovranità sui dati personali circolanti in rete o, ancora, esigere l’accertamento della verità delle affermazioni dei detentori di pubblici uffici, non sono contemplati né nelle vecchie Carte costituzionali né in tali dichiarazioni. Sottolineando l’urgenza di un’estensione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, Ferdinand von Schirach, uno dei maggiori scrittori tedeschi contemporanei, propone in queste pagine alcuni articoli che mirano a difendere la dignità e la libertà di ogni essere umano nella nostra epoca, caratterizzata da fenomeni sconosciuti alle epoche precedenti, come la globalizzazione, la digitalizzazione, l’intelligenza artificiale e il cambiamento climatico. Si tratta, naturalmente, di proposte aperte alla discussione e al contributo di ciascun cittadino europeo. Le pubblichiamo insieme con la Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948 per mostrare che è tempo per l’Europa di promuovere una Carta di pari ambizione.

€ 2.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788854523609

Caffè e sigarette. E-book. Formato EPUB Ferdinand Von Schirach   -  Neri Pozza, 2021  - 

Caffè e sigarette è l’opera di Ferdinand von Schirach accolta, al suo apparire in Germania, da un grande favore di pubblico e di critica e salutata come uno dei migliori libri di autofiction della narrativa tedesca contemporanea. Una definizione che coglie in parte una indiscussa verità, quella per la quale Schirach parla, in questo libro, di sè e della propria vita con gli strumenti propri della fiction, ma che non traduce pienamente l’ambizione letteraria che alimenta queste pagine. Schirach rifugge dalla presunzione dell’autorappresentazione, ben conscio dell’inafferrabilità del Sè, persino della sua inattendibilità, se separato dalle circostanze, dagli eventi, dalle situazioni e dalle vite altrui che lo determinano come tale. Tratta dunque della propria esistenza laconicamente, per via indiretta e per interposta persona, come si suole dire. Ripercorre rapidamente gli odori e i colori della propria infanzia, la tragedia della morte del padre, vissuta a quindici anni, la presenza sempre incombente, come un macigno ineliminabile, del fantasma del nonno Baldur, i fumatori incalliti che sullo schermo e nella vita reale hanno acceso la sua immaginazione – da Jean-Paul Belmondo, che in À bout de souffle muore sul boulevard parigino con la sigaretta in bocca, a Helmut Schmidt, che si faceva ovunque beffe del divieto di fumo –, gli incontri rivelatori dell’insensata finitezza della vita, come quello con l’anziana e ricca signora che non riesce a perdonare il suo amante, colpevole, ai suoi occhi, di essere morto per una ridicola puntura di vespa durante un picnic. Scene, personaggi ed eventi suggestivi, attraverso i quali traspare il personaggio Ferdinand von Schirach e, soprattutto, si rivela la sua pacata malinconia, quella struggente consapevolezza della fragilità dell’esistenza umana e dei miti crudeli che tentano di rimuoverla e che traversano da cima a fondo la storia tedesca. «Amare sè stessi è chiedere troppo» suona un passo di queste pagine dedicato a Imre Kertész, scampato ad Auschwitz da adolescente, ed elegantissimo negli ultimi anni della sua vita. «Ma la forma deve essere preservata, è la nostra ultima fermata». Impossibile amarsi se si è visto l’orrore di cui sono capaci gli esseri umani. Resta, però, sempre lo stile, la forma in cui si rifugia la nobiltà della vita.

€ 9.99
download immediato
ACQUISTA