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eBooks di Gi con argomento Cristianesimo di Formato Pdf

EBOOK   9788868797492

La tomba di Dio: La morte dei cristiani d'Oriente e l'abbandono dell'Occidente. E-book. Formato PDF Giulio Meotti   -  Edizioni Cantagalli, 2019  - 

Villaggi fantasma, stragi di religiosi e civili, stupri, rapimenti, persecuzioni di massa, fosse comuni, conversioni forzate: è il destino dei cristiani sotto l’Islam radicale negli ultimi anni. Le chiese in Medio Oriente hanno subìto una liquidazione fisica e simbolica. Eppure, questi cristiani perseguitati sono i cani randagi dell’Occidente. La scomparsa delle più antiche minoranze cristiane che parlano ancora la lingua di Gesù non ha generato emozioni nell’opinione pubblica dell’Occidente, sempre pronta a mobilitarsi per altre cause. Nessun artista o intellettuale di primo piano o star del cinema ha difeso la loro causa; nessun governo europeo ha perorato un intervento militare a loro difesa; l’Onu non ha denunciato la loro scomparsa. Perché, come ha detto un arcivescovo in Iraq, “l’Occidente tiene più alle rane che a noi cristiani”. La tragedia degli ultimi cristiani d’Oriente ha mostrato l’allarmante impotenza e nichilismo della civiltà occidentale e il suicidio morale di una Europa scristianizzata e a rischio islamizzazione. Eppure, i cristiani d’Oriente sono la nostra linea di difesa. «Un libro potente su un crimine che colpisce al cuore la nostra civiltà» (Roger Scruton). «Meotti è uno scrittore che, perfettamente a conoscenza della posta in gioco della nostra epoca, è spaventato dal caos e dalla distruzione delle fondamenta della nostra civiltà» (Bat Ye’or).

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EBOOK   9788867086108

Dalla stessa radice: Ebrei e cristiani, un dialogo intrareligioso. E-book. Formato PDF Giuseppe Altamore   -  Lindau, 2016  - 

Come è stata possibile la Shoah nel cuore del '900 e nell'Europa da secoli cristiana? La verità sconvolgente è che l'insegnamento del disprezzo, capillarmente diffuso per secoli nella Chiesa – e che ha il suo culmine nel mito del popolo deicida – ha senza dubbio, almeno in parte, contribuito a preparare lo sterminio degli ebrei. È forse anche con questa consapevolezza che il 6 marzo 1982 Giovanni Paolo II esortò i delegati delle conferenze episcopali a presentare «gli ebrei e l'ebraismo non solo in maniera onesta e obiettiva, senza alcun pregiudizio e senza offendere nessuno, ma ancor più con una viva coscienza del patrimonio comune». Dopo secoli di odio, ebrei e cristiani tornavano a essere fratelli. Da allora la Chiesa ha percorso tanta strada, ma ancora di più resta da farne per un'autentica "teshuvà", per un «ritorno a Dio» che sia sinonimo di pentimento, all'interno di una rinnovata e puntuale catechesi. Giuseppe Altamore ripercorre questa complessa vicenda storica e culturale soffermandosi innanzitutto sulla figura di Rabbi Yehoshua ben Joseph (Gesù), un «ebreo marginale» secondo la celebre definizione di J.P. Meier, per poi allargare il discorso al ruolo di san Paolo (Saulo) e a quello di Marcione – l'iniziatore nel II secolo della tragica contrapposizione dei due monoteismi, il cui pensiero è «una delle grandi tentazioni dell'età moderna», come ha detto Benedetto XVI – fino ai più recenti sviluppi del dialogo ebraico-cristiano di cui il cardinale Martini è stato uno strenuo fautore e che oggi è proseguito, tra gli altri, da intellettuali quali il rabbino Giuseppe Laras, Antonia Arslan, Vittorio Robiati Bendaud, Paolo De Benedetti e Amos Luzzatto, che dialogano qui con Altamore in una serie di illuminanti interviste.

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