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eBooks di Gi con argomento Africa di Formato Mobipocket
Il cuore della mia Africa. E-book. Formato Mobipocket Gianpaola Tedeschi - Panda Edizioni, 2017 -
Cosa succede nella profonda Africa nel 2017? Come si vive, quali sono le problematiche vissute sulla pelle degli abitanti? Gianpaola, che gia` ci ha emozionati con il suo vissuto contenuto in “L'Amore che resta”, torna a parlarci e a farci battere il cuore. Forte della sua esperienza personale, ha saputo compiere delle scelte importanti, che l'hanno portata a fare la volontaria in Africa, e a fondare con Giovanni il movimento Kukua Pamoja per l'aiuto diretto ed efficace alla popolazione senza spese di intermediazione. In questo libro ci racconta in modo chiaro e palpitante le piu` disparate situazioni pratiche e concrete che si e trovata ad affrontare, in un libro veloce e pieno di contenuto che non puo` mancare di emozionare. Sono descritti anche i modi in cui sono stati risolti alcuni problemi o sono in via di risoluzione. Leggendo i suoi racconti non si riesce a non domandarsi cosa noi possiamo realmente fare per cancellare dal pianeta tutto questo, e ci si rende conto pienamente di quanto poco siamo a conoscenza di cio` che si vive oggi davvero nel continente africano. I proventi del presente libro andranno integralmente a Kukua Pamoja, neanche a dirlo.
Hai mai visto quest'africa?. E-book. Formato Mobipocket Giovanna Salvioni - Educatt Università Cattolica, 2016 -
Pensare all’Africa… non è semplice! Così come non è semplice pensare a qualunque realtà che riguardi l’esistenza in generale, perché la vita, e non solo degli esseri umani ma di tutti gli esseri viventi, è contraddistinta dal mutamento e dalla complessità.I problemi e le criticità dei nostri giorni, che ci portano a un contatto doloroso e quotidiano con la privazione della dignità e con la morte di tanti migranti e di tanti migranti africani, non devono farci dimenticare i valori delle culture tradizionali del Continente africano, i valori, cioè, di mondi culturali che hanno elaborato la loro filosofia di vita con passione e bellezza in mezzo a tante difficoltà. Sappiamo che inevitabilmente il presente e il futuro si nutrono del passato. Dice un proverbio sudafricano:Il futuro è brumoso, io non lo vedo e non lo conosco, è dietro le mie spalle. Ma il passato è davanti a me, lo vedo in tutte le sue fibre, è un cammino splendente illuminato dalla grandiosa luce del giorno.Dunque, vedere nelle pagine che seguono un’Africa in parte di altri tempi, anche se recenti, ha tutto il valore di una conoscenza profonda indispensabile proprio oggi, perché noi possiamo pensare agli Africani che muoiono in mare e a quelli che approdano nel nostro Paese come a persone vere, ricche di idee e sentimenti, alle quali forse non dobbiamo insegnare molte cose ma dalle quali possiamo imparare molto sull’avventura meravigliosa dell’Uomo sul nostro comune Pianeta. Tratto dalla Premessa
Le vie dell’AfricaIl futuro del continente fra Europa, Italia, Cina e Nuovi Attori. E-book. Formato Mobipocket Giuseppe Mistretta - Infinito Edizioni, 2020 -
Coi suoi cinquantaquattro Stati, le sue migliaia di etnie, le differenti situazioni politiche, economiche e socio-culturali, l’Africa merita una considerazione profonda, ampia e articolata. Aumentano nel continente gli investimenti, le imprese, le iniziative di enti privati e pubblici; crescono infrastrutture, strade, ferrovie, porti, aeroporti, stadi, ponti, palazzi e grattacieli. E se ancora prevale nell’immaginario collettivo, non senza fondatezza, l’idea di un’Africa puntellata di villaggi primordiali e di slum suburbani disordinati e poveri, o disseminata di discariche immense, si va affermando in parallelo la visione di un continente giovane e dinamico, nel quale fertili sono gli spazi per la tecnologia, il progresso, le più moderne telecomunicazioni, la finanza e un embrionale benessere in strati sempre più ampi della classe media. L’Africa va pensata dal punto di vista degli africani, mettendoci noi nelle loro scarpe, nelle loro teste e nei loro problemi; questo ci aiuterebbe a comprendere meglio quali sono le necessità e le sfide di quelle popolazioni, piuttosto che ripetere slogan comodi e il più delle volte insensati, generati e alimentati dalla nostra visione eurocentrica del mondo. Non siamo solo noi ad avere qualcosa da insegnare agli africani; anzi, avremmo molto da apprendere da loro. “Come ci spiega Mistretta, le prospettive dell’Africa riguardano tutti noi, specialmente noi europei, e specialmente noi italiani; non solo per la prossimità geografica o per le questioni migratorie, ma anche per le vicende storiche e le tradizioni profonde che ci legano indissolubilmente al continente che ci sta di fronte”. (Romano Prodi)