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eBooks di Gio con argomento Letteratura di Formato Mobipocket
L'ultimo cuore del NovecentoPaesaggi per la poesia. E-book. Formato Mobipocket Giorgio Bàrberi Squarotti - Gammarò Editore, 2016 -
Dallo smisurato serbatoio di ricerche e di riflessioni costituito dalla sua opera, fondamentale per una conoscenza consapevole del nostro Novecento letterario, trae origine questo volume, che raccoglie tre saggi su Campana (Il d’Annunzio di Campana; la Genova di Campana; Campana: la matrona e l’ancella) e quattro su Saba (La fanciulla egoista e il “vecchio”; La donna come “animale”; Giovannino e Berto: Pascoli e Saba; Ulisse ed Entello: Saba). Al termine della lettura il lettore, oltre ovviamente a conseguire l’approfondimento degli autori trattati, scopre l’emozione di trovarsi nel mezzo di un complesso, articolato e seducente paesaggio letterario fitto di rimandi, richiami, corrispondenze. Forse è appunto questa la principale ragione della validità, dell’attualità e della piacevolezza dei saggi letterari di Giorgio Bàrberi Squarotti: la sua capacità di disegnare una vasta mappa nella quale i diversi punti, anche se apparentemente lontani, sono in realtà, più o meno sottilmente, tutti tra loro in contatto sì da costruire una trama avvincente (e per nulla segnata dalla saccenza accademica) che rende conto di quanto l’arte e, dunque, anche la letteratura, sia un continuo lavorìo di dare e avere, di letture e modelli metabolizzati e fatti propri e anche, perché no, di allievi che superano i maestri così come di maestri che restano comunque inarrivabili. E in questo avvincente percorso, segnato quasi a ogni passo dal piacere della scoperta, Giorgio Bàrberi Squarotti conduce il lettore con mano sicura e accorta.
La scena erotica nel romanzo. E-book. Formato Mobipocket Giovanna Mochi - Pacini Editore, 2016 -
La rappresentazione dell’eros in letteratura, e in particolare nel romanzo, genere più di altri legato a una storia e alle parole che la raccontano, è sempre giocata sull’allusione, e sulla dialettica tra il dire e il non dire, il mostrare e il nascondere; tra una «scena» dunque in cui l’eros si fa presenza, gesto e parola sconnessa che eccede i limiti del linguaggio, e il linguaggio stesso che ne consente l’accesso alla coscienza attraverso le sue strategie di contenimento, censura, rimozione.Il volume ripercorre in questa chiave le rappresentazioni della «scena erotica» dalle soglie della modernità fino al Novecento: esplosioni gioiose e vitali di alcuni testi cinque/secenteschi, esibizioni licenziose e martoriate dei romanzi libertini francesi e di Sade, dolorosi intrecci tra eros matrimonio e adulterio nel romanzo borghese dell’Ottocento e infine la presunta e problematica liberazione della pulsione erotica nel romanzo novecentesco e nelle sue sperimentazioni: coperture e aggiramenti sempre nuovi e diversi di una materia che continua a eludere la rappresentazione.Giovanna Mochi ha insegnato Letteratura inglese nelle università di Udine e di Siena. Ha lavorato sul romanzo angloamericano tra Otto e Novecento (Henry James in particolare), il Romanticismo inglese e la drammaturgia shakespeariana. Dirige la collana di classici inglesi “Elsinore” della Letteratura Universale Marsilio.
Entello, Ulisse la matrona e la fanciullasaggi su Saba e Campana. E-book. Formato Mobipocket Giorgio Bàrberi Squarotti - Gammarò Editore, 2015 -
Profondità di cultura, passione per la letteratura, precisione del dettaglio, sicurezza dell'informazione: queste, con l'aggiunta di quella particolare sensibilità che troviamo anche nel suo lavoro di poeta, sono le ragioni che fanno di Bàrberi Squarotti uno dei più attenti e credibili studiosi della nostra letteratura, e in particolare della poesia italiana contemporanea. Di ciò si ha certa prova dalla sua ricchissima bibliografia, che allinea i volumi monografici (come quello dedicato a Sbarbaro nel 1971, quando ben pochi si erano accorti della grandezza del poeta ligure) a quelli tematici (come Gli inferi e il labirinto. Da Pascoli a Montale del 1974 o La Forma e la vita. Il romanzo del '900 del 1987), dai profili su periodi e movimenti (sul realismo del 1958) ai bilanci sul complesso della produzione letteraria italiana (come Poesia e narrativa del secondo novecento del 1978), alla curatela di opere e autori ai numerosi testi ad uso scolastico, dai saggi pubblicati sulle riviste specialistiche come "Il giornale storico della letteratura italiana" o "Lettere italiane" e quelle più orientate verso l'intervento militante come "Paragone" e "Aut–aut", alle recensioni sui quotidiani; e poi le centinaia di prefazioni — spesso anteposte a pagine di autori allora sconosciuti ma poi giunti all'affermazione — e le altrettanto numerose relazioni presentate a convegni e occasioni di pubblico incontro.