Franco Brevini eBooks
eBooks di Franco Brevini con argomento A di Formato Epub
Alfabeto verticale: La montagna e l'alpinismo in dieci parole. E-book. Formato EPUB Franco Brevini - Società Editrice Il Mulino, Spa, 2015 -
"il respiro affannoso dei quattromila accompagna l’arrivo su una cresta orizzontale e affilata, su cui ci bilanciamo come goffi acrobati. Eccola qui la vetta del Cervino, una lama di ottanta metri, sospesa sopra un vuoto da capogiro". Da oltre due secoli l’alpinismo è una passione, uno svago, uno sport, che conquista sempre più adepti. Cosa spinge tanti di noi ad affrontare rischi, disagi e fatiche per salire le montagne? Il libro racconta l’esperienza dell’alpinismo attraverso le dieci "voci" che a giudizio dell’autore, studioso, scrittore e giornalista, ne costituiscono l’essenza: un racconto coinvolgente, fatto a un tempo di ricordi personali, di riflessione, di storia. Altezza, Bufera, Immensità, Rischiorestituiscono la dimensione dei grandi spazi verticali; Arrampicata, Ghiaccio, Scialpinismosono le principali attività che si praticano in montagna; infine Dolomiti, Gran Paradisoe Tunu(Groenlandia), tre luoghi simbolo, che hanno particolarmente segnato l’esperienza alpinistica, non solo dell’autore.
L’invenzione della natura selvaggia: Storia di un’idea dal XVIII secolo a oggi. E-book. Formato EPUB Franco Brevini - Bollati Boringhieri, 2013 -
Gli antichi «sentivano naturalmente», noi invece «sentiamo la natura». Alla fine del Settecento una sensibilità nuovissima, inaudita, trova un emblema nelle parole di Schiller. Perduta per sempre la naturalezza fusionale che stringeva i nostri avi al loro ambiente di vita, percepiamo la distanza che separa la civiltà dallo sconfinato e dall’inesplorato che le si ergono di fronte, esercitando una fascinazione prima sconosciuta. La natura selvaggia nasce allora, e assume subito i contorni del mito. Certo, è vecchia quanto il mondo, ma va in scena solo con la modernità, quando viene plasmata come costruzione culturale. Muraglie di ghiaccio, forre paurose, montagne svettanti, acque abissali che ribollono di tempesta sono tenute a battesimo soprattutto in epoca romantica da scrittori, pittori e filosofi, e continuano a proiettare il loro sublime artificio sull’esotismo di massa, sui viaggi estremi offerti in pacchetti dalle agenzie, sull'ecoturismo di nicchia, sull’avventura no-limits. Tra coloro che ripercorrono da studiosi quell’universo mille volte descritto, dipinto, idoleggiato, pochissimi possono dire di averlo anche esplorato sul campo. Uno di loro è Franco Brevini, letterato di lungo corso e viaggiatore con una predilezione per le condizioni-limite. E ancor più rara è l’efficacia della sua scrittura, che contrappunta la riflessione intorno alla wilderness, all'ecologia e all'etica ambientale con l’esperienza diretta dei cinquemila, dei paesaggi boreali o delle giungle del Borneo. Nessuno meglio di lui sa tradurre in parole il magnetismo e le ambivalenze della natura selvaggia.